|
|  |
Ginzburg Natalia - La città e la casa |
paola (16-11-2010) la forma epistolare è utilizzata con grande proprietà e consente di conoscere a fondo l'indole di ogni personaggio.
Sono anime minori e nel racconto si evidenziano tutti i loro limiti e i loro difetti.Non ne esce nessuna personalità invidiabile. Gli adulti o non sanno scegliere o scelgono troppo, ricercano protezione anzichè darne, si lasciano guidare dagli eventi anzichè esserne gli autori .L'unico disposto a prendersi responsabilità è Alberico, il figlio del protagonista, che, pur vivendo una vita senza punti fermi, cerca comunque di esserlo rispetto a una bimba cui dà il proprio cognome senza che sia neppure figlia sua.
E' un libro molto bello, scorrevole e analizza l'infelicità in modo puntuale, senza lasciare grandi speranze di riscatto ai protagonisti.L'ho letto d'un fiato perchè è difficile chiuderlo se non si è arrivati all'ultima pagina!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Ginzburg Natalia |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|