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Cortázar Julio - Il gioco del mondo (Rayuela) |
Il libro racconta l'odissea, fra Parigi e Buenos Aires, di Horacio Oliveira, l'eterno studente argentino che si muove attraverso le città e l'esistenza come attraverso le caselle del "gioco del mondo", compiendo un viaggio, al tempo stesso reale e visionario, alla ricerca di sé nell'impossibile tentativo di dare un significato alla vita.
Media Voto: 4.6 / 5anna (23-12-2009) Solo poche parole: il mio libro preferito. Voto: 5 / 5 |
riccardo (27-11-2008) uno dei libri della vita...complesso e poetico, ricchissimo. Una scrittura densa. L'ho appena finito: e l'ho letto in modo "convenzionale" senza l'aggiunta dei capitoli extra-...aspetteró un pó e poi lo riaffronteró...
Horacio sono io, tu, e tutti noi...sempre in cerca della Maga...
Voto: 5 / 5 |
Damiano Lippi (01-11-2008) Non si finisce di leggere dopo l'ultima pagina, potremmo ricominciare a farlo da un capitolo a caso. Ti lascia lì a pensare e a riflettere e quando un libro ti rimane appiccicato alla pelle significa che è bellissimo! Voto: 4 / 5 |
marco eccemarco@gmail.com (31-07-2007) Rayuela è il romanzo più aperto che mi è mai capitato di leggere. Aperto perchè lo si può leggere praticamente come si vuole, essendo esso nient'altro che una tavolozza di colori straordinari che pone deliberatamente il lettore a scegliere da sè le combinazioni. Aperto perchè 'incompleto', non nel senso che gli manchi un degno finale o una solida struttura -li ha entrambi-, ma perchè pone molte domande alle quali deve essere il lettore a rispondere. Aperto perchè i silenzi di Cortàzar sono addirittura più belli degli stupendi dialoghi di Oliveira. Sono arrivato a conoscerlo leggendo per caso la riflessione di un argentino che scriveva che il romanzo che meglio di tutti ritraeva le inquietudini del Novecento sudamericano non fosse Cent'anni di solitudine ma Rayuela. Sinceramente io, entusiasta di entrambi, non me la sento affatto di mettere uno dei due su un piedistallo a scapito dell'altro, visto che sono entrambi maestosi ma per motivi diversissimi. Il capolavoro di Marquez è epica allo stato puro, nel senso che tutte le riflessioni, i caratteri dei personaggi, sono completamente esteriorizzati nelle loro azioni. C'è da dire che Rayuela è, al contrario, decisamente più metafisico, concede molto spazi ai dubbi esistenziali, alla spietata autoanalisi del protagonista e alla sua ricerca continua del 'centro', di una qualche verità che gli dia una chiave di lettura definitiva del mondo. La grandezza di Rayuela però sta in questo: un libro che voleva essere decisamente 'egocentrico' è riuscito a sviluppare la sua trama e le riflessioni del suo Oliveira in modo così approfondito, e allo stesso tempo così particolare, che non si può far finta di non essere con lui, nei suoi pensieri. Oliveira è un personaggio simbolico: in Oliveira c'è l'inquietudine intellettuale del Novecento, l'uomo visto da mille angolature diverse. Regalatevi il gioco del mondo, trasmette moltissimo, se ne trae un autentico arricchimento.
grazie, marco Voto: 5 / 5 |
Riccardo (11-06-2005) Non è un libro commerciale, anche perchè l'autore è pressoché sconosciuto ai più. Io l'ho letto su consiglio di una amica Argentina, dacché tra molti sudamericani questo romanzo ha segnato un punto di svolta, "un antes y un después" come dicono loro. Libro a tratti difficile da seguire in quanto intellettualoide per certi versi, ma di indubbio valore artistico e letterario. Il protagonista è un uomo perso, un universitario a vita, che ricerca in maniera molto particolare di capire la vita. Cortàzar non è un "cagasentenze", questo libro non vuole insegnare l'esistenza come fanno alcuni autori, solo racconta la ricerca astrusa di un argentino che potrà sembrare inconcludente e privo di concretezze. Bella la parte parigina, con il rituale tipico argentino-uruguayano del "mate" presente nei dialoghi con il gruppo di amici e particolare la chicca assoluta che pochi penso hanno colto nel capolavoro di Marquez, cent'anni di solitudine, in cui viene citato chiaramente un personaggio di questo romanzo. (Rocamadour)
Voto: 4 / 5 |
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