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Stendhal - Il rosso e il nero | La bruciante e tragica ascesa di Julien Sorel, giovane avventuroso, romantico e calcolatore, nella Francia della Restaurazione. Il protagonista del più celebre romanzo dello scrittore francese sfida se stesso e la società che vorrebbe conquistare: i suoi amori travolgenti e la sua arida sete di dominio, che di volta in volta gli consentono di affermarsi e lo portano alla distruzione, sono i segni distintivi di una letteratura che è riuscita a misurarsi con le più profonde e misteriose contraddizioni del cuore umano.
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.56 / 5nico butthead_91@hotmail.it (30-12-2011) A tratti è pesante, ma è uno di quei libri che ti fanno capire al volo come funziona l'amore. Julien Sorel è un personaggio ambizioso, che cerca di ottenere ciò che desidera con tutti i mezzi, senza curarsi del fatto che può far del male a se stesso e agli altri. Ho trovato molto di me in Julien, e devo ammettere che ho imparato molto su come conquistare e trattare le donne. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
*.* (06-12-2009) una storia che scalda il cuore..dolcissimo e profondo..dieci e lode Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Josef (11-07-2009) Davvero molto piacevole. Un romanzo che vale la pena leggere secondo me. Effettivamente state alla larga dalla nota a pagina 30 che vi svela tutta la storia 470 pagine prima della fine e che io ho evitato solo grazie a questi commenti.
E' un antenato del romanzo psicologico e trovo quindi giusta l'affermazione di Wilde sul retro; tuttavia la vicenda del protagonista nella Francia della Restaurazione è dominante. Consigliato come lettura di piacere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simone (16-04-2009) Un classico che si fa fatica a finire, ma per conoscere le vicissitudini di Julien Sorel questa fatica vale la pena di affrontarla e superarla. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dx (27-03-2008) ho avuto bisogno di tempo e di forza di volontà per finire questo libro perchè alcune parti sono oggetivamante noiose,ma alla fine ne è valsa assolutamente la pena!è un libro bellissimo,con un protagonista unico... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
liberodaimpicci (12-03-2008) che dire?
Il piu' bel libro che abbia mai letto.
Non perche' e' il piu' bello, ma perche' Stendhal ti fa essere cosi' vero quello che leggi che Julinen diventa quello che vorresti essere.
lo scrivo ora perche' sono ubriaco lo leggo domani e mi dico che ho fatto bene a dirlo.
Cavalco' verso Ovest e tutto ando' bene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FRAN (06-09-2007) UN CLASSICO CHE SI LEGGE D'UN FIATO COME FOSSE UN BEST SELLER DEI NOSTRI TEMPI. PER NULLA PESANTE MA ADDIRITTURA AVVINCENTE.
MERITA IL MASSIMO DEI VOTI. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcofuser (27-08-2007) Il voto va certamente a quello che ho letto. Non si discute il capolavoro. Però se avessi letto quella nota a pagina 30 non avrebbe avuto senso continuare...sarebbe stato un peccato conoscere il finale all'inizio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea andaless@tiscali.it (16-04-2007) Il capolavoro di Stendhal merita 6 su 5, questo è fuori discussione. Ho riletto per l'ennesima volta l'opera e il suo fascino non fa che accrescersi. Purtroppo l'edizione Einaudi è davvero mortificante: il problema non sono le note (quelle possono anche non essere lette), ma la traduzione. Questa non regge il paragone sia con il testo francese, ma soprattutto il confronto con "La certosa di Parma" tradotta da C. Sbarbaro per Einaudi. Il testo ha numerosi refusi, fraintendimenti e spesso distrugge la callida prosa dell'Autore: sembra fatta coi piedi, ed è vero che la traduzione dei nomi disturba non poco. Piuttosto che limitarsi a riproporre meccanicamente le vecchie edizioni, Einaudi farebbe bene a rivedere quelle che non sono perettamente riuscite. Questo "Il rosso e il nero" risulta disarmonico in una collana che ha il pregio di ospitare, oltre al già citato "La certosa di Parma", "La signora Bovary" di Flaubert, tradotta da Natalia Ginzburg. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Salvatore D. (14-03-2007) Grande opera! Una storia d'altri tempi, ma bella davvero! Va letta con un minimo di impegno, ma ne vale la pena! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vincenzo manna (21-04-2006) Dopo un periodo in cui ho letto molti thriller, questo romanzo è stata una bella "doccia" purificatrice: mi ha riportato a quando leggevo Proust o Flaubert, che da quanto vedo devono molto a Stendhal. "Il rosso e il nero" è bellissimo e, purtroppo, anacronistico: chi oggi si prenderebbe il rischio di scrivere un libro così romantico e introspettivo? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sere (05-04-2006) io ho appena iniziato a leggere questo libro e finora lo trovo veramente bello, però come Nicola esprimo un giudizio veramente negativo riguardo all'edizione Einaudi: non si può svelare la trama completa del romanzo in una nota a pagina 30!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (08-09-2005) Il celebre romanzo di Stendhal è la storia di Julien Sorel, ovvero delle ambizioni di un giovane alla fine dell'età napoleonica, ma è soprattuto un grande romanzo d'amore, un classico del romantismo ottocentesco che ti conquista pagina dopo pagina. Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renzo rmontagnoli@alice.it (01-09-2005) Quando si dice che un capolavoro penso non sia necessario aggiungere altro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
airon (20-07-2005) semplicemente divino........ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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