|
|  |
Segre Cesare - Tempo di bilanci. La fine del Novecento | Una buona parte del libro vuole essere un bilancio di un secolo di letteratura tra i più "lunghi" e significativi: dopo un breve diagramma etico-politico è sui fatti letterari che l'autore concentra l'attenzione. Il capitolo sul legame tra etica e letteratura è il baricentro tonale della raccolta e, a conclusione di decenni di attività critica, propone di riconoscere tra i parametri più importanti per la valutazione di un'opera letteraria quello dell'impegno morale. A più riprese Cesare Segre sottolinea due elementi che rispecchiano una sua idea di letteratura: il favore per scrittori non di professione e l'attenzione a chi affronta temi con forti risvolti morali.
Media Voto: 3 / 5Gino dolopathos@libero.it (26-03-2005) E' solo un collage di recensioni, scritte nell'abituale stile dell'autore, grigio, piatto, compilativo, mai una trovata brillante, mai un'idea nuova. Segre fa solo, ormai, noiosi compitini, e secondo me si annoia anche lui a scriverli. Ma tanto del lettore non glie ne pò fregà de meno.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Andrea (15-03-2005) Ottimo saggio. Scritto con cura e passione. Si legge quasi fosse un romanzo. Il migliore tra i saggi di Segre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Segre Cesare |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|