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Fofana Aminata - La luna che mi seguiva | Un villaggio mandingo perduto ai margini della foresta, tra un fiume e il mare, e la valle di terra rossa. Moussa, il nonno sciamano, il vero capo del villaggio. Il principe, padre di Saduwa. La madre, una delle mogli del principe, malinconica perché ha solo figlie, e il potere è sempre maschile. Le altre donne del villaggio. N'koronko, il matto. Kadiatou, la "madre degli oracoli". Taore, il guerriero. Bubu, la scimmietta domestica, e Bolocologninte, il cane cucciolo. Soraya, Foulemataou e la piccolissima Niuma, le sorelle. Fode e gli altri cugini. E infine lei, Saduwa, la piccola principessa, la predestinata, che però non sa ancora di avere i poteri, di essere la prescelta dello stemma magico.
Media Voto: 2.33 / 5faty (17-01-2008) non scorre,noioso... deludente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Silvia (20-11-2006) Medio: suggestiva l'ambientazione e la descrizione di alcuni particolari. Lo stile niente di che, scontato il finale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elvis (31-07-2006) L’ho letto perché avevo visto una recensione su una rivista e mi aveva incuriosito; una lettura però non troppo entusiasmante.
Sono suggestive le descrizioni ambientali, dei movimenti di questo gruppetto di bimbi e delle credenze della tribù, ma sicuramente una delle figure più affascinanti e rilevanti è quella del nonno della piccola Saduwa, che ha sempre un atteggiamento molto dolce. L’atmosfera è calda e coinvolgente, non ho gradito però il finale di certo un po’ affrettato.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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