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Auster Paul - Mr. Vertigo | Walt Rawley è un ragazzino senza futuro nell'America degli anni '20. È orfano, vive nelle strade di St. Louis, ma possiede "il dono" e Master Yehudi, un personaggio misterioso, gli promette di insegnargli a volare. L'apprendistato è bizzarro e comprende l'essere seppellito sottoterra per ventiquattr'ore, ma alla fine Walt diventa davvero il "Bambino Prodigio", star di uno spettacolo ambulante di cui Master Yehudi è il regista nascosto. Il bambino volante attraversa la storia di mezzo secolo americano tra incursioni del Ku Klux Klan, storie di gangster, giocatori di baseball e vite bruciate, finendo per aprire a Chicago negli anni '30 un locale clandestino destinato a diventare famoso, il Mr Vertigo.
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.30 / 5Lomax (18-01-2012) Bello ed entusiasmante "viaggio di vita" in puro stile Auster, anche se una leggera spanna inferiore ad altri superbi romanzi dell'apprezzatizzimo cantore di storie newyorckese. Comunque da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
fratango (22-02-2009) Un'onirica metafora: la storia di un ragazzo che raggiunge il successo sacrificando se stesso, incoraggiato da un amico che crede profondamente in lui. La debolezza insita in ognuno di noi lo costringe però presto a ritornare alla normalità di una vita che diventa, nel tempo, simile a quella di molti. Chiunque di noi ha avuto una vita speciale e una storia in cui credere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nya (11-01-2009) Un libro.... da "bere in un sorso"! Ottima la scorrevolezza del testo e l'originalità del racconto, mai scontato fino all'ultima pagina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
serena (30-05-2008) Non l'ho capito. Deve esserci un messaggio, una morale, un qualcosa che mi è sfuggito perchè altrimenti non si giustifica questa narrazione così stitica di particolari, così sommaria...La storia c'è ma non viene "raccontata". Come se fosse solo un mezzo per far capire qualcos'altro. Mi piacciono altri generi di libri, quelli in cui l'autore ti porta per mano all'interno di una storia e ti fa conoscere da vicino i personaggi, i quali diventano tuoi amici inseparabili. Qui non vedevo l'ora di lasciarli. Boh, sarà che dalle critiche mi aspettavo qualcosa di meglio...PS: mio papà è più bravo Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mino (11-10-2007) Auster sa come raccontare e appassionare, pochi dubbi.
Dai tre libri finora letti deduco che non si perde in chiacchiere o in divagazioni estenuanti e inutili tipiche di decine e decine di autori di Best Seller.
Un paio di spanne sopra il La notte dell'oracolo, ha un'idea di fondo leggermente meno intrigante rispetto a quella de Il libro Delle Illusioni cui però preferisco Vertigo perchè meno ingarbugliato di sotto trame e personaggi secondari.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paola (01-09-2007) Ho letto questo libro in inglese e poi ho sfogliato la versione italiana. Il tono che il traduttore ha conferito al libro è molto diverso da quello che io ho inteso durante la lettura dell'originale. Per esempio la scelta di dare del Lei a Master Yeohdi all'incontro tra i due, quando un ragazzino sfottente come Walt avrebbe sicuramente usato il tu.
Se potete, leggetelo in inglese. Il libro mi è piaciuto molto, anche se non è il mio genere di romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
saul (05-12-2006) Il primo libro che ho letto di Paul Auster.
Non sara' di sicuro l'ultimo.
Contrariamente a quanto leggo attraverso varie critiche non credo si possa accostare a Dickens se non per il solo fatto di avere un orfano come protagonista e descriverne le innumerevoli peripezie.Ho letto Le avventure di Oliver Twist e Mr.Vertigo e' di gran lunga superiore,con tutto il rispetto per Dickens.
Voto 4 (riesco a dare 5 solo a Delitto e Castigo)perche' riuscire a scrivere un libro del genere e' da pochi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
standbyme standbyme@ticino.com (01-11-2006) “Grande non è chi non cade mai chi, ogni volta che cade, si rialza.” Ecco in sintesi come definirei Walter Clairborne Rawley indiscusso protagonista del romanzo. La storia inizia con l’incontro tra Walt, un piccolo orfano che davanti a sé non ha altro che una vita miseranda, e Maestro Yehudi, un personaggio misterioso, che, promettendogli di insegnargli a volare, lo sottrae da uno zio dispotico e violento. All’inizio la vita di Walt nella fattoria di Maestro Yehudi a Wichita nel Kansas, dove “Non c’è nulla che ti aiuti a stabilire dove ti trovi. Niente montagne, alberi, nemmeno una cunetta sulla strada. Qui intorno è tutto uguale come la morte e dopo che ci sei stato un po’, capisci che puoi puntare solo verso l’alto, che il cielo è l’unico amico che hai.” è un inferno. Viene sottoposto alla più inaudite prove: sepolto vivo, mutilato, costretto a stare un’intera notte in piedi su una sola gamba…ma alla fine le potenzialità di Walt esplodono: riuscirà a levitare e a muoversi nell’aria come un uccello. Il buon Maestro Yehudi ha mantenuto la sua promessa! Walt il “Bambino Prodigio” diventerà famoso…ma non è mia intenzione fare un sunto del romanzo per non togliere il piacere a chi lo vuole leggere. Una favola moderna dove l’amicizia, l’amore e la gratitudine trionfano. Personaggi indimenticabili come Esopo, Mrs Witherspoon, il perfido zio Slim, il campione di baseball e naturalmente Maestro Yehudi. Una prosa piacevole e scorrevole dove si ride, come dimenticare le folli corse di Mrs Witherspoon in auto con affianco Walt, e ci rattrista con l’apparizione del KKK e con il sequestro e la rapina perpetrate da zio Slim. Non è un libro delle illusioni, come ho letto in alcune critiche navigando in alcuni siti, per me è un romanzo che infonde speranza, voglia di vivere e di lottare sempre contro le avversità della vita e, perché no, anche da adulti sognare come un bambino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (17-10-2006) Entri nel personaggio con una facilità davvero disarmante.. E un attimo dopo se lì, anche tu sospeso in aria... Bellissimo libro, risveglia l'anima bambina di ognuno di noi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manu (11-10-2006) commuovente, vero, sincero...
un libro da leggere per come è scritto, per la trama in sè e perchè è impossibile non affezionarsi al protagonista! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marzia (06-09-2006) fantastico! merita veramente di essere letto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
THE JOKER (18-05-2006) stupendo...........leggetelo assolutamente rimarrete affascinati dalla sua bellezza Voto: 5 / 5 |  |  |  |
neasy narisi@freemail.it (21-03-2006) Che dire di questa favola moderna senza essere banali? Soltanto che se Dickens fosse vissuto nel
ventesimo secolo si sarebbe chiamato Paul Auster!!
Onirico,funanbolico,VERTIG-inoso!!!
voto 5/5 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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