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Ellis Bret E. - American Psycho |
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Titolo | American Psycho |
| Autore | Ellis Bret E. | Prezzo Sconto 15%
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€ 11,05
(Prezzo di copertina € 13,00 Risparmio € 1,95)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 522 p. | | Traduttore | Culicchia G. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.
Recensioni 1 - 20 di 83 recensioni presenti. Media Voto: 3.96 / 5simmy (19-11-2011) Peccato che non si possa dere uno zero come votazione!!!!!!!!!!!!!! Io leggo tantissimo ma questo libro penso che sia stato il primo che non sono riuscita a finire. Non si capisce niente, è molto volgare e noioso.Soldi spesi e buttati al vento Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Kim (11-11-2011) Il libro più malato che abbia mai letto. Magistralmente scritto e progettato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francilalla (13-09-2011) Dopo aver letto "less than zero" mi sono subito fiondata alla ricerca di american psycho. L'ho iniziato con le migliori intenzioni ma devo ammettere che mi ha lasciata profondamente delusa:lunghissimo, ripetitivo e senza un filo conduttore (se provate a leggere i capitoli in ordine sparso vedrete che non cambia nulla)!
Dal punto di vista della tecnica narritiva però devo fare i complimenti all'autore, le noiosissime descrizione delle scene-persone-vestiti etc fatte alla perfezione, pur annoiando e distogliendo l'attenzione del lettore impersonano perfettamente la personalità malata del protagonista. Forse se Ellis avesse tagliato 200-300 pagine il risultato sarebbe stato perfetto! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Rik_Bateman (19-07-2011) Il gran numero di commenti negativi che questo libro ha ricevuto mi aveva in un primo momento interdetto l'idea di acquistarlo ma poi me lo sono trovato davanti alla fiera del libro di Torino e l'ho fatto io. E' senza dubbio il libro più malato che abbia mai letto, le scende hard e le torture sono le più crude che abbia mai trovato e per la prima volta nella mia piuttosto lunga carriera di lettore ho fatto fatica a leggere certe scende. Ma questo libro analizza la follia umana in una via completamente nuova, fa vedere come la vittoria dell'apparire sull'essere possa portare ad una totale perdita di contatto con la realtà e a una follia che tocca lidi sconosciuti nella mente umana. Così troviamo lo yuppie ricco e annoiato Patrick Bateman che di giorno spende ore in palestra, con l'unico obiettivo di avere il fisico perfetto, e a dispensare consigli sull'abbigliamento. Di notte si trasforma in uno dei serial killer più spietati della storia della letteratura. E l'aspetto più geniale di tutto ciò è il movente di Patrick: inesistente. La scrittura in prima persona contribuisce ad immedesimare il lettore nella follia del protagonista, a farci sentire dentro la sua mente. Avendo visto prima il film, per me Patrick Bateman ha la faccia di Christian Bale e tutto sommato è una buona cosa, condiserata la maestosa interpretazione dell'attore premio oscar. Ma il film, come accade il 99% delle volte, non è nemmeno lontanamente paragonabile a quel capolavoro che è il libro. Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rockhound (02-07-2011) Malato. Spietato. Eccessivo. Ti colpisce allo stomaco, spesso all'improvviso, mettendo a dura prova la tua sopportazione. Un libro che non dimenticherò per la sua indiscutibile efficacia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Patrizia (31-01-2011) L'immagine del mantello nero svolazzante in una strada buia, gli omicidi efferati, il potere unito alla perfezione del fisico riporta alla mia mente la controfigura del demone che vive in noi e patteggia con noi rendendoci schiavi.
Il protagonista è da prendere a pugni, ma quanti protagonisti di questo genere sono tra noi? Grande romanzo con appropriate riflessioni! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SuBurriccu (17-01-2011) 5 per come descrive perfettamente la mente di Bateman, in modo esplicito e in modo implicito. Il personaggio è da 10 e lode, e merita un posto d onore tra i migliori di sempre. Poi però ci sono le scene splatter(troppe) e le parole superflue(tante).
Consiglio "il serpente" di Malerba. E' lngo la metà, ma vale più del doppio. Cià Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Wonderwall87 (25-11-2010) Libro molto controverso e sicuramente oggetto delle opinioni più contrastanti possibili. Il voto bassissimo è dovuto, dopo molto pensare, esclusivamente al gusto personale: è orrendo!!
Ho faticato moltissimo a leggerlo, pesante, noioso, e a volte troppo crudo, sicuramente Ellis ha giocato molto sulla crudeltà delle parole e delle immagine evocate ( sesso-porno e omicidi-torture).
L'ho letto spinta dal fatto che è molto famoso, ma ho capito di avere altre preferenze.
E' il libro più brutto che abbia mai letto.
Però c'è chi lo osanna.
Non bisogna far altro che provarlo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
valina91 (23-10-2010) Questo libro mi ha lasciata davvero molto perplessa. A parte le immagini crude e spietate del protagonista psicopatico che tortura o fa letteralmente a pezzi le sue vittime, non ho visto un collegamento vero e proprio tra i capitoli o tra gli stessi dialoghi dei personaggi. In più l'autore inserisce nel bel mezzo della trama, sparsi, tre capitoli completamente estranei con il contesto: tre recensioni di gruppi e cantanti in cui non si menziona assolutamente il protagonista né qualsivoglia personaggio, ma si parla unicamente delle caratteristiche musicali del gruppo o di un singolo componente, delle loro canzoni e del motivo del loro successo. Per non parlare di una inaspettata scomparsa e altrettanto insperata ricomparsa di un personaggio, Tim Price, dovuta a un ipotetico ricovero per disintossicarsi. In un certo senso la struttura del libro rispecchia la mente malata del protagonista, confusa. Ma questo lato carnefice di Patrick (che tende a rivelarsi nelle conversazioni con i suoi amici e con i suoi colleghi, facendo affermazioni a dir poco scabrose, ma delle quali gli interlocutori non si accorgono essendo troppo impegnati nei loro discorsi per ascoltare lo psicopatico che siede loro di fronte) è controbilanciato da uno più superficiale e frivolo che porge la massima attenzione alla moda, ai vestiti firmati e al valore economico delle cose. Infatti ritroviamo molto spesso il protagonista che giudica le persone che incontra (pur non ricordandone il nome o scambiandole per qualcun altro) in base ai vestiti, a quanto possano essere raffinati e costosi e agli accessori abbinati. Scopriamo così un mondo frivolo, comandato dal dio Denaro e dalla dea Moda, che denigra e condanna le persone che ne sono al di fuori. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
matz888 (07-10-2010) Credo che mai come in questo caso si possa davvero parlare di un libro maledetto. Questo per la capacità delle parole scritte sulla carta di uscire letteralmente dal libro ed entrare nella mente a toccare tasti profondi ben nascosti nel nostro inconscio. la schizofrenia del protagonista, che compie atroci sevizie, non lo rende un mostro agli occhi del lettore ma lo accompagna a curiosare ciò che sempre attira l'uomo in una sorta di voyerismo del male e della sofferenza. l'aspetto magnifico del protagonista in qualche modo lo giustifica e lo assolve agli occhi del lettore che teme possa essere scoperto. il fascino del male è qui rappresentato dalla bellezza e dalla ricchezza del protagonista che lo rendono onnipotente. un libro che ti segna come nessun altro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
enrico (13-11-2009) Al secondo tentativo sono riuscito a leggere questo magnifico libro!
Non pensavo mi prendesse così ma giuro che per quei sette giorni di lettura, non ho pensato ad altro!
Ora finito, mi sono guardato anche il film e come sempre sono rimasto deluso.
Comunque sia, il libro è scritto molto bene proprio perchè le cose che succedono non sono chiare, nel senso che sembra tutta immaginazione!
Grande Ellis.
Ora dovrò leggere anche gli altri!
E con piacere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ant.74 (21-09-2009) Ho letto thriller, libri su serial killer, e ogni altro genere attinente, ma nessuno come questo è riuscito a impressionarmi tanto. E' un romanzo particolare, crudo, cinico e divertente, anche. Consigliato comunque! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elena (04-09-2009) E' davvero un libro "estremo". In certi momenti avrei voluto disfarmene perchè ne avevo paura.... è terrificante... però non si può smettere di leggerlo perchè ti ossessiona.
Ha ragione chi lo ha definito un virus.
Continua ad ossessionarmi anche ora che l'ho finito e sono combattuta tra nasconderlo in cantina per i prossimi 20 anni cosicchè non capiti in mano ai miei figli, o tenerlo in bella mostra nella libreria ! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
samaran (26-07-2009) Ho trovato questo libro interessante nella sua capacità descrittiva lucida e spietata di una certa generazione in un preciso contesto socio-economico che è quello degli anni 80.
Questo fino a quando la descrizione ossessiva delle efferratezze del protagonista mi ha fatto sospettare una certa forzatura da parte dello scrittore oltre che suscitarmi disgusto.
Sicuramente questo non è un thriller dove c'è un assassino che alla fine viene catturato dall'eroico poliziotto o detective di turno e certamente non mi aspettavo questo tipo di finale e allora perchè indulgere tanto sugli aspetti più macabri che nulla aggiungono alla comprensione della aberrante psiche del protagonista ma che anzi distolgono il lettore da quello che dovrebbe essere l'intento del libro cioè la denuncia sociale di un decennio della nostra epoca. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Cristian (25-07-2009) Sono passati quasi vent'anni, ma questo romanzo è ancora sorprendentemente attuale. E' colpa nostra o è merito di Ellis? Direi entrambe le cose. Sta di fatto che il mondo - volutamente grottesco nella sua schiettezza - in cui si muove Patrick Bateman è il nostro mondo. Quelle persone esistono davvero. Magari non si chiamano Price, McDermott, Elizabeth o Evelyn, ma ci sono. E probabilmente anche Bateman è fra noi, diviso in 6 miliardi di parti e più. Tutti noi, in fondo, vogliamo soltanto essere amati. Magari da quella Jean che sinora avevamo snobbato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maxmons maxmons@hotmail.com (08-07-2009) Non riuscirete a staccarvene. Questo libro non fa parte di quelli che una volta letto andrà a finire tra gli altri in qualche parte della vostra libreria a prendere polvere, questo NO! Ogni tanto l'istinto e la curiosità vi porterà ad andarlo a riprendere per rileggere qualche passo che vi trvellerà in testa.
Ellis riesce a farci appassionare alle vicende di uno psicopatico serial killer e a tratti a renderlo irresistibile come se raccontasse le avventure di tom e jerry!
La serata al tunnel è indimenticabile!
Gran libro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia (28-06-2009) il libro mi è sembrato piuttosto bello, a tratti bellissimo, a tratti stupendo, fino a quando non ho realizzato che stava finendo in modo totalmente assurdo.
alla fine l'ho trovato totalmente mancante del benchè minimo realismo... voglio dire, quest'uomo non fa altro che uccidere una persona dopo l'altra in tutti i contesti possibili, amici e colleghi, conosciuti e sconosciuti, senza quasi prendere precauzioni e autodenunciando spesso le sue stesse stranezze e incongruenze e nulla si muove attorbno a lui? non un'indagine, non una perquisizione, non un interrogatorio, a parte il colloquio col detective privato? appartamenti saturi di cadaveri, inseguimenti rocamboleschi, lezzi di decomposizione ovunque, sangue sui vestiti e intorno a quest'uomo tutto resta inalerato? d'accordo la polemica sociale, ma qui si esagera.
altro rilievo: non si possono usare le stesse espressioni ad libitum. "mi riempì di un terrore senza nome" va bene la prima volta, ma alla quarta non ha più senso.
quindi il voto è SIA molto alto CHE molto basso... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vicky (22-06-2009) Durante la lettura questo libro può sembrare noioso per l'incredibile minuzia con il quale l'autore tratteggia i personaggi, il loro stile, il loro abbigliamento e le loro "fissazioni". Tuttavia, arrivando fino in fondo, leggendo quelle ultime pagine dense del significato più profondo del libro, una volta finito non si può fare a meno di ripensare incessantemente alle parole di Pat Bateman, alla sua lucida consapevolezza ed alla sua mancanza di soluzioni.
" c'è questa idea di Patrick Bateman, una specie di astrazione, che tuttavia non ha nulla a che vedere con chi sono veramente, è solo un'entità, un qualcosa di illusorio, e anche se riesco a nascondere il mio sguardo freddo e potete stringermi la mano e sentite la mia carne che stringe la vostra e magari potete anche immaginare che il nostro stile di vita sia simile: IO SEMPLICEMENTE SONO ALTRO.
Grande libro per una grande mente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
I_love_my_beard (14-05-2009) Da maneggiare con cautela, la lettura può essere conturbante...una volta iniziato non si riesce più a smettere e le pagine diventano travolgenti...andate oltre la superficie ed ellis vi racconterà la falsità dei giorni nostri come pochi son riusciti a fare... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 83
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