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Franzen Jonathan - Le correzioni |
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Titolo | Le correzioni |
| Autore | Franzen Jonathan | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2002, 599 p. | | Traduttore | Pareschi S. |
| Editore | Einaudi
(collana Supercoralli) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l'uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l'altra con il desiderio di radunare per un "ultimo" Natale i tre figli che ha allevato secondo le regole rigorose e i valori dell'America del dopoguerra, attenta a "correggere" ogni deviazione dal "giusto". Ma i tre figli se ne sono andati sulla costa orientale: Gary, dirigente di banca, è vittima della depressione e di una moglie infantile e testarda; Chip ha perso il posto all'università per "comportamento sessuale scorretto"; Denise, chef di successo, conduce una vita privata molto discutibile secondo i Lambert.
Recensioni 1 - 20 di 38 recensioni presenti. Media Voto: 3.73 / 5Maunakea (24-08-2011) Uno dei più bei romanzi che abbia mai letto, sicuramente non si esagera quando si parla di letteratura contemporanea, se questo libro non pone il suo mattoncino nella storia non so cosa possa farlo. Lettura secondo me non adatta sotto i 30 anni, sicuramente non l'avrei apprezzato adeguatamente, quindi consigliatissimo ma sopra questa soglia d'età Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emanuela (10-07-2011) E' un romanzo troppo pieno di cose, la malattia, la Lituania, l'economia..sicuramente abilissimo, sicuramente l'autore ha una conoscenza straordinaria delle dinamiche famigliari, non solo americane...e sicuramente conosce perfettamente il dramma dell'invecchiare. Dramma per sè e per chi ti sta intorno. I protagonisti, Alfred ed Enid e i tre figli, sono grandi personaggi, nel senso che in loro c'è qualcosa di noi, di tutti noi. La scrittura è fluida e ricca. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabio (30-05-2011) Il libro mi ha colpito in particolare per la sua cruda descrizione della "tipica?" famiglia statunitense. Lo spessore dei personaggi a volte deborda in una caricatura poco credibile. Non c'è traccia nel romanzo di episodi, nel passato della famiglia Lambert, che giustifichi il cinismo e l'avversione dei figli nei confronti di Alfred e Enid. Comunque un romanzo che si legge senza fatica e in alcuni passi veramente divertente. Rimane in me la speranza che Franzen abbia voluto enfatizzare (e molto)le invidie, le ipocrisie e il cinismo che si annida, a volte, nella cultura prettamente arrivista di molte medio-borghesi american-family. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gyonip (27-03-2011) Meno americano di quel che pensassi, solo qualche passaggio spregiudicato lo contestualizza, altrimenti perfettamente adattabile al contesto europeo. Personaggi straordinari, nel bene e nel male, sfaccettati al punto giusto, contraddizioni e debolezze, insicurezze e pregiudizi. Una volta terminato vorresti che ci fosse un sequel: oggi, dopo 10 anni, che fine hanno fatto Enid, Gary, Chip e Denise? Librone. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rain (25-01-2011) Ci ho impiegato un mesetto a leggerlo, da una parte volevo finirlo perchè in certi punti l'ho trovato un pò "prolisso" anche se mai noioso...adesso che è finito me ne dispiace.
Però non so come classificarlo...non posso dire che mi abbia entusiasmata e lasciato un ricordo indelebile dentro; di certo ci si affeziona ai personaggi, tutti i membri della famiglia Lambert sono particolari e ispirano dei sentimenti a sè.
Lo consiglierei, se non altro per la rappresentazione (a mio parere fedele) della famiglia tipo americana medio borghese del tempo; e di ciò che i figli diventano quando si pretende da loro che siano come tu li vorresti.
E' comunque un libro che non può mancare, in mezzo a tanti libri veramente mediocri, tra le letture di un vero lettore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ameliè (09-12-2010) Franzen non lo conoscevo.In libreria mi ha attratto la copertina e il plot della vicenda. Man mano che lo leggevo non mi pentivo dell'acquisto fatto, infatti arrivata all'ultima pagina, ho avvertito che questo libro mi aveva lasciato qualcosa dentro.Franzen dimostra di conoscere molto bene le dinamiche familiari e la sua bravura sta proprio nel renderle molto vicine al lettore, tanto che ci si immedesima in esse. Bel libro! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvana (13-09-2010) E io che tenevo questo libro lì da parte da anni, senza sapere quanto fosse bello! Me lo aveva consigliato un amico, non senza molta titubanza. E infatti io stessa non saprei se consigliarlo o no, per quanto il libro mi sia piaciuto tantissimo. Ma è strano, amaro, cinico: non tutti hanno voglia di sentir parlare di una famiglia - così simile, per un verso o per l'altro a migliaia di altre famiglie, non esclusa quella dell'ipotetico lettore - in termini così poco edificanti. Ho amato molto il primo capitolo, sono corsa a rotta di collo attraverso tutti gli altri ed ho amato ancor più l'ultimo, e le ultime pagine in particolare. Come non ritrovare in Enid mia madre, come non vedere in Alfred mio papà....come non leggere tra le righe la storia mia e di mio fratello...vorrei essere Franzen e poter dire: questo l'ho scritto io ! :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca (01-10-2008) Capolavoro. Lo dico, perché è al primo posto nella mia classifica degli ultimi 80 libri letti. Un’educazione sentimentale per adulti. Un percorso psicanalitico nello stile inconfondibile di Franzen, la cui lucida razionalità rende tragicomiche le miserie dell’uomo contemporaneo. Anche se l’amore rimane il motore del mondo, le buone intenzioni non salvano dal fallimento a cui tutti sono destinati: genitori, figli, mariti, amanti. “Le correzioni” salutano il ‘900 e ci conducono sotto i migliori auspici nella letteratura del nuovo millennio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano benmalaussene@hotmail.com (17-06-2008) Verso la fine del libro ho per caso scoperto su un blog che è un libro trendy trendissimo! ed io che l'ho preso solo per la bella presentazione di Onan, fatto sta che il libro a parte le prime 50 pagine in cui non si capisce un emerita fava (;P) poi il libro decolla notevolmente, tanto che le 600 pagine fitte quasi non si sentono!
Consigliato a chiunque, qui si parla di persone "normali" ma la storia è davvero appassionante.
"Si dice che in questo mondo il piacere superi la sofferenza, o che perlomeno fra le due cose ci sia un giusto equilibrio. Qualora il lettore desiderasse accertare rapidamente la veridicità di tale affermazione, lo invitiamo a paragonare i rispettivi sentimenti di due animali, uno dei quali sia impegnato a mangiare l'altro." Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paola1977 (04-05-2007) Iniziato bene,si è perso strada facendo.
Esclusa qualche parte,è stato davvero una fatica finirlo.
Lento e,malgrado il tema trattato,per nulla coinvolgente.
Non mi è proprio piaciuto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
cinzia (08-12-2006) Uno dei più bei libri usciti negli ultimi anni. Analizza perfettamente le ralazioni che intercorrono tra i protagonisti del libro, con una precisione e una profondità che colpisce. Tutti possiamo scoprire qualcosa dei nostri rapporti famigliari grazie alla lettura di questo meraviglioso libro. Come poi si possa definire volgare un libro del genere è sconcertante. Del resto il significato dell'aggettivo "volgare" a questo punto è molto molto soggettivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manu (30-07-2006) è un libro fatto di luoghi comuni ed estremamente volgare FA SCHIFO! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
mar (04-05-2006) la scrittura non è scorrevole, sembra poco spontaneo e troppo studiato, MA tratta quasi tutti quei "nodi" di relazione familiare, in cui ognuno è incappato, e in cui, pur tentando di apportare le famose correzioni, ancora si dibatte. leggerlo è incontrare continue occasioni di autoanalisi: uno si sofferma sulla pagina, interrompe la lettura, e si accorge che cose, frasi, ricordi, rancori sedimentati dentro di noi si sono mossi, intorbidando per l'ennesima volta l'anima, e poi ci vuole del tempo perchè si riposino di nuovo. A suo modo talvolta micidiale. come la definizione per la sorella Denise, del "passare dei suoi anni fertili e matrimoniabili". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
francesco innella f.innella@tin.it (23-02-2006) Un libro stupendo e ben fatto che non ti stanca nella lettura ( diffido dei romanzi lunghi ), ma allo stesso tempo mi ha fatto rendere conto di tutte le " correzzioni " della mia vita, che la famiglia e gli altri hanno imposto a me e che forse io ho tentato di imporre agli altri, ciò mi ha procurato un grande senso di rabbia, che è emersa dal mio inconscio, quindi credo che la lettura del libro sia uitle per una autoanalisi, ma la domanda che mi pongo è si può fuggire alla correzzioni? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessia (22-07-2005) Ironico, vero, inquietante.
Magistrale la scena di Chip che non può alzarsi da tavola finchè non ha finito di mangiare.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
DinaZ (13-04-2004) Tuoni e lampi: tre streghe. Scritto d'après Shakespeare, questo romanzo - di cui fino alla fine ci si chiede se sia una commedia o una tragedia - è fatto di rocambolesche vicende a incastro, netti personaggi simbolo, qualche mistero ed imagery strepitosa à gogo. Da Shakespeare, perfino una "Boemia col mare": una vilipesa Lituania dove uno dei personaggi è inviato - come nel Racconto d'Inverno - a diventare grande. Eufuistico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gioconda Amitrano giocondaamitrano@libero.it (22-11-2003) Molto bello.Chi scrive dimostra di conoscere benissimo le famiglie e i loro comportamenti, anche quelle non americane.L'ho letto con piacere e l'ho consigliato anche ad altri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vanni vannibaldassarre@hotmail.com (02-09-2003) Bè, vale la pena. Temevo la bufala pubblicitaria, invece il romanzo è davvero bello, corposo, intenso, appassionante e profondo. Bravo Jonathan. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio Galassi fabiogalassi@yahoo.it (05-06-2003) Un libro per chi ama veramente la letteratura e che non la considera semplicemente un passatempo. La descrizione dei personaggi è profonda e ricca di tantissime sfumature; la struttura del romanza è ingegnosamente elaborata; notevole la capacità poi di Franzen di mettere a fuoco le nevrosi della società, americana e non, in cui viviamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luisa (16-04-2003) Spaccato della società americana del Midwest? Ma anche della nostra, con i suoi perbenismi e i suoi clichè! Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 38
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