IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Mari Michele
Nuovi titoli pubblicati da Einaudi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Mari Michele - Tutto il ferro della torre Eiffel

Tutto il ferro della torre Eiffel TitoloTutto il ferro della torre Eiffel
AutoreMari Michele
Prezzo
Sconto 15%
€ 18,70
(Prezzo di copertina € 22,00 Risparmio € 3,30)
Prezzi in altre valute
Dati2002, 276 p., rilegato
EditoreEinaudi  (collana Supercoralli)

Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 19 punti Nectar . Per saperne di più
8 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Walter Benjamin, Céline, ma anche lo storico Marc Bloch, il filologo Erich Auerbach, l'editore Donoël, gli industriali Citroën e Renault, gli scacchisti Alekhin e Cabablanca, Saint-Exupéry, Marlene Dietrich, l'omino della Michelin e tanti altri: sono questi alcuni dei personaggi che popolano le pagine del romanzo fantastico di Michele Mari ambientato nella Parigi degli anni Trenta.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

Decidere di cominciare un romanzo con i ricordi evocati da una madeleine è certamente una bella sfida, e non si può non ammirare Michele Mari per averla vinta. Il suo nuovo libro parte proprio dalla madeleine, o per dir meglio dalla sua imitazione in plastica, che campeggia nella prima sala del museo di Illiers, la mitica Combray della Recherche. La gran macchina sgangherata e folle del romanzo nasce tutta da qui, dal senso di vertigine provocato dall'oggetto finto che ne imita un altro, celeberrimo, ma che non esiste da nessuna parte, se non nelle pagine d'un libro. L'ossessione della letteratura come feticcio, della sua materializzazione in oggetti tangibili e all'occasione museificabili, è la molla che spinge il protagonista ad aggirarsi senza requie per le vie di Parigi; ironicamente, quel protagonista non è altri che Walter Benjamin, colui che rifletté sul destino dell'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, e che può ben essere considerato, oggi, un feticcio egli stesso, visto che oltre a essere citato dovunque gli è già toccato più di una volta diventare protagonista di romanzi altrui.

Ma è un Benjamin immerso nel puro delirio quello messo in scena da Mari. Il romanzo si colloca nell'intersezione fra il reale e l'immaginario, fra il qui-e-ora e il flusso del tempo così come lo vede l'occhio di Dio, per cui i morti possono apparire ai vivi e raccontar loro il futuro. Il paradosso di fondo è che proprio quando la realtà tangibile sprofonda nell'irrealtà, la follia dei protagonisti si manifesta nel voler rendere materiali i simboli della letteratura: ecco allora Benjamin, ebbro di desiderio, acquistare dalla portinaia di Baudelaire il vaso con i fiori del male, e da un nano misterioso addirittura i tre puntini che sono il marchio di fabbrica dello stile di Céline, comodamente chiusi in una scatoletta ("Ma certo che sono loro! I tre puntini! La più grande invenzione del secolo! Per quel che riguarda la letteratura s'intende, ci si vuol mica allargare!").

L'ossessione di Benjamin per i feticci letterari s'incrocia con la caccia alle coincidenze, che Mari affida a uno storico e più precisamente, giacché il romanzo si svolge a Parigi nel 1936, a Marc Bloch; anche se chiunque abbia familiarità con l'aspetto fisico e la posizione sociale del famoso medievista stenterà a riconoscerlo nel bohémien alcolizzato immaginato da Mari, che abita in una soffitta e passa il tempo nei bistrot. La trama fittissima delle coincidenze che ossessionano Bloch disvela a poco a poco un'oscura congiura di forze maligne, scandita dalla presenza d'infausti nani, e che si manifesta attraverso una sequela spaventevole di incidenti e di suicidi; a caderne vittima sono scrittori, filosofi e artisti, nonché, bizzarramente, i maggiori industriali dell'automobile. Chi non è spinto al suicidio è sostituito da un golem ubbidiente, come l'Heidegger che si fa vedere in pubblico con la svastica all'occhiello ("voglio credere piuttosto che quello che ho visto fosse un Golem, e che dal 1933 il vero Heidegger sia sepolto in qualche orto di Friburgo con un buco nel cranio..."). Contro il male metafisico l'unica arma efficace, come la kryptonite di Superman, è il ferro: l'elemento, cioè, più concreto e materiale che ci sia, inteso però qui come forza positiva, che dissolve le tenebre, purché si faccia in tempo ad aggrapparvisi; di qui, ovviamente, la funzione salvifica dei passages e delle gares parigine, e soprattutto della Tour Eiffel, che domina fin nel titolo del romanzo, con la sua immensa mole di putrelle e bulloni.

Com'è noto, fra il sublime e il kitsch c'è soltanto un capello; e le pagine di Mari non sfuggono a questa maledizione. Troppe volte a momenti di puro piacere e scintillante intelligenza succede la sazietà delle infinite enumerazioni ("Certo, c'erano sempre Adorno e Horkheimer che appena potevano gli spedivano qualcosa, e anche fra i suoi conoscenti parigini non mancavano le persone generose come Cocteau, come Eluard, come Braque, ma da qualche tempo anche loro, sull'esempio di Picasso, avevano incominciato a farsi diffidenti", ecc. ecc.). Il succedersi delle coincidenze, tutte autentiche e rilevate dalla cronaca, rischia di girare a vuoto, anche se qualche volta produce effetti vertiginosi: come la parata spettrale degli scrittori e degli artisti suicidatisi negli anni della persecuzione nazista, conclusa a sorpresa dall'apparizione d'uno sprezzante Drieu la Rochelle che "non riesce a superare la delusione di esser finito in mezzo a noi". Le strizzate d'occhio letterarie sono spesso divertenti, come quando uno dei nani, vedendo correre sul muro uno scarafaggio, lo saluta con un "Oh Gregor!"; ma se nelle due pagine successive si continua a parlare di questo Gregor e si accenna agli scritti di un certo Kafka, lo scherzo finisce per perdere di sale.

In questo libro che è tutto un divagazione sulla letteratura, le pagine più memorabili sono brani di vita immaginaria di grandi scrittori: l'incontro di Gadda con un balilla romano, ennesima incarnazione del nano malefico, che gli estorce cinquanta lire per suggerirgli l'idea portante della Cognizione del dolore; o la conversazione notturna di Thomas Mann con l'ombra del figlio Klaus che si è appena suicidato; o ancora le poche righe, fulminanti, sulla morte di Pirandello. Queste, e altre pagine, bastano da sole a giustificare il libro. E tuttavia, chi volesse far cambiare idea a quei critici che insistono a dare del postmoderno un giudizio negativo, perché ne colgono esclusivamente la chiave ludica, farebbe meglio a partire da un altro romanzo.

I vostri commenti
8 recensioni presenti.  Media Voto: 3.87 / 5

Roberto (24-04-2007)
Mi ritengo fortunato nell'essermi imbattuto, lungo il mio cammino di lettore, in Michele Mari e nella sua capacità "magica" di scrivere. Al di là del suo stile unico, la sua invidiabile erudizione, il suo immenso bagaglio culturale con cui arrichisce i suoi romanzi, stupisce di questo autore la sua innegabile capacità di divertire, far sorridere se non addirittura ridere il lettore accompagnandolo per mano durante la lettura. Leggere "Tutto il Ferro della Torre Eiffel" con le sue citazioni esplicite, sottintese, a volte anche un pò criptiche mi ha fatto rinascere una voglia sopita, simile a quelle curiosità che vivevo da bambino davanti alle prime scoperte della vita...cioè la voglia, trasformata in esigenza, di documentarmi sulle variegatissime opere citate nel romanzo per approfondire la ricerca sui personaggi più o meno importanti citati nelle opere stesse e sui grandi autori che queste opere, nel senso più elevato del termine, hanno creato. Mi chiedo che cosa si possa voler di più da un libro...
Voto: 5 / 5
daniele panebarco (25-12-2006)
bellissimo
Voto: 5 / 5
Daniela Tagliaferri (01-02-2006)
Lo sto leggendo e devo dire che mi piace tantissimo, finalmente un libro intelligente che stimola il lettore ad approfondire le proprie conoscenze. Lo leggo come una caccia al tesoro! Sono coriosa di vedere come finirà. Daniela T.
Voto: 5 / 5
Vittorio Caffè (13-12-2004)
Mah, io tutte queste lamentazioni sul libresco e il letterario mica le capisco tanto. Certo, i libri sono fatti anche di altri libri. E allora? Dov'è il problema? L'importante è che non siano fatti solo di altri libri. E questo di Mari non è solo un abile pastiche, non è solo un divertimento di un erudito che vuole affastellare nomi, storie, posti e oggetti: no, cari miei, è un libro in carne ed ossa che gronda sangue. La scena finale, che devo tacere perché a suo modo questo libro ha anche la sua suspense, attesta che non siamo davanti a un giochetto intellettualistico, ma a un'anatomia profonda del disastro dal quale l'Europa ancora stenta a riprendersi. E aggiungo che se questo libro fosse arrivato in traduzione magari dagli Stati Uniti, staremmo urlando al capolavoro della letteratura postmoderna. Ehh, nemo propheta in patriam, dicevano i latini (scusate se magari ho sbagliato qualche declinazione...).
Voto: 5 / 5
matteo (19-03-2004)
la storia purtroppo rimane pretesto, ogni svolta della vicenda, ogni apparizione e personaggio, risultano poco delineati, irreali, irrelati, sfocati quali ombre della realtà letteraria cui rimandano e non per desiderio di surrealtà, per voluto effetto di farsa, di puppenspiel, ma per quell'eccesso d'amore per il raccontato che soffoca il racconto, che ricorda la parte finale di 'tuo è il regno', laddove estévez scivola lungo la medesima china per dover esprimere il suo intrattenibile amore per la letteratura francese, rovinando un racconto fin lì accettabile, seppur lievemente in faticosa salita. il romanzo di mari è tuttavia godibile, pur rimanendo più anedottico che romanzesco, l'amore che voleva esprimere l'ha espresso senza farci innamorare.
Voto: 3 / 5
zorro guigal35@libero.it (15-12-2003)
Putroppo il gioco è quanti riferimenti letterari si riconoscono. Ci si imbaldanzisce, ci si illude di appartenere ad una setta o quantomeno a un'èlite, ma alla fine non rimane granchè.
Voto: 2 / 5
FANNY PERETTELLI (24-11-2003)
no, non ci siamo. Troppa letteratura. Libresco.
Voto: 1 / 5
il latinese (12-04-2003)
Altro che Baricco. Questo è il vero scrittore che abbiamo in Italia adesso. Lo scrittore che ha idee, ha stile, ha peso e passione. Lo scrittore che ha qualcosa da raccontare e sa anche come farlo. I suoi libri me li divoro; questo come Tu, sanguinosa infanzia. E ora che hanno ristampato uno dei precedenti che non si trovava più, corro a comprarmelo. Certo che Michele Mari non lo inviteranno a Porta a porta, o non condurrà un programma in televisione; ma per fortuna! Così non perde tempo in scempiaggini e continua a scrivere questi libri meravigliosi. Con i puntini di Céline e i balocchi di Benjamin. Mari è un buon motivo per cui quest'Italia sfigata merita di continuare a esistere. Altro che Baricco.
Voto: 5 / 5

I più venduti di Mari Michele
1.Rosso FloydRosso Floyd
(Supercoralli)
Einaudi
€ 20,00
2.Cento poesie d'amore a LaCento poesie d'amore a Ladyhawk
(Collezione di poesia)
Einaudi
€ 9,78
3.Tutto il ferro della torrTutto il ferro della torre Eiffel
(Supercoralli)
Einaudi
€ 18,70
4.Tu, sanguinosa infanziaTu, sanguinosa infanzia
(L'Arcipelago Einaudi)
Einaudi
€ 11,05
5.VerderameVerderame
(Supercoralli)
Einaudi
€ 16,50
 Tutti i libri di Mari Michele
Chi sceglie questo libro legge anche
Berger John
Canobbio Andrea
Cucchi Maurizio
De Angelis Milo
Fortini Franco
Lagioia Nicola
Pugno Laura
Strand Mark
Trevisan Vitaliano
Voltolini Dario
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON