|
|  |
McEwan Ian - Lettera a Berlino | Nell'inverno del '55 Berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. È il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di Leonard Marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il "tunnel di Berlino" rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza. L'amore di Leonard per la tedesca Maria ha dapprima un sapore dolcissimo, ma c'è ancora nell'aria come un morbo latente di violenza, di disfacimento, che a poco a poco invade i pensieri, i gesti, le azioni quotidiane. Nel momento cruciale della sua esistenza, Leonard appare sopraffatto da una forza e da un orrore che lo trascendono.
13 recensioni presenti. Media Voto: 3.84 / 5Morena (23-08-2011) Una storia post-bellica che merita di essere letta.
Tuttavia non capisco chi ha trovato il capitolo splatter un Capolavoro della letteratura (?!): avrei dato un voto migliore senza quelle pagine da voltastomaco. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mario69 (12-05-2011) Dopo aver scoperto McEwan con "Solar" ho letto "Lettera a Berlino" e sicuramente ne leggerò molto volentieri altri sui. "Solar" a mio avviso può raggiungere il 5. In "Lettera a Berlino" solo alcuni capitoli sono da 5 (il nascere dell'amore, per esempio) altri nettamente di livello inferiore. Nel complesso la media fa 3. Rimane un grande autore, concordo con chi ha ritenuto assurdo il titolo italiano del libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Filippo (06-09-2010) Buono, ma molto meglio con il titolo originale "L'innocente". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
kine (04-09-2010) Mi son piaciuti altri di Ian. Non mi sembra abbia dato il massimo in questa storia che ha un finale, come dire, alla benigni: una serie di coincidenze tragicomiche! (forse questo è davvero troppo lungo) Rimane un grande autore Voto: 3 / 5 |  |  |  |
irene (19-10-2009) Bellissima storia. All'inizio si fa' un po' fatica a capire bene tutti i termini tecnici, poi si passa alla storia d'amore e agli aspetti psicologici post bellici di un "vincitore". Non manca neanche il capitolo splatter. E il colpo di scena finale. Lo consiglio a tutti. Mac Ewan racconta la storia coinvolgendo il lettore e guidandolo in una Berlino immersa nella guerra fredda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca (08-04-2009) Storia d’amore, spy story, noir splatter, leggetevelo subito. Ma andiamo con ordine. Gran bella storia d’amore, realistica e molto umana, dove a risaltare sono i difetti e le debolezze dei personaggi. Suggestiva ambientazione nella Berlino degli anni ’50, distrutta e soggiogata, paradiso di spie e spioni ministeriali ed impiegatizi, agli antipodi di James Bond. I personaggi di McEwan sono insignificanti e dimenticabili come siamo noi, ed affrontano le situazioni più estreme e grottesche come lo faremmo noi e non un eroe della letteratura. La scena del protagonista alle prese con un cadavere è un capolavoro della storia della letteratura. Ringraziamo McEwan, scrittore bravo, che conosce l’animo umano, ce lo sa spiegare e alla fine ci fa anche commuovere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
CiammaiC ciammaic.p@gmail.com (22-07-2008) Non mi ha convinto pienamente.
Con una scrittura scorrevole, il romanzo, ambientato nel periodo della guerra fredda a Berlino, racconta la storia d'amore tra Maria, tedesca, e Leonard, personaggio principale, tecnico inglese che lavora per i militari inglesi e americani nelle operazioni di spionaggio.
Il titolo italiano non rende il giusto valore al romanzo come quello originale The innocent.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Dinamitarda (20-11-2007) Chi non è attratto dalle spy story non si faccia ingannare dalla presentazione: uno dei migliori libri di McIwan, forse il migliore in assoluto (mi mancano solo gli ultimi due!) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (27-01-2007) una prima parte che mantiene un equilibrio sano e difficile tra storia d'amore ( non mielosetta) e avventura ambientata nella Berlino post conflitto. Tutto il micidiale ma inevitabile fascino dell'est, visto dall'ovest. Poi cambia registro e diventa un libro diverso, forse traccia sentieri già percorsi da molti, ma lo fa con una maestria da rendere l'opera veramente originale. cosigliabilissimo.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (11-07-2006) Condivido in pieno il commento e l'opinione di Carlo! E' uno dei libri più belli che abbia mai letto, è una storia d'amore eccezionale, ma non solo ed è del tutto limitativo definirla una spy story... davvero un romanzo unico che resterà indelebile nella mia mente e se poi qualche altro lettore sostiene che McEwan abbia scritto di meglio non mi resta che acquistare gli altri suoi libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (16-04-2006) Il voto è mediocre solo perchè, dopo aver letto libri stupendamente perfetti ("Cortesie per gli ospiti" o "Il giardino di cemento"), mi aspettavo qualcosa di più. Non si trova la stessa originalità inconfondibile che mi ha fatto amare-odiare lo scrittore, capace di descrivere situazioni terribili in un crescendo di suspence che ti inchioda alla fino all'ultima riga. Ma ci sono comunque degli spunti meritevoli, degni di un grande scrittore, che ho annotato qua e là per tutto il romanzo (meritevoli in particolare gli ultimi capitoli). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Carlo (15-03-2006) "Quando un lettore ha esaurito le parole, ha chiuso il libro e lo ha riposto nello scaffale, continuano ad agire in lui le inquietudini, i dubbi, i pensieri, le prospettive, le immaginazioni, i turbamenti trasmessi dalla lettura del libro. Se questo non avviene lo scrittore ha fallito il suo scopo." Ebbene tutto questo avviene con questo libro. Grazie McEwan! per averci regalato una struggente (non sdolcinata!) storia d'amore e di emozioni. Sbaglia Einaudi quando scrive sul frontespizio:"una spy-story perfetta..." Non è una spy-story! ma un capolavoro di narrativa, di storia d'amore unica nel suo genere d'impostazione e descrizione. Si è presi dal vortice amoroso leggendo le sublime,continue descrizioni caratteriali dei personaggi; sembra di vivere personalmente le gioie, i turbamenti, i dubbi e le angoscie di Leonard. Ma che dire del capitolo sedicesimo, quando trovano il marito di Maria nell'armadio: McEwan sei grandeee!!! che scrittore! Leggetelo, leggetelo e regalatelo a tutti i buoni lettori. Einaudiiii??? definirlo spy-story è molto riduttivo, chi vuole una spy-story si rivolga altrove... questa,Signori,è arte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (19-09-2005) La parte del libro in cui descrive la dissezione dei corpi fatta con seghe e utensili similari non sono proprio riuscito a finirla, tanto era precisa e insistente nella descrizione anatomica degli arti. Non per niente per scriverla si è fatto aiutare da un chirurgo.
Per stomaci davvero forti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di McEwan Ian |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|