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Faber Michel - Il petalo cremisi e il bianco |
Londra 1875. Dall'esile candela della sua stanza nel bordello della terribile Mrs Castaway, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes.
Recensioni 1 - 20 di 69 recensioni presenti. Media Voto: 3.72 / 5sergiob (09-01-2010) lettura piacevolissima e consigliata. un voto in meno a causa del finale che personalmente non trovo del tutto appagante Voto: 4 / 5 |
Donatella (29-11-2009) un libro noiosissimo, ho lottato contro me stessa per riuscire a finirlo. una storia priva di qualsiasi senso logico, personaggi davvero banali, ma soprattutto un finale (se così può essere chiamato)deludente.. sconsiglio vivamente questa lettura! Voto: 1 / 5 |
Emanuela (15-10-2009) libro molto bello!!..Consiglio a tutti di leggerlo...all'inizio puo' sembrare molto prolisso..ma alla fine c si rende conto ke la descrizione dei luoghi ma soprattutto dei personaggi è molto ricca e ben illustrata dove senza alcun sforzo l'immaginazione prende il sopravvento..la storia mi ha coinvolto piano piano e alla fine mi ha soddisfatta... Voto: 5 / 5 |
Matteo (11-09-2009) Bellissimo in ogni sua pagina, non capisco come faccia a non piacere a tanta gente, ci ho messo 2 settimane a leggerlo, ma 2 settimane spese nel migliore dei modi, un libro meraviglioso, Sugar che riesce ad arrivare dove voleva, levandosi dal lerciume che è St Giles.... non vedo l'ora di vedere il film! Voto: 5 / 5 |
ros (04-09-2009) Dopo essermi sorbita quasi 1000 noiosissime pagine di questa storia inconcludente ho dovuto anche affrontare una fine che non esiste!!!!
L'autore (che dovrebbe dedicare il suo tempo a fare altro) ha mollato la storia senza concludere nulla, ha mollato lì e basta...forse anche lui arcistufo di scrivere una tale baggianata!!!
Sconsigliatissimo!!!! Voto: 1 / 5 |
Damiano (07-06-2009) Durante la lettura ho cambiato spesso opinione su questo libro. Volevo smettere, poi mi entusiasmava, lo detestavo, poi lo amavo.. Per i miei gusti la storia è molto lenta e priva di una meta. Non si riesce mai ad intuire come possa andare a finire. La fine poi lascia di stucco... Pero' vi é una descrizione storica superba! Per gli appassionati dell' Inghilterra vittoriana è un libro da non perdere, leggendolo sembra di viverci dentro.
Personalmento consiglio la lettura di questo libro. Voto: 4 / 5 |
Silvia silviuzz@email.it (01-10-2008) UN LIBRO DA LEGGERE. Scritto molto bene, all'inizio magari può sembrare un po' noioso, ma poi "parte" e merita di essere letto! Consigliato! Voto: 5 / 5 |
Ransie (16-09-2008) Un libro tanto lungo quanto bello. Di solito le descrizioni lunghe mi annoiano: di queste non mi sarei stancata mai. Letta l'ultima pagina avrei voluto continuare ancora a seguire i personaggi - tutti - nelle loro vicende, che purtroppo rimangono "mozze". Storicamente non sarà perfetto (è lo stesso autore a confessarcelo) ma di certo rispecchia quell'idea contraddittoria e spietata di età vittoriana che mi sono sempre figurata. Voto: 5 / 5 |
Maurizio (10-09-2008) Un libro gradevole, un bell'affresco della societa' vittoriana. Ho trovato comunque scorrevoli le quasi 1000 pagine dove mi sono immedesimato nella protagonista Sugar. Da leggere se si cerca un librone non troppo impegnativo ma carino e non banale. Voto: 3 / 5 |
domenico (23-06-2008) Il peggior libro che abbia mai letto. Sono arrivato in fondo alle 980 pagine soltanto per vedere quale ne fosse la fine, se c'era un minimo di messaggio dell'autore. Il nulla! E francamente mi sono molto pentito di aver perso tanto tempo che avrei potuto dedicare proficuamente ad altro. Non riesco a capire come possa avere successo una storia cosi' insulsa, tanto da meritare addirittura un nuovo capitolo -che fortunatamente non leggero'!. Non se ne salva neppure la descrizione dello sfondo storico, gravato, a dire dello stesso autore, di alcuni gravi errori.
Insomma, assolutamente sconsigliato e, se lo ricevete in regalo, evitate con tutto il vostro impegno di lasciarlo in giro se avete bambini in casa con la curiosita' letteraria. Voto: 1 / 5 |
Maria angmaria67@yahoo.it (22-02-2008) Bellissima l'introduzione in cui l'autore ci prende per mano alla scoperta di una Londra fine ottocento con le sue strade piene di odori, colori, sensazioni. Avvincente anche la trama, un pò da romanzo d'appendice, che porta il lettore a conoscere intimamente i personaggi e che ci fa divorare il libro una pagina dopo l'altra. Deludente il finale: un finale aperto in cui il lettore, dopo aver seguito passo passo i protagonisti, leggendo interminabili descrzioni anche delle crepe dei marciapiedi, si trova abbandonato in preda al dubbio. Quale è stata la sorte di quelle figure a cui, malgrado i molti difetti, ci eravamo affezionati? L'autore che ha impiegato dieci anni a scrivere questo libro, non poteva spendere almeno due mesi alla ricerca di un finale, lieto o tragico che fosse, ma un pò meno frettoloso?
Malgrado questo più che leggibile Voto: 4 / 5 |
POLPO (27-12-2007) Una palla allucinante! Gli ho dato tempo 350 pagine dopo di che mi sono chiesto perché devo perdere il mio tempo leggendo una roba simile.
Life is too short to drink bad wine.
P.
Voto: 1 / 5 |
Carolina (16-12-2007) Ho acquistato il libro un pò in ritardo (all'epoca della sua uscita ero troppo giovane per leggerlo e capirlo), dopo aver letto molte recensioni discordanti, dalle quali ho capito che è un libro che non offre troppe alternative: o lo si ama o lo si odia, di certo non lascerà indifferenti. Credo di rientrare sicuramente nel primo gruppo: ho letto pochi romanzi che, complici lo stile in cui sono scritti, riescono a far partecipare il lettore così attivamente. Si ha la sensazione di essere lì, in una Londra affascinante ma pericolosa, a veder scorrere la vita di Sugar, William, Sophie, Emmeline, Henry, Agnes, Caroline, Mrs Castaway, lady Bridgelow, Bodley, Ashwell e tanti altri. La trama non brilla per originalità e colpi di scena, il finale poteva sicuramente essere più curato e definitivo, e il tempo presente a volte è di difficile lettura: ma sono difetti che scompaiono di fronte alle splendide descrizioni, ai personaggi originali e all'accuratezza delle ricerche per inquadrare storicamente il romanzo. A quando il film? Voto: 5 / 5 |
Isabella isabella.1@libero.it (08-12-2007) è molto lungo ma scritto bene! avvincente, un bel romanzo "d'altri tempi" Voto: 4 / 5 |
fedex (04-10-2007) L'ho trovato davvero un bel libro. Non posso che associarmi al commento di Alice Sebold, riportato in copertina "Quando i libri sono grossi è bene che siano belli. E questo lo è senza alcun dubbio".
Ne consiglio a tutti la lettura. Voto: 5 / 5 |
formigine78 (12-09-2007) Bel libro. Scritto decisamente bene, con deliziose descizioni della Londra vittoriana, sia nei suoi lati migliori che in quelli più crudi. Sicuramente l'autore sceglie di intrattenere il lettore maggiormente con lo stile, piuttosto che con gli eventi e con i colpi di scena. Voto: 4 / 5 |
Marina marina.palma@bt.com (30-08-2007) Travolgente.
La scrittura è ricercata, a volte spiritosa, accattivante. La sensazione d'insieme è di essere accanto ai personaggi e annusare l'aria di quei luoghi (la Londra sporca e puzzolente dei quartieri malfamati), di dormire accanto ai protagonisti, di essere a tavola insieme a loro la mattina a colazione. Infatti una volta terminato ci si sente un pochino "soli".
Forse non entrerà nella storia tra i grandi classici (Cime Tempostose, Jane Eyre,...) ma se vi abbandonate facilmente ai sentimentalismi ne vale la pena. Dedicato solo ai romanticoni. Voto: 5 / 5 |
Davide (18-06-2007) una noia mortale!!! per leggerlo ho impiegato una settimana solo perchè, visto che mi era stato consigliato da un lettore con il quale di solito mi trovo d'accordo, speravo in una improvvisa illuminzione e\o folgorazione. Invece niente. Il libro è un prolisso esercizio di stile e si fa apprezzare solo per l'enorme lavoro di ricerca storiografica che sicuramente è alla base di questo romanzo. Credo che faber abbia voluto dimostrare di poter scrivere un grande romanzo d'appendice, ma un utilizzo troppo moderno della lingua, ed una lunghezza francamente inappropriata, vista la banalità dei fatti raccontati ed il numero di personaggi coinvolti, ci lascia solo un grande e a tratti insopportabile mattone. Voto: 1 / 5 |
amelia (22-05-2007) Ho appena finito di leggerlo "Il petalo bianco e di cremisi". Lo giudico un libro sublime e sensuale. Credo che il titolo stesso si riferisca al personaggio di Sugar, la prostituta che poi diventa l'amante fissa del signor Rackam.
Nel libro una frase è molto bella: Sugar dice che gli uomini sono esattamente tutti uguali.
Alla fine del libro lo stesso Rackam ubriaco si lascia andare a sè stesso anadando con altre tre prostitute.
Un uomo debole, ipocrita, che vede la moglie come creatura fragile, ma è lui stesso il primo perdente.
Mi piacerebbe sapere se c'è anche il dvd.
Qualcuno lo può sapere ?
Voto: 5 / 5 |
Paolo Federici federicipaolo@hotmail.com (19-04-2007) l'ho letto, e non ci ho nemmeno messo tanto (poco più di una settimana).
Non ricordi di aver mai letto libri di così tante pagine ("I pilastri della terra", tanto per ricordarne uno altrettanto lungo, non sono riuscito a finirlo!).
Scritto è scritto bene, la storia è avvincente, però qualcuno sa dirmi "come finisce"?
Cioè, da quanto ho capito io, questo libro NON finisce.
Ora i casi sono due: o mi devo aspettare un "petalo cremisi due", oppure devo rassegnarmi a NON sapere se (beh, non faccio i nomi per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l'ha letto) xxx è morta o no. A NON sapere dove va a finire yyy. A non sapere cosa riserva il futuro a zzz.
Insomma, forse era meglio se non lo cominciavo!
Paolo
Voto: 3 / 5 |
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