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Auster Paul - La notte dell'oracolo |
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Titolo | La notte dell'oracolo |
| Autore | Auster Paul | Prezzo Sconto 15%
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€ 9,35
(Prezzo di copertina € 11,00 Risparmio € 1,65)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 207 p., brossura | | Traduttore | Bocchiola M. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 | Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l'incantesimo dell'ispirazione: scrive l'inizio di un romanzo, lavora a un trattamento cinematografico, butta giù alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.45 / 5Pasquale (23-08-2011) il virtuosismo che Auster mostra nell'incrociare e sovrapporre diverse storie è forse eccessivo...ma non è necessario cercare coerenza...è semplicemente la realtà che supera tutte le finzioni e ti guida, pagina dopo pagina, nel trovare un senso che è sempre originale e personale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antorizz (15-01-2010) leggo e amo auster da molto tempo da poter a volte intuire nel suo modo di scrivere quando a volte gigioneggi e qui gigioneggia un pò troppo... scritto più per sè che per noi lettori. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ernesto erne_p@yahoo.it (25-06-2009) Buono.
Ricompare la magia dei racconti allucinati di Auster (la musica del caso, su tutti), mai scontato. Il finale è ottimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
DYZ4 (16-02-2009) Continuo a considerare Auster uno dei pochi scrittori con cui lasciarsi andare ad occhi chiusi...
Vedo un libro e lo compro.Punto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emiliano (15-09-2007) ...Auster si sa che è bravo e il libro è scritto bene con incastri narrativi da vero...professionista! Non mi è piaciuto il finale: con una preparazione così brillante e geniale penso che ad un certo punto del racconto l'autore avrebbe potuto fare di più. Comunque consigliato! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mino S. (30-07-2007) Il primo letto d Auster. Coinvolgente, pacato, raffinato. In 2 parole: un autore da amare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lorenzo Berti paperogonfio@gmail.com (03-07-2007) Ne La notte dell'oracolo ci sono tutti gli ingredienti tipici di Auster, il quale dopo qualche passaggio a vuoto (Timbuctù, Mr.Vertigo) torna a livelli più che buoni. Il rischio è sempre quello: nel gioco a più piani (una storia nella storia, e a sua volta un'altra vicenda ancora narrata lì dentro) si rischia di perdersi. Se poi nessuna delle storie ha più importanza dell'altra, il rischio è ancora maggiore. Meta-letteratura, identità sovrapposte, caso e sua musica (come un suo titolo, più o meno): Auster ha da sempre imperniato la sua narrativa su questi cardini, che possono essere il suo limite e la sua caratteristica, come in questa notte dell'oracolo, in cui la storia con cui parte il libro - raccontata da uno scrittore che scrive a sua volta un libro su un personaggio che è sconvolto da un altro libro - viene bruscamente abbandonata. Forse potrà sembrare una virata eccessiva, effettivo frutto (d'altra parte le parole ci servono non per raccontare il passato, ma per anticipare il futuro, dice Trause/Auster medesimo nel romanzo) di un progetto iniziale che muore, inaridendosi; tuttavia il gioco funziona, e il tutto si lascia leggere, al pari dei migliori lavori (Moon Palace, La trilogia di New York, La musica del caso) di uno dei narratori di più lungo corso dell'America contemporanea.
Non vedo casomai quel virtuosismo stilistico di cui si fa menzione in copertina: lo stile è sempre quello sobrio e piano, certo non scarno o povero, ma tranquillo e perfettamente funzionale di Auster, che così rende immediatamente godibile senza troppe pesantezze ogni suo lavoro, al di là della vicenda raccontata (ben altro - e a volte "troppo"! - sono Philip Roth, Norman Mailer o Don DeLillo). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
quidditas (16-10-2006) Libro avvintente da leggerere sicuramente. Fa parte della nuova letteratura americana che non si può non leggere. Molto pirotecnico nella trama e nelle trovate narrative.
Bello l'incrocio della trama del libro con la trama del libro che il protagonista del libro sta scrivendo.
Escono dalle pagine, magnificamante tradotte, vere perle testuali.
Una piacevole sorpresa Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nonso (07-07-2006) Forse mi sono perso qualcosa ma la trama del libro non mi è del tutto chiara, colpa mia o di Auster? Mi ha colpito positivamente il virtuosismo del romanzo nel romanzo:ben riuscito.
Ma Auster, come altri autori americani giovani non mi appassionano per lo stile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francy (05-06-2006) E' il primo libro di Paul Auster che leggo e sono rimasta piacevolmente sorpresa....bello bello bello!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andricci'70 andricci@yahoo.it (05-01-2006) Ma la prima e la seconda parte del libro sono tra loro collegati? Qualcuno lo ha capito? Qual'è il messaggio ed il senso del libro? ... semplicemente sconfusionato!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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