|
|  |
Byatt Antonia S. - Possessione. Una storia romantica | Roland Mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano Randolph Henry Ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. Il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. Roland scopre l'identità della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega Maud Bailey. Roland e Maud ripercorrono i passi della donna e dell'uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro. "Possessione" ha vinto il Booker Prize, premio assegnato ogni anno al miglior romanzo britannico.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5chiara (09-03-2011) dato che abbasso di netto la media dei giudizi, cercherò di motivare al meglio il mio parere negativo in merito a questo testo (tra l'altro girando su altri siti ho scoperto di non essere l'unica ad averlo trovato alquanto ostico e dispersivo..). l'idea su cui è costruito l'intreccio è buona ma, a mio parere, lo stile dell'autrice appesantisce troppo la narrazione e la rallenta inevitabilmente: lo stile dei contemporanei è troppo asciutto, a tratti squallido, quello degli antichi decisamente troppo aulico e filosofeggiante. per non parlare dell'eccessiva farcitura di testi, poesie, saggi e lettere create ad hoc dall'autrice. per carità, lo sforzo è ammirevole, ma il risultato è troppo pesante. e parla una persona laureata, che ha studiato anche melusina, quindi che ha gli strumenti per affrontare determinati argomenti. l'errore, secondo me, sta nel non aver saputo dosare intellettualismo e narrazione: il primo travalica esageratamente lo spazio che dovrebbe avere in un romanzo, e il risultato è che a tratti sembra di studiare piuttosto che leggere una storia. odio non terminare i libri, e questa volta purtroppo l'ho fatto; ma sono arrivata oltre la metà del testo (per cui penso di esprimere un parere piuttosto obiettivo) e poi ho saltato alcune parti per andare a vedere almeno come finiva la storia. deplorevole, lo ammetto, ma continuare a leggere per intero era troppo pesante.. non lo consiglierei. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Tatiana joyandsorrow@libero.it (09-12-2010) Un gruppo di studiosi di letteratura inglese, eterogeneo: chi sbiadito fantasma del dipartimento, chi brillante e ambizioso accademico; tutti comunque spinti ad agire da una curiosità che può diventare ossessione per scoprire la verità che lega il poeta Randolph Ash alla misteriosa destinataria di due abbozzi di lettere. Preparatevi a leggere prosa, poesie, lettere, stralci di saggi, pagine di diario macchiate dal tempo e a frugare nelle profondità dell'animo umano.
Scritto molto bene, avvincente, romantico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barbara (30-08-2010) Antonia S. Byatt, fortunatamente, è stata presa sotto l'ala della casa editrice Einaudi e possiamo leggere la maggior parte della sua produzione letteraria, che merita, tutta. Ma il romanzo "Possessione" è forse quello che di questa vasta produzione è più noto, e per più di un buon motivo. Ho avuto la fortuna di leggerlo quando ancora non si parlava del film che ne svilisce e banalizza, come spesso accade, la trama più complessa di quanto si penserebbe. In un film, infatti, non è possibile godere della vasta erudizione accademica della Byatt, nè si possono cogliere tutte le intricate tracce e sottotracce del libro. Non è solo di una romantica, ottocentesca, storia d'amore, che si parla, in effetti. Questo è solo uno dei temi, ed il romanticismo, peraltro, è quello un pò umido, in penombra, della metà dell'Ottocento. Si parla di letteratura, di poesia - poemi interi, e favole, ed estratti di saggi sono stati composti dall'autrice per questo lavoro. Si parla della fiera ricerca di indipendenza di donne intelligenti, destinate tuttavia a restare comunque invischiate nella ragnatela d'acciaio delle convenzioni di un'epoca. Si parla delle meschinità del mondo accademico, del collezionismo letterario che diventa feticismo.
Questo romanzo prende molto più di quanto si possa immaginare quando si comincia a leggerlo.
E' indiscutibilmente un romanzo bellissimo.
Sullo stesso periodo, della stessa autrice, consiglio anche "Angeli e Insetti".
Per gli appassionati dei romanzi ambientati nell'Ottocento inglese, consiglio anche "La donna del tenente Francese", di John Fowles.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MorfoBlu (07-07-2009) E' un libro magnifico!
Mi ha fatto letteralmente sognare.
Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
TONI (23-01-2009) Il libro della mia vita! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
magò (11-09-2007) Consigliatissimo. Una volta iniziato, non vorrete fare altro che leggere... Eccellente la traduzione italiana (di Anna Nadotti e Fausto Galuzzi). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Byatt Antonia S. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|