|
|  |
Salinger Jerome D. - Il giovane Holden |
|
Titolo | Il giovane Holden |
| Autore | Salinger Jerome D. | Prezzo Sconto 20%
|
€ 11,60
(Prezzo di copertina € 14,50 Risparmio € 2,90)
|  | | Dati | 2004, 242 p., brossura | | Traduttore | Motti A. |
| Editore | Einaudi
(collana L'Arcipelago Einaudi) |
| | Disponibile anche usato a € 8,70 su Libraccio.it |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
|
Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. È fuor di dubbio, infatti, che Salinger abbia sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento, diventando un autore imprescindibile per la comprensione del nostro tempo. Holden come lo conosciamo noi non potrebbe scrollarsi di dosso i suoi "e tutto quanto", "e compagnia bella", "e quel che segue" per tradurre sempre e soltanto l'espressione "and all". Né chi lo ha letto potrebbe pensarlo denudato del suo slang fatto di "una cosa da lasciarti secco" o "la vecchia Phoebe". Uno dei grandi libri del Novecento che ha ancora tanto da dire negli anni Duemila.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788806171766
Il giovane Holden
Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. È fuor di dubbio, infatti, che Salinger abbia sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento, diventando un autore imprescindibile per la comprensione del nostro tempo. Holden come lo conosciamo noi non potrebbe scrollarsi di dosso i suoi "e tutto quanto", "e compagnia bella", "e quel che segue" per tradurre sempre e soltanto l'espressione "and all". Né chi lo ha letto potrebbe pensarlo denudato del suo slang fatto di "una cosa da lasciarti secco" o "la vecchia Phoebe". Uno dei grandi libri del Novecento che ha ancora tanto da dire negli anni Duemila.
11,60
new
EUR
in_stock
Recensioni 1 - 20 di 89 recensioni presenti. Media Voto: 3.93 / 5flavioalbanese90 (02-09-2012) Avevo 15 anni quando lessi per la prima volta "A catcher in the rye" (perché è questo il vero titolo) e credo proprio che non lo rileggerò mai più, se non altro per mantenere intatte nella mia memoria le sue sensazioni di condivisione, incazzatura, tenerezza, pace e dissenso interiori: in poche parole il suo "essere adolescenti". Difficilmente scorderò Holden Caulfield e i suoi "vattelappesca"... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
flavioalbanese90 (31-08-2012) Avevo 15 anni quando lessi per la prima volta "A catcher in the rye" (perché è questo il vero titolo) e credo proprio che non lo rileggerò mai più, se non altro per mantenere intatte nella mia memoria le sue sensazioni di condivisione, incazzatura, tenerezza, pace e dissenso interiori: in poche parole il suo "essere adolescenti". Difficilmente scorderò Holden Caulfield e i suoi "vattelappesca"... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marcello ragone (20-05-2012) Un libro da leggere assolutamente bello proprio perche' tutto concentrato sul ragionamento interiore del personaggio,non ha bisogno di altro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rosario (18-05-2012) Devo dire che mi è piaciuto moltissimo,testo moderno,divertente,leggerezza e tante altre belle cose Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (21-01-2012) Sono a pagina 44 da tre giorni, non riesco ad andare avanti... E' una noia mortale questo libro, privo di trama e di phatos; pieno di "vattelapesca", "gesù", "cristo santo" e "cristo santissimo".... io poi che sono atea... A parte questo, non lo consiglio a nessuno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Christian (18-07-2011) Ho letto questo libro in due giorni e quando l'ho finito mi è dispiaciuto perchè mi è rimasto veramente nel cuore Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (22-01-2011) A dir poco fantastico. Che a molti non sia piacuto è, per me, una cosa positiva: diffido sempre dei libri che piacciono a tutti.
Mi fanno ridere quelli che puntanto le loro critiche sulla trama scarna. Non ci avete capito niente, fidatevi. Andate pure a leggervi il Corsaro Nero e simili, se volete quel tipo di colpi di scena.
Qui parliamo di "altro", e quest'altro o lo si capisce o non lo si capisce. Questione di sensibilità. E via discorrendo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone (15-09-2010) Un libro da leggere e rileggere. Divertente, spudorato, reale. Poca trama? Non serve, ognuno pùò associare la rabbia di Holden ai propri problemi personali. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ianì (21-02-2010) Avrei dovuto leggerlo da adolescente e invece per farlo ho aspettato la morte dell'autore...non mi e' piaciuto per niente! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Dusk (23-11-2009) A dir poco deludente!!!capisco che questo libro abbia circa sessant'anni....ma è sopravvalutato...non capisco per quale motivo sia una pietra miliare....il linguaggio è irritante e ripetitivo, la grammatica improvvisata (ok, questo dipende dalla traduzione), trama assente, avventure prive di avventura come diceva qualcuno....flash back piatti....insomma che noia!!!generalmente non impiego più di una giornata per un libro di 300 pagine, ma questo ha richiesto un notevole sforzo.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gemma (16-10-2009) troppo troppo noioso...tra tutti i "Vattelapesca", i "e compagnia bella" e gli "schifa" non ha trama, l' unica cosa che ci viene raccontata sono i ricordi di Holden.
Pessimo...Non lo consiglierei a nessuno Voto: 1 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (02-07-2009) "Catcher in the rye" ("Il prenditore nella segale"), ricorda un gioco di bambini che si divertono in un campo di segale che termina con un dirupo. Quando un bambino sta per cadere, c'è qualcuno che lo afferra al volo.
Ho letto questo libro, ma non l'ho amato. C'è solo una cosa che vorrei chiedere a Holden: "Dove vanno le anatre quando ghiaccia Central Park"? Perchè forse lui, alla fine, ha trovato il suo catcher in the rye, il suo 'acchiappatore nella segale', quella figura paterna che curi le sue paure, le sue ansie, che dia una risposta alle sue domande: "Dove vanno le anatre del laghetto di Central Park d'inverno quando esso ghiaccia?", aiutandolo a divenire adulto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Angelica (25-06-2009) Perchè questo libro è considerato un capolavoro?
Il personaggio è odioso e del tutto privo di spessore, la scrittura è povera e ripetitiva ( ad un certo punto, per la noia, mi sono messa a contare le parole doppioni ) e la trama basata sul nulla. Vedendo tanti commenti positivi mi domando se non abbia frainteso il messaggio ed i significati di questo romanzo, considerato un pilastro della letteratura.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ernesto erne_p@yahoo.it (25-06-2009) Capolavoro.
Si entra nella testa del protagonista, si percepiscono i suoi sentimenti. Volutamente sgradevole nel linguaggio? Lo credo bene!!!!!! Ma noi stessi, all'interno della nostra zucca, come ci esprimiamo? Bellissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eleonora (17-04-2009) Io, che di libro vivo e che ho letto anche l' impossibile, devo ammettere che questo non mi ha entusiasmato così tanto.Certo, non riesco a capire come si possa definire una noia mortale, ma neanche un capolavoro della letteratura. Andiamo, non vi sembra che al giovane protagonista non vadano bene un pò troppe cose? Infondo uno che è stato sbattuto fuori tutte quelle volte dai migliori istituti americani non dovrebbe trovare un difetto terribilmente insopportabile in ogni singola persona. Nella vita bisogna anche sapersi adattare. Secondo me, è un pò complessato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (06-03-2009) Chi crocefigge questo testo dimentica la datazione dell'opera! Per essere un testo con 60 anni sulle spalle è evidente la modernità della scrittura e degli argomenti trattati (inclusa la quasi esplicita trattazione del sesso!). E' un testo assolutamente seminale! Senza "Il giovane Holden" FORSE non avremmo Kerouac, Fante, Yates... Perlomeno come li conosciamo noi oggi. Fabrizio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
m. luciano 494sip@virgilio.it (19-01-2009) L'ho letto a 57 anni, l'avessi letto a 20 credo mi avrebbe cambiato la vita.Ai detrattori di questo libro dico che sarebbe il caso lo rileggessero; perchè non averlo apprezzato significa non averlo capito e quindi non aver capito i problemi che la gioventu' si porta dietro e....."vattelapesca".In un primo tempo ho avuto l'impressione che la traduttrice avesse calcato un po' la mano ma alla fine devo dire che il capolavoro l'anno fatto, perlomeno per noi italiani, sia l'autore che la traduttrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MemyJho (01-08-2008) Il libro più brutto che abbia mai letto, davvero. Senza considerare la trama noiosissima e praticamente inconsistente, devo aggiungere che anche lo stile con cui il libro è scritto è a dir poco aberrante. In ogni frase c'è almeno un "vattelapesca" , un "schifa" o un "..e tutto quanto" ..insomma, penso che sia troppo pure per mio nonno, si annoierebbe persino lui... Davvero pessimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Matteo (23-07-2008) In assoluto il libro più brutto e noioso che abbia mai letto, e di libri, credetemi ne ho letti veramente tanti. Sarà stata la copertina così bianca ma io il libro non lo avrei digerito comunque. Uno stile che tenta di riprodurre a stento il mondo adolescenziale ma che si rivela volgare, povero di contenuto e estremamente pesante. Mi dissocio in tutti i modi dagli entusiasti pareri della critica.
Non mi meraviglio , in fondo, che gli altri libri di Salinger siano stati veri e propri bidoni...Da evitare! Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 89
|
 | I più venduti di Salinger Jerome D. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|