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Mo Yan - Il supplizio del legno di sandalo | All'inizio del secolo scorso la Cina vive un momento di caos politico. In una cittadina nello Shandong (la patria dello scrittore) i tedeschi stanno costruendo una ferrovia. Sun Bing, direttore e cantante di una compagnia di opera maoqiang, ne picchia uno che gli ha molestato la moglie e, in seguito alla feroce rappresaglia tedesca (che gli uccide la moglie e i due figli) scatena una ribellione contadina contro gli invasori. Il magistrato di zona è costretto a catturarlo e condannarlo al supplizio del legno di sandalo.
Media Voto: 5 / 5Paolo Alvino (27-03-2007) Mo Yan usa la penna come il pennello di un Durer. Con straordinaria forza immaginativa dipinge sulla tela della pagina un mondo in tutta la sua raffinatezza ed efferatezza. Senza forzature, senza sbavature, con prosa nitida e potente, affascina, stordisce, agghiaccia. Una lettura che coinvolge "fisicamente". Come sei noi stessi fossimo sul patibolo a subire il supplizio della scarnificazione o dell'impalamento.
Leggere Mo Yan è una discesa agli Inferi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandro (29-06-2006) un libro meraviglioso; Mo Yan è uno dei più grandi scrittori viventi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (28-01-2006) Una lettura appassionante. Una narrazione elaborata e limpida. Una finestra su un modo distante: nello spazio ed, oramai, nel tempo. Incantevole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio cla114@hotmail.com (05-10-2005) Uno dei più bei libri che ho letto negli ultimi anni, un capolavoro di scrittura, originale, sorprendente, crudele ma soave, una poesia amara sulla cina del 1800 e su una cultura a noi sconosciuta, un mondo dove la gente vive e ragiona in maniera completamente diversa. La traduzione è di livello incommensurabile e fa capire come a volte un buon traduttore faccia molta differenza (se si pensa che alcuni editori non riescono nemmeno a tradurre in maniera decente i libri americani, la cosa è ancora più apprezzabile).
La poesia dell'"opera dei gatti" fa venire voglia di sapere il cinese per poter capire le sfumature che inevitabilmente sono perdute, la descrizione delle torture inflitte alla corte dell'imperatore fa capire come un popolo non influenzato dalla cultura cristiana possa dare un valore molto diverso all'individuo rispetto all'occidente. Un libro da leggere, non vedo l'ora di leggere altri libri di questo autore grandissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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