|
|  |
Lansdale Joe R. - In un tempo freddo e oscuro e altri racconti |
Un romanzetto rosa scovato in una sgangherata libreria nasconde tra le pagine il poster di una misteriosa donna nuda. Un uomo si sveglia legato a una sedia di fronte a un dobermann scatenato. Un coniglio di un metro e ottanta corteggia un turista in un cimitero egiziano. Un ciccione comunica con un elefante per carpirne la saggezza. Un dinosauro gonfiabile vuole a tutti i costi andare a Disneyland... L'antologia definitiva che attraversa l'intera opera dello scrittore texano, dall'horror al pastiche umoristico alla narrazione storica, tra feroci assassini, vendette passionali, scherzi efferati, dolorosi momenti di rivelazione.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.2 / 5kine (21-01-2010) Godibile, niente di più. Uno su tutti la bella e le bestie. Solo questo merita il prezzo del libro. Gli altri racconti sono "normali". Forse pretendiamo sempre di più da Joe? Voto: 3 / 5 |
Alce67 (26-05-2009) Non mi è piaciuto per niente; ha fantasia, ma tutto questo pulp non mi interessa, anzi mi irrita un pò. Probabilmente ho sbagliato a cominciare a leggere quest'autore da questo libro; consigliatemene un altro! Questi racconti mi sembrano esercizi giovanili volti più che altro a stupire. Gli ho aggiunto un punto solo per il racconto più lungo, dove la sua capacità narrativa è venuta più in luce. Non lo consiglio, a tratti è pure un pò schifoso.. Voto: 2 / 5 |
Tazio_Gaio_von_Zonin (03-01-2008) irriverente o quantomeno impietoso un eventuale raffronto con l’altra incredibile flipperante raccolta maneggiare con cura qui un lansdale annacquato e banale con pochi guizzi e rare invenzioni a corto di fiato e di visioni così prevedibile da far pensare a fondi di magazzino a barili ben raschiati a uno scrittore qualsiasi che fa il verso a quello vero ben poco da salvare prevale la noia e la piattezza. questo sì da maneggiare con cura. Voto: 2 / 5 |
ALESSANDRO SPAZIANI (04-04-2007) Premetto che è la prima opera di questo autore che leggo. Ma questo Lansdale, signori, è un narratore con i fiocchi: il primo periodo ti porta dritto dentro nel mezzo della storia. Caratteristica tra le più esaltate di un certo Hemingway. Chapeau...! Voto: 5 / 5 |
Matteo oasisnoel82@hotmail.com (30-08-2006) Una bella raccolta di racconti di Lansdale, il cui talento è riconosciuto soprattutto nella creazione di racconti.
Assurdi, esilaranti, schizofrenici, inverosimili ma anche molto cinici e nello stesso tempo profondi, perché ogni racconto ha un retrogusto morale importante da comunicare.
E’ scritto molto bene, semplice, e penetrante.
Voto: 4 / 5 |
Lorenzo Berti paperogonfio@gmail.com (29-08-2006) E' vero, non siamo a livello di Maneggiare con cura. Proprio no: tuttavia, tra qualche racconto "dimenticabile" o "trascurabile", ci sono punte veramente notevoli: a memoria, cito il racconto che dà il titolo al volume, poi "il cane dei pompieri", "la donna del telefono", "un lavoro come tanti", "fatti relativi al ritrovamento..."
Nel complesso, ai punti, si salva eccome, e a Lansdale possiamo pure regalare un mezzo punto in più, con tranquillità.
Ultima annotazione: ma chi le decide le copertine, a Stile Libero? Me lo ero già chiesto anche in un'altra recensione... nel caso specifico, qualcuno può dire cosa c'entri questa (orrida) foto, con i racconti di Lansdale? Voto: 4 / 5 |
Greta gretel68@virgilio.it (28-08-2006) Prima di essere un grande romanziere e un maestro di generi letterari, Joe R. Lansdale è un riconosciuto interprete dell'arte del racconto. Quest'antologia, interamente inedita in Italia, raccoglie il meglio dei suoi racconti e costituisce un autentico avvenimento per i suoi lettori. Un romanzetto scovato in una sgangherata libreria nasconde tra le sue pagine il poster di una donna nuda; un uomo si trova legato a una sedia, di fronte a un doberman scatenato; un coniglio di un metro e ottanta non lascia niente all'immaginazione; un ciccione comunica con un elefante per capirne la saggezza; un dinosauro vuole a tutti i costi andare a Disneyland... È nei racconti che Lansdale ha sempre dato il meglio di sè, e questa raccolta presenta tredici testi inediti in cui si esalta un immaginario sfrenato fatto di amore per i personaggi e di gusto dell'eccesso, in cui la passione per la parola rivela la propria origine nell'arte della narrazione più tradizionale, quella capace di stupire e di meravigliare.
Giudizio:
Lansdale può scrivere anche la lista della spesa e sicuramente lo farebbe con ghirigori strani e battute originali, naturalmente può farlo perché sa scrivere.
Nonostante ciò consiglio il libro solo agli addetti ai lavori e ai fans come me.
Sono tutti originali e molto belli, ma solo chi ha apprezzato il resto dell’opera del MITO può immergersi nell’atmosfera texana e spesso cupa, ma anche pazzescamente surreale di questi racconti che si bevono ma che non scivolano giù.
Non è il suo libro migliore ma qui c’è tutto di lui:
la fantascienza
il sesso
l’adolescenza perduta
il profondo sud
la cattiveria
l’umorismo
la pietà
il surreale
i dialoghi precisi
l’amore nelle sue forme più strane
Io gli darei 3/5, per prima cosa perché non vado matta per i racconti (secondo me sono l’incubo degli scrittori: in poche pagine cercare di dire quello che tanti non riescono in una vita intera)e poi perché Lansdale ha fatto davvero di meglio e certamente ancora qualcosa farà.
Voto: 3 / 5 |
parthalas (17-07-2006) Bhe' che dire , mi aspettavo qualcosa molto simile a "Maneggiare con cura" ma purtroppo i capolavori sono difficili da eguagliare.
A sprazzi qua e la si riconosce il buon vecchio Lansdale.
Non vale neanche la pena acquistarlo Voto: 2 / 5 |
mirko (07-07-2006) Sinceramente un pò deludente. Parte molto bene, aggressivo e con il giusto piglio folle e provocatorio, ma poi via via che si prosegue i racconti diventano sempre più deboli e poco coinvolgenti fino a lasciare poche tracce....Su Joe..facciamo tutti il tifo per te regalaci qualcosa di nuovamente grandioso. Voto: 3 / 5 |
Aldo Funicelli aldo.funicelli@virgilio.it (29-06-2006) Chi l'ha detto che i libri di racconti sono deludenti? Forse è vero se chi scrive non è capace di inventarsi una storia capace di stare in piedi in poche pagine. Oppure quando la raccolta è messa in piedi raschiando dal fondo del barile degli scrittori .. tanto per riempire un buco.
Ma qui parliamo di Joe Lansdale, e a Joe bastano poche pagine per scrivere un racconto che ti gela il sangue: come quello che da il titolo al libro "In un tempo freddo e oscuro".
Qui c'è veramente di tutto: dall'houmor "freddo" e "surreale" de "Il cane dei pompieri", al cinismo puro di "Un lavoro come tanti".
Alla scoperta del lato oscuro dell'anima, come ne "La donna del telefono".
E non manca nemmeno il tornado, un tratto comune a tutti i suoi libri: il tornado che arriva e spazza tutto via, oggetti e vite. Distrugge il passato per poter costrire una nuova vita.
Il racconto più lungo è "Fatti relativi al ritrovamento di un paginone di nudo": tra tutti è quello che più si avvicina alle storie di Hap e Leonard, con un protagonista (che ricorda Hap), un outside della vita senza lavoro e con scarse prospettive (se non quella di portare la figlia al circo) che si infila suo malgrado in una storia di sangue. Voto: 4 / 5 |
|
 | I più venduti di Lansdale Joe R. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|