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Barthes Roland - Saggi critici | Conforme all'originale francese, questa nuova edizione dei Saggi critici presenta per la prima volta al lettore italiano otto scritti inediti di Roland Barthes: sulla critica letteraria, sulla pittura olandese e, soprattutto, sul teatro e su Brecht. Ne viene fuori un Barthes diverso: non solo l'attento, acuto analista dell'opera letteraria di tutti i tempi (da Tacito a La Bruyère, da Voltaire a Queneau, da Butor a Robbe-Grillet) o il teorico della semiologia e dello strutturalismo, ma anche il critico teatrale militante che vede nella poetica brechtiana una vera e propria «rivoluzione» drammaturgica. Il principio, al tempo stesso estetico ed etico, della responsabilità delle forme regge in tal modo l'intera attività critica di Barthes, originale mescolanza di linguistica strutturale e teatro epico.
| Indice e argomenti trattati | Premessa all'edizione del 1972. - Prefazione. - Il mondo oggetto. Letteratura oggettiva. Il teatro di Baudelaire. Madre Coraggio cieca. La rivoluzione brechtiana. Le malattie del costume teatrale. Letteratura letterale. Come rappresentare l'antico. All'avanguardia di quale teatro? I compiti della critica brechtiana. «Vouloir nous brûle...». L'ultimo degli scrittori felici. Non c'è una scuola Robbe-Grillet. Letteratura e metalinguaggio. Tacito e il barocco funereo. «La Sorcière». Zazie e la letteratura. Operai e pastori. La risposta di Kafka. Su «La Madre» di Brecht. Scrittori e scriventi. La letteratura oggi. Da una parte e dall'altra. Letteratura e discontinuità. Struttura del fatto di cronaca. Il punto su Robbe-Grillet? L'immaginazione del segno. L'attività strutturalista. La Bruyère. La metafora dell'occhio. Che cos'è la critica. Le due critiche. Letteratura e significazione. - Appendice: Nota all'edizione italiana del 1966. - Indice dei nomi. - Nota bio-bibliografica.
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