|
|  |
Rigoni Stern Mario - I racconti di guerra | Dalle storie della Grande Guerra, scaturite dall'album di famiglia e dai bollettini ufficiali, a quelle della seconda guerra mondiale che ripercorrono la campagna di Francia, la tragica spedizione albanese, il drammatico fronte russo, la prigionia, il ritorno sull'Altipiano: pagina dopo pagina, attingendo alla sua memoria personale e a quella collettiva, "il sergente" Rigoni costruisce un quadro scarno e spietato di un tempo che non è il nostro ma che ci viene lasciato in eredità. Tutti i racconti che Rigoni Stern ha dedicato al tema della guerra nelle sue opere precedenti, oltre a numerosi altri testi sparsi in giornali e riviste, vengono qui pubblicati in un ordine storico-narrativo a cura dell'autore.
Media Voto: 5 / 5kairos72 (29-05-2011) Racconti da far leggere nei licei. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renzo Montagnoli renzo.montagnoli@gmail.com (24-09-2008) Si tratta di un’opera tematica “omnia” ordinata cronologicamente dall’autore e infatti ci sono quattro grandi capitoli dedicati, rispettivamente, alla prima guerra mondiale, a quella immediatamente successiva, cioè la seconda, alla prigionia e alla resistenza.
Perché Stern abbia voluto riunire in un unico volume tutte queste prose penso sia abbastanza evidente; in lui, uomo in completa sintonia con l’ambiente spontaneo della natura e fratello per indole di tutti gli altri uomini, il ricordo di ciò che di orrendo, di tragico e di incivile è rappresentato dalla guerra deve essere perpetuato, affinché chi non ha subito, chi non ha sofferto sappia quanto altri, prima, hanno patito. L’intento è pertanto chiaramente pacifista e non è un caso se l’opera è uscita nel 2006, dopo la prima e la seconda guerra dell’Iraq, dopo il conflitto in Afganistan. Posso solo immaginare l’angoscia di un povero vecchio, scampato alle campagne d’Albania e di Russia e alla prigionia nei lager tedeschi, nel constatare che oggi regna una sostanziale indifferenza verso conflitti che non ci toccano direttamente; e allora solo chi sa, solo chi ha provato sulla propria pelle che cosa significhi una guerra, si deve sentire in dovere di mettere sull’avviso, ricordando anni di dolore, vittime che il tempo ha affossato nell’oblio.
E se i racconti della prima guerra mondiale sono il risultato di narrazioni dei reduci al giovane Mario e quelli della resistenza invece sono frutto di notizie orali attinte in loco, cioè sull’altopiano, nell’immediato dopoguerra, quelli invece del secondo conflitto e della prigionia sono incisi nell’animo perché esperienze realmente e personalmente provate.
Da leggere senz’altro, ma soprattutto da far leggere nelle scuole, perché i ragazzi sappiano, perché le voci mute dei tanti caduti possano rappresentare veramente un monito.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federico Rossin (17-06-2008) Addio Mario, continueremo a leggerti e a prendere la vita così come ci hai insegnato. Addio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (11-12-2007) Libro bellissimo nella sua reale drammaticità.
Un invito alla lettura di questo libro per non dimenticare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federico Rossin federico.rossin@virgilio.it (02-07-2006) Un libro straordinario, per intensità emotiva, nitore stilistico, tensione morale.
Un libro da leggere tutto d'un fiato per aver il gusto, poi, di tenerlo in borsa e di riaprirlo a caso, trovandosi ogni volta a casa.
Avevo letto molti di questi racconti nelle raccolte precedenti, ma così tutti insieme, cronologicamente strutturati, l'impressione che danno è davvero di un libro unitario e fortissimamente coeso, e bellissimo.
Leggetelo. Nessuno potrà rimanerne deluso.
Grazie Mario Rigoni Stern, giovane "vecio" maestro, di etica, di estetica e di vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Rigoni Stern Mario |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|