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Haddon Mark - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte |
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Titolo | Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte |
| Autore | Haddon Mark | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 247 p., ill., brossura | | Traduttore | Novarese P. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...
Recensioni 1 - 20 di 64 recensioni presenti. Media Voto: 3.84 / 5corra xaver@libero.it (25-08-2011) bello, scorrevole, non banale, e soprattutto mai sopra le righe, mai accondiscendente. Visto il soggetto, si rischiava di fare un romanzo piagnisteo o, al contrario, una sorta di commedia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (20-07-2011) Bellissimo libro, secondo me non tutti sono capaci di capire il vero messaggio del racconto, lo consiglio vivamente!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MarcoS (10-06-2011) Libro decisamente fuori dal comune, bravo l'autore a trasmettere le sensazioni del ragazzo autistico, ma il libro in se l'ho trovato troppo noioso.
Personalmente non lo consiglierei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paolo paologreco64@yahoo.it (08-02-2011) Lo stile è quello furbetto della recente letteratura britannica "leggera" (Hornby, Coe), forse accattivante nella sua scorrevolezza indolore ma privo di vera ambizione creativa, fatto e confezionato per la trasposizione cinematografica cui ammicca senza vergogna. E' un romanzo debole, con una trama trita e inconsistente (ed un titolo-esca, non c'è nessun mistero) ed anche il personaggio del ragazzino protagonista, sulle cui stranezze e tic si incentra in modo pressochè esclusivo il racconto, manca di vero spessore, rimane un improbabile corpo estraneo che può forse incuriosire e talvolta divertire, ma mai innescare nel lettore un processo d'identificazione. Perdibile. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Andrea (13-01-2011) A mio giudizio un buon libro che, nel raccontarci la storia di Christopher, ci apre soprattutto gli occhi su come sia la vita di una persona affetta dalla sindrome di Asperger. Un libro che quindi ci insegna a vedere il mondo in una nuova prospettiva e che non può che essere utile per la nostra crescita personale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maria teresa mtpisano@gmail.com (04-11-2010) Sembra un giallo dal titolo. Il protagonista parla in prima persona ed è un ragazzino autistico con delle forme schizzoidi di paranoia. Detto così non invoglierebbe a leggerlo. Però la forza di questo libro sta proprio nel fatto di veder raccontare le cose da una persona così particolare e con il punto di vista di chi, puntando sulla potente memoria e sulla capacità di concentrazione caratteristiche degli autistici, e non distratto dalle mille cose e occupazioni che distolgono le persone “normali” dall’accadere della vita, nota, vive e dà importanza ad aspetti del mondo che ci circonda che ci perdiamo ogni giorno.
E’ un libro che, molto semplicemente, ricorda a chi legge che tutti i punti di vista – in una società “civile” o che si reputa tale – dovrebbero essere tenuti in considerazione e rispettati.
Ci ricorda, anche qui molto semplicemente, che ci fa bene avere più rispetto di chi è capace di soffermarsi sulle piccole cose e sulla bellezza che procurano in ciò che accade e in chi osserva.
E’ un libro che insegna ad imparare. Da tutti.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
polly (08-10-2010) Un libro semplice e scorrevole ma delizioso.
E' affascinante entrare a far parte del mondo del piccolo protagonista, conoscere le sue 'manie' e la sua visione delle cose.
A tratti mi sono commossa pensando che alcune situazioni, in particolare la difficoltà dei genitori a relazionarsi con un bambino così 'speciale', non siano così inverosimili.
Regala sorrisi e riflessioni, consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvia (30-08-2010) Nonostante i numerosi pareri positivi, devo dire che a me non è piaciuto molto.
Secondo me, la cosa più brutta è che ci sono tantissimi discorsi indiretti, veramente troppi e danno l’idea di un riassunto, non di un libro e lo rendono pure noioso. E poi non mi è piaciuto proprio il protagonista! Ho capito che è un ragazzo autistico (cosa che in realtà ho scoperto soltanto alla fine, leggendo i commenti!) ma è proprio strano! Tipo, come si può chiedere il codice fiscale ad una persona? O prendere tutto così alla lettera?! A parte il fatto che l’unica barzelletta, che doveva essere divertente nemmeno l’ho capita!
Bè, non ho dato 1 perché c’è di peggio, ma non l’ho letto volentieri…sarà che sono stata pure obbligata, ma resto del mio parere
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
CRISTINA (28-05-2010) Un libro molto leggero da leggere, scorrevole e piccolo. Mi è piaciuto ma è da leggere alle medie, il ragazzino autistico fa tenerezza e mi stupisco sempre di vedere come sono intelligenti e geni in matematica. La storia è carina non eccezionale ma cio che colpisce è il protagonista, il suo modo di pensare del tutto diverso dal nostro.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
angela (27-05-2010) L'ho finito ieri sera e mi è piaciuto molto. Toccante e dolce.
Mi ha commosso e sensibilizzato il poter leggere di un bambino affetto da una forma di autismo, poter entrare nel suo mondo e vedere le cose dal suo punto di vista, con i suoi limiti e le sue difese nei confronti del mondo cosi diverso da lui e dalle sue abitudini.
Mi ha anche divertito e assolutamente lo consiglio!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ultranikko (09-12-2009) Un libro affascinante e molto scorrevole. Mi è piaciuto e ha quasi sfiorato la perfezione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
monica (28-11-2009) Un libro semplice ma che ha avuto la capacità di farmi riflettere su come tutti noi abbiamo dei limiti. Limiti che ci fanno paura e che cerchiamo di superare a volte con molta fatica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
antonella (07-11-2009) Questo è un libro meraviglioso, paragonabile a "la versione di Barney". Tutto quello che rimane sullo sfondo della "normalità" degli altri personaggi e che non appartiene ai protagonisti appare banale, mediocre e povero. E poi, è tutto vero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LAURA distefanolaura@yahoo.it (02-09-2009) “perché voler bene a qualcuno significa aiutarlo quando è nei guai, prendersi cura di lui, dirgli sempre la verità, e mio padre si prende cura di me quando mi metto nei guai, come quando è venuto alla stazione di polizia, e si prende cura di me cucinando per me, e mi dice sempre la verità, e questo significa che mi vuole bene"
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è un romanzo degno di nota. Con una struttura originale, organizzata secondo la logica del suo protagonista, corredata di grafici, disegni, formule matematiche e mappe!
Leggendo questo libro sembra quasi che abbiamo tra le mani il diario di Christopher.
E’ un viaggio in cui il lettore soffre e si commuove seguendo gli sforzi e le sofferenze di un ragazzino coraggioso che si rivela in grado di fare molto di più di un ragazzino normale o, come ci dice egli stesso, uno che "sa di potercela fare e questo significa che può fare qualunque cosa".
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giacomo (24-07-2009) Che dire, un racconto veramente insolito, osservato da un punto di vista strano, quello di un bambino autistico.
Bello, ma forse in alcuni punti un po' noioso e poco scorrevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Je (28-06-2009) Non mi è piaciuto per nulla, l'ho trovato poco scorrevole e noioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
KINE (18-05-2009) L'ho trovato carino e scorrevole. Apparentemente leggero, tratta in realtà un argomento delicato. Però non mi ha entusiasmato.... E' effettivamente un libro da spiaggia.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alessandro## (19-04-2009) Carino! Una lettura leggera per l'estate. Fa vedere il mondo da un punto di vista insolito. Commovente, divertente, irrazionale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gufa (12-04-2009) È un libro bellissimo, davvero commovente e molto interessante, scritto dal punto di vista di un ragazzino autistico, le cui sfere emotive, sensoriali e intellettive sono particolarmente "assorbenti". Christopher vede, sente e ragiona al massimo grado: tutto, anche il più piccolo particolare - quello che noi non registriamo, o registriamo solo incosciamente, o di fronte al quale siamo ciechi, e la ciecità è una modalità del cervello per selezionare solo ciò che serve, è percepito. E quando si concentrano nello stesso istante troppe informazioni, troppi suoni, troppi rumori, troppe espressioni ed emotività, per uno come Christoper diviene estremamente difficile elaborare tutto questo materiale e discriminare solo il necessario.
L'ordine, lo sfollamento di informazioni, il black out e il riavvio (come per il processore di un computer nel momento in cui convergono diverse operazioni da processare) sono i modi comportamentali di un autistico per poter sopravvivere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ANTONIO (07-02-2009) Bel romanzo da leggere in spiaggia... Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 64
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