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Barabási Albert-László - Link. La scienza delle reti |
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Titolo | Link. La scienza delle reti |
| Autore | Barabási Albert-László | Prezzo Sconto 15%
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€ 22,95 
(Prezzo di copertina € 27,00 Risparmio € 4,05)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2004, VIII-254 p., ill., brossura | | Traduttore | Antonielli d'Oulx B. |
| Editore | Einaudi
(collana Saggi) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| All'inizio del ventunesimo secolo, un gruppo di scienziati sostiene che tutte le reti hanno in comune un ordine e che si comportano secondo alcune regole. Lo scienziato che per primo è riuscito a "mappare" la struttura complessiva del World Wide Web, racconta la storia dei sistemi connessi, cominciata nel Settecento con Eulero e giunta oggi a sviluppare nuove cure contro il cancro. L'autore illustra il lavoro di mappatura delle reti in un vasto ambito di discipline, nella convinzione che la rete sociale, le compagnie d'affari e le cellule sono molto più simili di quanto si pensi. Descrive le applicazioni concrete della nuova scienza, spiega come "Google" sia diventato il motore di ricerca più popolare e come la rete abbia condizionato l'economia americana.
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5Luca Marmo (09-01-2012) Il libro apre certamente un mondo ed è piuttosto interessante. Unico neo il carattere esclusivamente divulgativo. Capisco l'intento dell'autore di non voler sconfinare in una trattazione troppo dotta ma una appendice con una lettura più formale e matematica dei concetti certamente non sarebbe stata di troppo.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
damon (25-05-2010) Trovo assurdo dare 5 ad un libro che non ha nè capo nè coda. Sono definizioni e nozioni prese da wikipedia e abilmente collegate con un "copia-incolla" maldestro. Informazioni che con la tecnologia risultano o obsolete o fuorvianti (cosa centra gesù, un gay malato di aids?). Magari ci stanno i paragoni, ma c'è un limite a tutto. Argomenti mai trattati, lettura pesante visto che c'è sempre la sua esperienza personale (della quale ce ne frega ben poco). Sembra più un libro mirato a tessere le proprie lodi che a spiegare il punto della questione. Mai una formula, raramente qualche immagine ... tutto testo prolisso. Alla fine parla solo di 4 concetti: reti, hub, nodi, curve varie ... concetti reperibili con una ricerca anche su un dizionario. Nel maldestro tentativo di fare un'epopea della storia delle reti fa il tipico pasticcio all'americana. Da sconsigliare a chi si aspetta di leggere un trattato informatico, visto che di informatico c'è solo il nome della copertina ... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (21-12-2008) Un libro bellissimo sulla teoria delle reti scritto da uno dei protagonisti di questo nuovo campo d'indagine.
La prospettiva è molto personale. Rispetto al libro di Buchanan (Nexus) questo è meno organico e sistematico, concentrandosi soprattutto sul lavoro del suo autore, ma proprio per questo forse a tratti più coinvolgente (ed era difficile, visto che Nexus è un piccolo capolavoro di divulgazione scientifica...).
Contrariamente a quanto letto in altre recensioni, io non ho trovato assolutamente ripetizioni nel libro e anche lo stile mi è piaciuto molto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirco Marchetti (03-11-2006) Ho letto il libro con attenzione, trovandolo molto interessante. L'unica pecca è la pessima traduzione. In alcuni passaggi appare evidente come il traduttore non ha la più pallida idea di ciò che traduce, e pertanto si affida a parafrasi letterali senza capo nè coda. La revisione di un esperto del campo sarebbe necessaria (soprattutto quando entrano in campo i grafi...).
Tuttavia il libro rimane molto buono, e ne consiglio la lettura a tutti coloro che vogliono una introduzione semplice ma corretta e completa alla teoria delle reti e a tutte le sue implicazioni nella vita di tutti i giorni Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maurizio codogno puntomaupunto@tin.it (24-03-2006)
Non lasciatevi trarre in inganno dal titolo del libro. In effetti questo è un testo assolutamente serio, anche se - a causa della famosa massima di Feynman "ogni formula in un libro dimezza le sue vendite" - alla fine al lettore rimane un'immeritata sensazione di generalismo. Bisogna però dire che i concetti di invarianza di scala nelle reti e di nascita degli hub sono spiegati in maniera molto chiara, anche se forse un po' pedante nello stile americano di domande più o meno retoriche che terminano le varie sezioni del libro. Sarebbe interessante vedere quali risultati si potrebbero trovare limitando la ricerca ai blog: gli hub esistono sicuramente, ma credo ci siano molte "isole nascoste".
Purtroppo la traduzione non è sempre all'altezza. Due esempi: negli scacchi non abbiamo il "cavaliere" ma il cavallo, e che "i macchinari dell'ATM" non sono chissà che cosa, ma molto più banalmente gli sportelli Bancomat... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
io (31-08-2005) Secondo me è un libro che va letto. ci sono molti concetti ripetuti, anche se penso che così entrano meglio in testa ai non addetti ai lavori. internet è una rete in cui gli hub sono i link. fra me e un altra persona ci sono in media 6 gradi di separazione, fra il mio sito e un altro ce ne sono al massimo 19! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo pippo@yahoo.it (27-05-2005) Libro interessante ma molto lungo e un pochino noioso. Potrebbe essere molto più breve, ma la ripetizione degli stessi concetti è infinita.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
davide (06-05-2005) libro molto interessante anche per chi non è un esperto di reti, da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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