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Murakami Haruki - Underground. Racconto a più voci dell'attentato alla metropolitana... | Il 20 marzo 1995 in quattro treni della metropolitana di Tokyo viene sparso veleno liquido da una setta religiosa, causando dodici morti e migliaia di intossicati. Questo libro è una ricostruzione degli eventi per mezzo delle testimonianze delle persone coinvolte, ma è anche un viaggio nella coscienza collettiva dei giapponesi. Unica opera non narrativa di Haruki è composta da due parti: la prima presenta le interviste a 40 vittime dell'attentato (e ai parenti dei morti). La seconda, nata anni dopo, contiene le interviste ai membri della setta. Le interviste degli uni e degli altri ci mostrano un Giappone dominato dall'alienazione.
Media Voto: 4.75 / 5pier (06-01-2011) "il dolore provato davanti a queste scene è molto più forte della collera e dell'odio nei confronti dei colpevoli"
dolore, paura, odio, solidarietà, responsabilità del lavoro, ecc. sono temi trattati in maniera assolutamente semplice perchè manifestazioni di situazioni vissute, reali, tangibili
la lettura è molto scorrevole e piacevolmente coinvolgente anche se a volte angosciante
chi ama un certo tipo di cultura giapponese non può non leggerlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianni (10-06-2010) Finalmente è tornato sugli scaffali delle librerie questa altra prova di Murakami. Era l’ultimo libro di lui che mi mancava de leggere. Al contrario degli altri suoi libri questo non è un romanzo e nemmeno una raccolta di racconti ma è una raccolta di resoconti di sopravissuti all’attentato con gas nervino nella metropolitana di Tokyo del 1995. La parte dei racconti dei sopravvissuti è agghiacciante: quello che devono avere passato è sicuramente qualcosa al limite della sopportazione umana; vi sono persone che si sono portate dietro i postumi dell’intossicazione per mesi se non per anni. Alla attuale versione italiana è aggiunta poi una seconda parte in cui Murakami ha intervistato alcuni membri, o ex membri, della setta responsabile dell’attentato. Da tutto l’insieme, e considerate che lo scopo di Murakami non è quello di dare giudizi o di condannare nessuno, emerge un quadro in cui sicuramente le responsabilità individuali ci sono e sono da condannare, però la struttura che ha assunto attualmente la società giapponese, ma potrei dire più in generale anche la società occidentale, non mette al riparo da rischi di questo tipo. Una conferma clamorosa di questa teoria, anche se l’attentato in questo caso ha avuto una matrice diversa, si è avuta con l’attentato alle torri gemelle di New York, con il fondamentalismo islamico e secessionistico nei paesi dell’ex Unione Sovietica, ecc.. Libro molto interessante, molto ben scritto, come è solito fare Murakami. Ne consiglio caldamente la lettura a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
robe (23-05-2006) come da sottotitolo, "racconto a più voci dell'attentato alla metropolitana di tokyo", underground è un reportage sull'attentato al sarin del 1995, nel quale per mano di una setta chiamata aum è stato sparso gas tossico su alcuni treni della metropolitana di tokyo durante l'ora di punta. una dozzina di persone sono morte e migliaia sono rimaste intossicate. nella prima parte del libro le interviste ai sopravvissuti e in alcuni casi ai parenti delle vittime sono spesso impressionanti, e in certe occasioni davvero scioccanti. la seconda parte è dedicata alle interviste ad alcuni seguaci della setta, che raccontano la loro esperienza di adepti.
molto interessante, crudo quando serve, tra le righe emerge un appassionante spaccato del giappone frenetico della capitale raccontato dalle persone intervistate quasi sottovoce da murakami. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dubh (19-07-2004) Angosciante, ma da leggere... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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