IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Gerbi Sandro
Nuovi titoli pubblicati da Einaudi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Filosofia   Storia della filosofia occidentale 

Gerbi Sandro - Raffaele Mattioli e il filosofo domato

Raffaele Mattioli e il filosofo domato TitoloRaffaele Mattioli e il filosofo domato
AutoreGerbi Sandro
Prezzo € 17,00
Prezzi in altre valute
Dati2002, XII-230 p.
EditoreEinaudi  (collana Gli struzzi)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
"Ho assunto un filosofo domato!": è con queste parole che nei primi anni Trenta ha inizio lo straordinario rapporto d'amicizia e collaborazione tra l'americanista Antonello Gerbi, capo dell'Ufficio Studi della Banca Commerciale a Milano, e Raffaele Mattioli, "banchiere-letterato". Utilizzando soprattutto gli inediti e i carteggi familiari, l'autore, figlio di Antonello Gerbi, ricostruisce questo sodalizio attraverso una biografia parallela che vede tra gli "attori" Toepliz, Luigi Einaudi, Croce, Malagodi, Solmi, La Malfa, Bacchelli, Togliatti.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

Si ha qui l'eccellente conferma di un talento in grado di tracciare destini incrociati. Dopo Tempi di malafede sulla tormentata amicizia tra Guido Piovene ed Eugenio Colorni (Einaudi, 1999; cfr. "L'Indice", 1999, n. 11), l'autore ripercorre infatti, in questo volume, l'esistenza parallela di Raffaele Mattioli e di Antonello Gerbi. Il primo, faber della rifondazione del sistema bancario italiano dopo la grande crisi; il secondo, responsabile dell'ufficio studi della Comit, della quale Mattioli fu amministratore delegato e presidente. Giovandosi dei carteggi famigliari (Antonello è il padre di Sandro) e di una vasta ricognizione archivistica, Sandro Gerbi ricostruisce il comporsi di un sodalizio umano e professionale, guidandoci altresì nell'esistenza di due esponenti delle classi dirigenti di ascendenza liberale. Alla Banca commerciale di Mattioli, d'altra parte, completarono l'apprendistato quanti ne incarnarono sotto il profilo politico le due diverse declinazioni (Giovanni Malagodi e Ugo La Malfa) e chi guidò, nella realtà di un'economia mista, l'organizzazione e gli assetti del capitalismo privato (Enrico Cuccia). La Banca commerciale, negli anni della dittatura fascista, fu in competizione con le università e con le istituzioni ufficiali del regime. Ma anche con gli organismi al riparo dei quali i cattolici poterono preservare la costruzione delle loro classi dirigenti. Mentre fu un rifugio che in taluni casi poté sottrarre gli uomini liberi a quei sofferti e aleatori centri di formazione dell'antifascismo democratico e comunista che si vennero formando nelle galere e nell'esilio.

Il fascismo, va ricordato, incontrò ostacoli insormontabili alla sua vocazione totalitaria. La società, che conteneva elementi di complessità, ma che nel contempo aveva sperimentato una lunga convivenza con l'autoritarismo, poneva argini alla sua piena egemonia. Fu la capacità di resistenza di alcuni minoritari ancorché decisivi settori a contenerne la volontà di potenza e non una sua supposta più mite natura, come mostra - e non è che un esempio - il ricorso lucido e sistematico all'eliminazione fisica dei potenziali avversari del dittatore. In questa luce, il ruolo di Mattioli alla Commerciale conferma l'impossibilità, da parte del fascismo, di avvolgere di sé ogni aspetto della società italiana del tempo. La scelta di Gerbi a capo dell'ufficio studi della Commerciale fu così anche un investimento su una prospettiva di più largo respiro, una scommessa sul futuro. Era pure indicativa della visione di Mattioli in merito alla ricca esperienza che doveva contraddistinguere il percorso formativo di chi era chiamato a un ruolo dirigente. Avendone intuito il valore (e si è classe dirigente quando si sa operare tale riconoscimento), l'amministratore delegato della Comit agevolò l'approfondimento degli studi, nutriti di esperienze internazionali, del futuro responsabile dell'ufficio studi della banca.

Proveniente da una famiglia ebraica (erano suoi zii Claudio Treves e Alessandro Levi), Gerbi nel 1932 rifiutò l'appartenenza forzata, regolata dalla legge dell'ottobre 1930, alle comunità israelitiche italiane. Il rigetto dell'iscrizione obbligatoria a identità inflessibilmente imposte derivava da una laicità profondamente vissuta e insieme dalla consapevolezza del molteplice che contraddistingue l'uomo contemporaneo. Ciò non lo salvò nel 1938 dalle leggi razziali e dal conseguente decennale esilio in Perù, ove peraltro avviò quegli studi sul Nuovo Mondo che gli hanno assicurato una posizione di tutto rilievo nella storia intellettuale italiana. La via di fuga dagli orrori che si abbattevano sull'Italia e sull'Europa fu aperta e delineata, per Gerbi, come per altri, dall'"ebreo onorario", vale a dire da Raffaele Mattioli. Nell'Italia repubblicana riprese l'intensa collaborazione tra Mattioli e Gerbi. E dalla Commerciale si riverberò sull'ambizioso progetto culturale che Mattioli aveva avviato acquisendo nel 1938, anno in cui a Gerbi perseguitato succedette La Malfa, la casa editrice di Riccardo Ricciardi. Le ascendenze di questa classe dirigente erano esemplificate, nel 1951, dall'apertura della collezione dei classici della letteratura italiana con una silloge di scritti di Croce, e dalla pubblicazione di una raccolta di scritti di Giovanni Amendola, La nuova democrazia. Cultura e politica, dunque. Che per Amendola avevano avuto a che fare con un profondo travaglio precipitato armoniosamente in una concezione dell'attività pubblica ancor oggi minoritaria e incompresa. Lavorare per una "nuova democrazia" significava così anche operare per l'allargamento delle basi dello stato e delle classi dirigenti. Di questo si nutre il rapporto costante di Mattioli con Togliatti e con il Pci. E la metafora del muro da superare, costruito con i mattoni dei classici della "Ricciardiana", induce a riflettere su quell'impegno volto all'interesse generale che è stato proprio della migliore classe dirigente italiana, un impegno poi rivelatosi, negli anni della morte di Mattioli e di Gerbi, non condiviso e sconfitto.

I più venduti di Gerbi Sandro
1.Mattioli e Cuccia.Mattioli e Cuccia.
(Einaudi. Passaggi)
Einaudi
€ 14,88
2.Tempi di malafede.Tempi di malafede.
(Gli struzzi)
Einaudi
€ 12,73
3.Raffaele Mattioli e il fiRaffaele Mattioli e il filosofo ...
(Gli struzzi)
Einaudi
€ 14,45
Chi sceglie questo libro legge anche
Ansaldo Giovanni
Bertoldi Silvio
D'Orsi Angelo
Festorazzi Roberto
Galli Giorgio
Montanelli Indro
Sciacca Michele F.
Spadolini Giovanni
Tranfaglia Nicola
Volpe Gioacchino
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON