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Media Voto: 5 / 5Roberto roberto.simonetti@fastwebnet.it (16-11-2009) L'umanità di Achille.
Anche se a scuola ci viene insegnato che Achille è l'eroe spietato mentre Ettore incarna la figura di eroe "umano", io trovo, una volta letta integralmente l'opera forse più celebre al mondo insieme alla Odissea e alla Divina Commedia, che, nella mancanza di introspezione psicologica approfondita tipica della Iliade, Achille sia l'uomo più delineato dal punto di vista psicologico.
Non inizia forse l'Iliade con la terribile ira del figlio di Teti per il ratto della sua Briseide?
E le pagine su Patroclo e il dolore che prova il figlio di Peleo alla sua morte???'
Achille in riva, sulla spiaggia, di notte che piange calde lacrime, oppure con le mani intrecciate sul cadavere del bel Patroclo???
Una lettura affascinante e preziosa.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco (05-01-2008) no, non c'è nulla più degno del pianto dell'uomo fra tutto ciò che respira e cammina sopra la terra.
(XVII, 446-447) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sophia (25-02-2007) C'è forse qualcosa da dire?
Uno dei pilatri della poetica-epica antica.
Ottima questa versione Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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