|
|  |
Lagioia Nicola - Occidente per principianti | Nell'estate del 2001 la redazione di un giornale riceve una notizia che potrebbe trasformarsi nello scoop della stagione: il primo amore di Rodolfo Valentino è ancora vivo. La donna sarebbe l'unica in grado di testimoniare l'educazione sentimentale della prima icona del mondo del cinema. Un giornalista senza prospettive, un regista minacciato dai creditori e una studentessa partono alla caccia di questa leggenda vivente. Percorrono la penisola da Roma a Milano, fino a Napoli e poi a Castellaneta. Un viaggio simile a un film, attraverso un paese ossessionato dall'ansia di apparire.
Recensioni 1 - 20 di 37 recensioni presenti. Media Voto: 2.86 / 5Patroclo (16-01-2010) visto l´innegabile talento dell´autore, questo romanzo é un´occasione perduta, infrantasi su due dei problemi piú tipici della "giovane letteratura italiana" da una parte un eccesso di autoindulgenza, dall´altra una mancanza di controllo e di editing. il romanzo inizia bene, Lagioia ha un talento pop che puó richiamare il Pynchon di Vineland, ma poi ci si perde, lo scrittore sembra divertirsi molto, ma non altrettanto succede al lettore, qua e lá qualche sprazzo c´é, ma ormai la leggerezza e l´interesse sono persi. peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
matteo (12-11-2009) la bellezza di questo romanzo era già presente nel piccolo gioiello d'esordio dello scrittore pugliese. ma qui, rispetto al lavoro precedente, si sente uno spessore, un lavoro di finezza che sbalordisce. di certo uno dei migliori autori italiani ma anche uno dei più controversi. fino al momento in cui tutti capiranno che quest'uomo è un genio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vella (15-07-2009) Alle volte è difficile spigare quanto sia brutto un libro. Praticamente un clichè lungo 300 pagine.
In una parola, artificioso.
A tratti vuole fare il Genna, poi si atteggia a Busi. Naturalmente non li vede neanche col binocolo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
disi1985 (05-03-2007) semplicemente geniale!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (27-06-2006) Cotroneo riesce, in questo libro, a dar voce ai colori e dignità letteraria all'arte. Con il suo stile fluido e prezioso, costruisce una storia ai limiti del mistery, il cui pregio principale non è la trama, ma l'attenzione all'arte, ai colori, alla storia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
il futurologo (20-09-2005) Questo romanzo - ma anche gli articoli che scrive sui giornali - dimostrano inequivocabilmente che Lagioia sarebbe un ottimo pubblicitario della cultura (mestiere che di fatto svolge). La letteratura è un'altra cosa. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giannisant (02-09-2005) Per alcuni e' Lagioia per altri e' Lanoia..... personalmente ho apprezzato questo libro non proprio da "principianti" delle lettere! Arbasino e' sicuramente il mentore di Nicolino, nella famiglia dei Fratelli d'Italia e' nato un altro fratellino.... trattatelo con amore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
costantino (04-07-2005) Lagioia è certamente persona colta e intelligente.Sa scrivere,ma cerca troppo l'effetto.Una trama non c'è e forse neanche un romanzo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
prof. larosse (15-06-2005) un bluff. libro retorico e farraginoso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marco (03-06-2005) Un grande libro. Lagioia scrive da dio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
La Clava (12-05-2005) Pure io penso sinceramente che questo libro non andava pubblicato perché è molto noioso e anche un bel po' confuso e contorto. Assolutamente da non comprare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fra (05-05-2005) Purtroppo siamo abituati al linguaggio standard, liscio e semplice, senza impennate o sussulti, "novità" tradizionali dei volo, brown, faletti che siano; un uso, quindi, della lingua veramente interessante, lingua che lagioia plasma per raccontare una storia che si segue perfettamente forse spiazza. Non tutti siamo pronti per tutto. Ci sono molti altri autori al mondo e non per forza ci si deve avventurare in cose ancora troppo lontane dal proprio gusto. Una frase memorabile? Ce ne sarebbero molte di più, ma una per tutte; si parla della bomba atomica e dell'orrore dei corpi schiantati sulle pareti: "Il ritorno delle incisioni rupestri nel cuore rivoltato delle ere moderne". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gennaro fandonia (22-04-2005) Ho letto il libro e ho faticato tantissimo a finirlo poiché è molto, molto noioso. Ora posso dire che secondo me questo libro non era pubblicabile. Gli editori dovrebbero stare attenti a quello che mettono in giro! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
khiasmos khiasmos@email.it (11-04-2005) Bisogna fermarsi e ascoltare. Ogni pagina trasuda idee, immagini e immaginari. Un mondo di simboli si ricompone in questo libro come accade in pochissimi libri italiani, e in molti libri americani. Certamente non esiste un plot forte: ma non ci interessa. Il titolo è talmente arrogante da risultare geniale. Apprezzo che siano autori così, che rischiano di bruciarsi pur di scrivere una cosa nuova, rischiando di passare per narcisisti quando stanno in realtà compiendo l'unica operazione sensata che oggi possiamo attribuire all'io: distruggere e ricomporre il mondo, i suoi giri, le sue finzioni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudia H. (19-03-2005) Da qualche anno a questa parte seguo molto la letteratura italiana: stanno uscendo cose belle, originali, c'è una vitalità che latitava da tempo. Tra le cose più interessanti di queste ultime stagioni, appunto, segnalo questo "Occidente per principianti" - che forse non è del tutto cnsigliabile ai lettori "dilettanti" ma la sua complessità è ripagata da una scrittura mirabolante e da uno straniamento che non può lasciare indifferenti. Ho tifato per Mario Materia dall'inizio alla fine. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nikita (17-03-2005) Molto deludente, non ho capito niente della trama, ma quello non importa. Piuttosto non c'è nessuna novità linguistica e non c'è neanche una frase memorabile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Manlio (10-03-2005) Non ci ho capito nulla, e non capisco perchè se ne parli tanto. Deludente e sopravvalutato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
pier (09-03-2005) titolo e copertina semplicemente straordinari. qualche pagina ben scritta, per il resto molto già letto e già visto. non è un capolavoro, non è Arbasino, è solamente uno scrittore giovane di talento... e con un futuro davanti a sè. non ti montare, Lagioia Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mariangela (04-03-2005) Gran bel romanzo. Gran bella scrittura. Parabola quasi perfetta di questi "strange days" Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 37
|
 | I più venduti di Lagioia Nicola |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|