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Lee Stan - Spider-Man. Le storie più belle 1962-2002. Con uno scritto di... |
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Titolo | Spider-Man. Le storie più belle 1962-2002. Con uno scritto di Wu Ming |
| Autore | Lee Stan | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2002, 166 p. | | Curatore | Lupoi M. M. |
| Editore | Einaudi
(collana Einaudi. Stile libero) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Il volume, curato da Marco M. Lupoi, è una raccolta delle avventure più belle di Spider-Man, l'Uomo Ragno. I titoli delle storie a fumetti riportate nel volume sono: "Il capitolo finale", "Goblin vive!". "E la morte verrà", "La distruzione che striscia", "Nessuno uscirà vivo di qui" e "L'Uomo Ragno 11/9/01". Aprono la serie di fumetti un testo di Wu Ming dedicato alla figura del supereroe più amato e un'introduzione del curatore del volume, Marco M. Lupoi, che traccia una storia del fumetto creato da Stan Lee.
Media Voto: 1.25 / 5Sergio da Mondello (01-10-2002) Terribile! Se queste son le più belle - almeno secondo l'Einaudi - figurarsi il resto... Cavalcare l'onda del successo cinematografico(effimero, sia pure con un sequel sicuramente dietro l'angolo)non ha mai condotto a buon fine. Il mondo dei veri amanti del fumetto è fatto da persone serie, financo rigorose, ai limiti della filologia. Che siano i Simpson o Spider-Man, sono lettori passionali, appassionati ed accaniti. Che - in un mondo diverso da questo e forse più vicino a quello in cui anch'io vorrei vivere- andrebbero nelle librerie a sequestrare le copie (ma quante resteranno invendute ? ehehehehe...) e a bruciarle nelle piazze. Anche se qualcuno dirà che i libri non si devono mai bruciare. Ma: questo E' UN LIBRO ? Per me, no. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
tremula (24-08-2002) Imbarazzante operazione commerciale. La selezione delle storie, è un deleterio atto di frettolosa ignoranza che intristisce i conoscitori dell'Uomo Ragno, confonde i neofiti e non rende onore ai curatori dell'edizione. Da evitare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Etti (11-07-2002) Sono pienamente d'accordo con Latinese: occasione mancata. Peccato, perché anche se pubblicata sull'onda del successo cinematografico, una buona antologia del Ragno avrebbe potuto restituire ai vecchi lettori (41, sic!) quel mondo che da piccoli li ha fatti volare da un tetto all'altro. Ciascuno di quei lettori, diciamolo, è stato un Uomo Ragno, in lui si è riconosciuto e riscattato, per i motivi che qui invece bene precisa il curatore. Ma le storie scelte non sono all'altezza di quell'immaginario. Sembra che il curatore abbia selezionato i racconti seguendo motivi sociologici, più giustificati dall'età matura, piuttosto che seguire il gusto e il piacere di regalarci qualche momento di sano, e naturalmente tormentato, vista la natura del Ragno, divertimento. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Latinese (06-07-2002) Che queste siano le più belle storie dell'Uomo Ragno lo dicono loro, cioè quelli di Einaudi. Sinceramente la scelta mi sembra fatta a casaccio; episodi (e personaggi) mille volte più interessanti sono stati bellamente ignorati. L'episodio con Octopus è staccato dalla storia precedente di cui è la prosecuzione. L'operazione mi sembra biecamente commerciale, cioè un modo per approfittare frettolosamente dell'uscita del film. Inoltre l'episodio finale sull'11 settembre è di gusto altamente opinabile. Non si capisce perché inserirlo, facendo però precedere la raccolta dal commento di Wu Ming che in pratica lo demolisce. O si crede in una cosa o non ci si crede. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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