IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Belpoliti Marco
Nuovi titoli pubblicati da Einaudi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Società, politica e comunicazione   Argomenti d'interesse generale  Studi culturali  Cultura popolare 
Storia e archeologia  Storia  Specifici eventi e argomenti  Genocidi e pulizia etnica 

Belpoliti Marco - La prova

La prova TitoloLa prova
AutoreBelpoliti Marco
Prezzo
Sconto 15%
€ 10,88
(Prezzo di copertina € 12,80 Risparmio € 1,92)
Prezzi in altre valute
Dati2007, 206 p., ill., brossura
EditoreEinaudi  (collana L'Arcipelago Einaudi)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 11 punti Nectar.
Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Nel gennaio del 1945 Primo Levi fu liberato dal campo di Auschwitz e iniziò il suo lungo viaggio di ritorno a Torino attraverso l'Europa occupata dai russi e dagli americani. Vent'anni dopo raccontò questa esperienza picaresca in un libro diventato ben presto famoso, "La tregua". Tra l'ottobre del 2004 e l'estate del 2005 lo scrittore Marco Belpoliti e il regista Davide Ferrario hanno rifatto a tappe il percorso di Levi per trarne un film, "La strada di Levi". Hanno visitato i luoghi in cui l'ex-deportato è transitato, hanno incontrato persone, storie, vicende di quel tempo e del nostro. Ne è scaturito un taccuino di viaggio, un racconto attraverso parole, fotografie e disegni, dalla Polonia di Andrej Wajda e Stanislaw Lem all'Ucraina della centrale di Cernobyl, dalla Bielorussia dei kolchoz alla Moldavia dell'emigrazione, passando per la Romania delle imprese italiane, l'Ungheria dei cinesi, l'Austria e la Germania dei neonazisti, l'Italia di Mario Rigoni Stern.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
La copertina del nuovo libro di Marco Belpoliti riproduce lo schizzo a penna di una ruota di luna park. Un'immagine di per sé incline a evocare idee serene e positive: l'infanzia, la leggerezza, il divertimento, il gioco. In seconda istanza, la si potrebbe associare a valori simbolici non immuni da fatalismo o malinconia: il moto circolare e quindi l'andamento ciclico del tempo, oppure – visto che sulla ruota non appaiono figure umane – la crepuscolare stanchezza della festa conclusa. Ma in realtà questa immagine ha il valore di una secca antifrasi. A rivelarlo è la didascalia sottostante, di pugno dell'autore (così come il disegno stesso, uno dei tanti che illustrano il volume): "La ruota dei bambini di Cernobyl". Le giostre, che si trovano nell'abitato di Pripiat', vennero inaugurate il 25 aprile 1986. Funzionarono un solo giorno, la vigilia dell'esplosione di uno dei reattori della vicina centrale nucleare. Da allora la ruota è immobile, come un orologio rotto: e segna una lacerazione irreparabile del tempo, la negazione brutale e ultimativa di ogni possibile idillio. A breve distanza, il greve sarcofago di cemento armato che tiene a bada il materiale radioattivo: una specie di bunker che tende a sprofondare, minacciando ulteriori e ancor più terrificanti catastrofi.
La prova è una raccolta di appunti di viaggio, presi durante la lavorazione del film La strada di Levi (nelle sale all'inizio dell'anno, ora disponibile in dvd). In coppia con il regista Davide Ferrario, Belpoliti ha progettato e realizzato una replica dell'avventurosa anabasi narrata da Primo Levi nella Tregua: dalla Slesia all'Italia attraverso Ucraina, Bielorussia, Romania, Ungheria, Slovacchia, Austria e Germania. Otto mesi, dal 27 gennaio (data dell'ingresso dell'Armata rossa ad Auschwitz) fino all'arrivo a Torino il 19 ottobre, il ritorno a una difficilissima normalità, l'attesa di una "prova" che i reduci del lager presagiscono con timore, fra ricordi assillanti e incubi atroci.
Qual è il senso di tale operazione? Una parte della risposta credo si debba cercare nel confronto con altri viaggi della memoria; primo fra tutti, il viaggio ad Auschwitz, che oltre a ispirare opere letterarie (Campo del sangue di Eraldo Affinati, 1997) è un'esperienza condivisa da migliaia e migliaia di persone, come i pellegrinaggi religiosi d'ogni epoca. Ecco: il viaggio che Belpoliti ci propone si può definire in antitesi al pellegrinaggio inteso come percorso "orientato", intrinsecamente significante, che dalla più o meno esplicita sacralità della meta ricava valore e legittimità. In fondo al tragitto del pellegrino c'è infatti un luogo assoluto, epifanico, che equivale simbolicamente al centro del mondo: si tratti di Gerusalemme o della Mecca, della grotta di Fatima o del crematorio di Birkenau. Quello che Primo Levi compì nel 1945 fu invece un viaggio assurdo, un insensato (e involontario) vagare per un'Europa in rovine, eppure piena di vita: una sospensione che inopinatamente dilazionava la dolorosa verifica dell'umanità sopravvissuta al lager.
Ora, in quanto ripetizione di un cammino altrui, il viaggio di Belpoliti acquista di per sé valore di commemorazione. Ma il vero recupero di senso avviene su un piano diverso. Prima per i sopralluoghi insieme a Ferrario, poi per le riprese
con l'intera troupe, Belpoliti si trova infatti a ripercorrere un itinerario che rimane comunque privo di meta: emblematico è il fatto che non riesca a individuare con precisione il punto estremo della peripezia, la Casa rossa di Staryje Doroghi (del resto presentata da Levi come una sorta di limbo). In compenso, ogni singola tappa appare caratterizzata da altre macerie, diverse e simili a quelle dell'immediato dopoguerra: altre tensioni, altri sforzi di rinascita, altri cortocircuiti fra memoria e oblio. Dalle acciaierie di Nowa Huta alla stazione di Žmerinka, dal mercato di Leopoli al Parco delle statue di Budapest, i cascami del passato recente si mescolano con nuovi monumenti e nuovi musei, i costumi tradizionali e le vestigia ottocentesche si incontrano con l'avanzare di una vorace, imprevedibile modernità.
Ciò che la "strada di Levi" restituisce, sessant'anni dopo la fine del conflitto mondiale e sedici dopo la caduta del Muro di Berlino, è dunque il senso dell'inesorabile contingenza del reale, con cui ciascuno di noi è chiamato a misurarsi. Nessun punto di riferimento sicuro, nessun santuario o oracolo: bensì, più laicamente e fuori da ogni risvolto teleologico, una serie di eventi e di conflitti, di paradossi e di catastrofi (il precedente libro di Belpoliti si intitolava, non a caso, Crolli), protesa verso un incerto futuro. L'andare conta insomma più dell'approdo: lo sguardo mobile che esplora, più di quello che fisso contempla. E nulla si confà a questo assunto meglio di un impianto diaristico, tutto lampi e frammenti, interrogativi, "sincronie". In questa luce, il ruolo che Levi assume è quello del maestro di osservazione: spregiudicato, curioso, alieno da ogni semplificazione frettolosa, conscio dell'infinita varietà e complessità delle cose e dell'importanza cruciale del nesso fra conoscenza e occasioni. Di qui, anche, la necessità di un libro che, se per un verso segue il film insieme a cui è nato, per un altro lo trascende. Le immagini hanno un'immediatezza e una concretezza insostituibili (e ciò vale anche per i disegni e le fotografie); ma, come nota Belpoliti, "per capire occorrono le parole". Sia pur veloci, dimesse, concise, e vergate nei ritagli di tempo sui Moleskine.
  Mario Barenghi

I più venduti di Belpoliti Marco
1.Il  corpo del capoIl corpo del capo
(Le Fenici rosse)
Guanda
€ 10,20
2.Senza vergognaSenza vergogna
(Biblioteca della Fenice)
Guanda
€ 13,60
3.Il  tramezzino del dinosaIl tramezzino del dinosauro.
(Piccola biblioteca Guanda)
Guanda
€ 11,05
4.Doppio zero.Doppio zero.
(Einaudi tascabili)
Einaudi
€ 9,18
5.L' occhio di CalvinoL' occhio di Calvino
(Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie)
Einaudi
€ 18,70
 Tutti i libri di Belpoliti Marco
Chi sceglie questo libro legge anche
Cordelli Franco
Deidier Roberto
Dell'Aquila Michele
Granese Alberto
La Porta Filippo
Luti Giorgio
Marchi Marco
Ottonello P. Paolo
Peirone Luigi
Pupino Angelo R.
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON