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Vargas Fred - Parti in fretta e non tornare | Da venticinque anni nella Polizia di Parigi, il commissario Adamsberg è un uomo lento. Riesce a riflettere solo camminando e i suoi pensieri sono aggrovigliati come gli scarabocchi che annota sui fogli. Brancola sempre nel buio, ma proprio quando sembra andare alla deriva viene folgorato da intuizioni geniali. Come quelle con cui risolverà un caso davvero misterioso, che parrebbe avere a che fare con simboli e superstizioni di un'altra epoca. Dopo avere scritto una saga incentrata su tre stralunati detective dilettanti, con questo romanzo Fred Vargas disegna il ritratto di un indimenticabile poliziotto.
Recensioni 1 - 20 di 41 recensioni presenti. Media Voto: 4.46 / 5Simone (16-12-2011) Più un 5- che un 4/5, ed il motivo è presto detto: l'introduzione, con quei termini nautici accompagnata dalla digressione sulla vita marinaresca di Joss Le Guern, per chi non è ferrato, si presenta ostica; in breve, l'avvio è abbastanza lento.
Ciononostante, il romanzo col passare delle pagine diviene sempre più avvicente, più interessante, tanto da raggiungere un climax assoluto in alcuni momenti come la cattura dell'untore o quando Adamsberg (personaggio così "particolare" da esser scambiato per un galeotto!) si avvicina alla soluzione.
Ho iniziato da questo libro, pur non sapendo che si trattasse del terzo capitolo delle avventure di Adamsberg e devo dire che mi ha colpito tutto, dalla scrittura alla cifra stilistica dei personaggi: sicuramente, cercherò di leggere anche i precedenti (ed anche i successivi) capitoli. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
roman (17-06-2011) Bello. Affascinante scrittrice. Escluso l'ultimo pubblicato la Vargas è tutta da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ragnetto (27-05-2011) Molto bello, giallo davvero particolare e affascinante. Come il personaggio di Adamsberg d'altronde.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Luisa (23-01-2011) ha letto tutto della Vargas ed è stato un amore "a prima lettura". Personaggi, trame, ambientazioni sono come devono essere, leggendo ci se ne accorge. Ottime anche le traduzioni: in questo caso traduttore non è traditore.
Maria Luisa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (28-11-2010) Giallo molto raffinato, anche dal punto di vista letterario. Trama egregiamente costruita e suspence garantita fino all'ultima riga Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diablo (30-08-2010) bel libro, ben costruito senza sbavature..si comincia a delineare la figura del commissario e dei suoi collaboratori..la vargas andrebbe letta al contrario, dai più nuovi ai primi, si percepirebbe la qualità del cammino narrativo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia (18-06-2010) Eccola la Vargas! Bellissimo questo romanzo, mi ha proprio rapito! Il buon vecchio Adamsberg da il meglio il sè assieme al fido Danglard! Anche gli altri personaggi sono ben delineati, in una trama complessa e accattivante.
Piacevolissima lettura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Kat70 (16-05-2010) Bellissimo. L'ho divorato in poche ore e ne ho adorato i protagonisti. Molto originale e coinvolgente, Vargas ti catapulta nelle sue storie e, per quanto assurde, te le fa vivere fino in fondo come pochi autori sanno fare. Consiglio questo libro agli amanti di Vargas perché è uno dei migliori della saga di Adamsberg. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sabrina sabrib@email.it (01-02-2010) Bel libro. Scritto bene con una narrazione scorrevole. La trama è coinvolgente, ben definita e originale, proprio una bella storia. Leggetelo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antorizz (14-01-2010) Ti va di fare una passeggiata a Parigi? Bene ora stai bene attento perchè se hai letto Vargas capisci che ti sei infilato in brutto guaio e non sarà facile stargli alle costole, perchè lei come Camille ti attrae ma purtroppo alla fine fugge sempre via...almeno fino alla prossima avventura. Una scrittura del genere è l'esatto corrispondente della teoria del colpo perfetto...dritto al cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Robin (12-01-2010) Semplicemente bellissimo! La storia è accurata e mai noiosa, ed è un giallo intricato e intrigante. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
slobodan tolstoi@virgilio.it (29-07-2009) Al terzo libro di Fred Vargas mi sono definitivamente innamorato della scrittrice francese. Questo sfiora il capolavoro: da leggere assolutamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona proietti (10-07-2009) Non sono un critico equo di F.V., forse apprezzo in modo eccessivo i romanzi in cui le competenze dei suoi evangelisti si incrociano con le indagini di Adamsberg, questo è uno di quelli; l'ho trovato spassoso. Scritto con ironia, trama ascensionale, lievemente prevedibile (ma è il suo unico difetto). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nuccio (24-05-2009) E' il secondo libro di Vargas stupendi, divertenti e molto piu' realistici di tanti arzigogolati trhiller. Credo ne leggero' degli altri. Li consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi La Carrubba (11-03-2009) Bello.Si legge con interesse aiutati da un semplice e scorrevole modo di scrivere, sempre essenziale e senza quelle inutili e pesanti descrizioni da tanti usate per riempire le pagine e che nulla hanno a che fare con la trama. Anche per questo dico che Fred Vergas si legge più volentieri che non Patricia Cornwell.Molto interessante il commissario Adamsberg intelligente, mai banale e con quel suo modo di fare un pò sopra le righe che non ha nulla da invidiare al suo collega più famoso Maigret di Simenon.Buona la trama senza alcun momento di cedimento.Il libro merita senz'altro il punteggio pieno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giu (10-02-2009) Non so voi, ma io leggendo i libri della Vargas mi immagino che i francesi siano persone un pò fuori di testa e molto pittoresche.
Ma saranno davvero così??? Io nei miei viaggi in Francia non ne ho conosciuti. Peccato.....
Comunque il primo libro che ho letto , Nei boschi eterni, all'inizio mi ha spiazzato e poi l'ho adorato. Ho comprato tutti quelli usciti e mi stanno piacendo tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
samanthofox (19-07-2008) Ho conosciuto la Vargas leggendo una intervista in cui lei criticava i suoi colleghi giallisti per le trame troppo elaborate e contorte, sostenendo che un delitto è sempre un evento semplice e non particolarmente complicato. Mi sono trovato subito d'accordo con questa analisi, infatti non sopporto quei thriller pieni di intrecci incredibili, e in cui per capire le motivazioni dei personaggi bisogna avere un master in psicologia.
Allora ho preso questo libro, che però secondo me rientra in pieno nel genere sopra descritto. La scrittura è sicuramente di buon livello, ma a me nel complesso non è piaciuto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alice (19-06-2008) Il primo libro della Vargas che abbia mai letto e.. mi ha innamorato! Scritto ultra bene, una maestria unica nel dipingere i personaggi.. e non mi è sembrato per nulla lento, mi ha subito trascinato nel suo vortice! Tant'è che l'ho letto in 4 giorni, pur lavorando e dovendo far altre mille cose... Per me è eccezionale!! Assolutamente da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabio zanotti (10-04-2008) Mi è sembrato dei 5 che ho letto il meno coinvolgente dei libri della Vargas che finora mi hanno sempre entusiasmato. Un pò farraginosa la parte iniziale mentre mi è piaciuta di più la parte finale che mi è sembrata molto intrigante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luca (31-03-2008) A mio avviso uno dei migliori in assoluto della Vargas. La costruzione dei personaggi e dei luoghi è assolutamente magnifica. Non capisco come mai alcuni lo abbiano trovato noioso, in realtà una pagina tira l'altra! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 41
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