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Vargas Fred - Chi è morto alzi la mano | È possibile che un enorme albero compaia dal nulla in una sola notte? E se, dopo qualche giorno, sparisce la proprietaria del terreno in cui è spuntato il faggio clandestino? Per risolvere il mistero non basta un solo detective: ce ne vogliono quattro, gli stessi improbabili investigatori di "Io sono il tenebroso" dell'archeologa e medievalista francese Fred Vargas.
Recensioni 1 - 20 di 114 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5Dave (22-11-2011) Era la prima volta che leggevo Vargas e mai mi sarei aspettato l'enorme delusione per questo libro, consigliatomi da molte persone.
I personaggi sono improbabili e anche un po' antipatici, i dialoghi irreali ed un po' da telenovela, la storia macchinosa che parte dalla intrigante idea dell'albero ma che poi si arena immediatamente per 200 pagine, il finale inaspettato e improvviso senza avermi coinvolto nè incuriosito per la risoluzione del caso.
Manca inoltre completamente "il contesto" parigino; la città di ambientazione del romanzo potrebbe essere Parigi come Milano, Londra, Mosca o qualsiasi altra città occidentale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Emiliano (14-11-2011) Mi aspettavo di più sinceramente. Non sono un amante dei gialli, ma l'ho acquistato per l'aspetto sinistro della copertina, per il titolo originale e per le recensioni che mi parlavano di un racconto che non è solo un giallo. La Vargas scrive molto e speravo di trovare un nuovo filone di libri intriganti, come alcuni di Lansdale spassosissimi. Purtroppo qui i personaggi sono assai poveri, niente a che vedere con Hap e Leonard giusto per restare in tema. Non so come spiegarlo: sembra quasi che l'autrice ne abbia dedotto conversazioni e comportamenti sulla base di un cartamodello, che si è fatta ad uso personale! Impossibile viceversa che il lettore riesca a dare loro uno spessore a partire da quello che legge. Tutto molto inconsistente, una lettura che non avvince e non lascia nulla. Mi chiedo: ma almeno la scoperta del colpevole nei gialli non dovrebbe destare emozioni? Non c'è nemmeno quella, peccato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simonpietro Veronese (05-09-2011) I punti di forza di questo romanzo sono la semplicità, la caratterizzazione dei personaggi, la narrazione scorrevole e il finale a sorpresa. Insomma, tutti gli ingredienti di un'opera ben riuscita, che conquista il lettore dalla prima all'ultima pagina. La Vargas scrive in modo essenziale, pulito, lineare, veloce, senza dilungarsi in pesanti approfondimenti di storie o di ambienti. Tutto scorre all'insegna della leggerezza. Se siete alla ricerca di un giallo complesso e di azione, girate alla larga. Sicuramente leggerò altri romanzi di quest'autrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pimpy (31-07-2011) Gran bel libro! ottima la descrizione dei personaggi e il finale da vero romanzo giallo.
Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
REXLEX (28-06-2011) Modesto. Facile da leggere in chiave 'chi è stato' dal lettore smaliziato. Preferisco il visionario Adamsberg che questi 3 1 allo sbando. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alessandra (26-04-2011) La Vargas ha uno stile che entra nella carne, non molla mai fino alla fine. Fa persino paura, nonostante la stramba umanità dei suoi personaggi.
E' una storia senza tempo, post-moderna e antica come la gelosia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
AB (21-03-2011) La storia è interessante per lo spunto dell'albero che innesca tutta la vicenda e per l'originalità dei personaggi. Mi piace il modo in cui riusciamo a vederli, nei loro rapporti e nel loro privato. Ma la trama talvolta cigola un po'e alla fine viene da pensare che si poteva fare meglio e che sia un'occasione un po' persa. Comunque non è un romanzo da scartare. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
andrea71 (28-02-2011) Un gran bel libro, da leggere tutto d'un fiato. Personaggi descritti bene, trama complessa che si dipana pagina per pagina fino alla soluzione finale che sorprende e rapisce. Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
John (10-11-2010) Non mi è sembrato niente di che. Personaggi interessanti, ma storia debole, con finale abbastanza scontato. L'efficace espediente dell'albero non mi sembra sia stato ben "gestito" dall'autrice. Volevo leggermi tutta la saga, ma - se questo che è reputato il più bello non mi ha entusismato - temo che con gli altri due andrà anche peggio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Matteo (11-10-2010) Un libro veloce, un giallo non troppo coinvolgente. Si salva nello stile e nel carattere dei personaggi. Anche se non è stagione lo vedo bene nella categoria "da ombrellone". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna (15-09-2010) Uno dei più bei gialli finora letto! Devo assolutamente acquistare gli altri romanzi di questa veramente brava scrittrice. Dalle recensioni che leggo credo proprio che non mi deluderanno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandro free.sandro@inwind.it (07-09-2010) Dopo "Io il tenebroso" mi accingo al secondo romanzo di Fred e al termine dell'impresa mi vengono spontanee le seguenti riflessioni: 1.il padrino cos'ha al posto del cervello, un potente pc per elaborazione dati? un'entità o massa grigia aliena? suppongo di sì altrimenti come potrebbe avere di colpo intuizioni paragonabili alla teoria della relatività dopo 240 pagine di noia assoluta? 2.dove sarebbe la storia avvincente e quindi dove il "capolavoro" dell'autrice? Stavolta non salvo neppure gli apostoli, banali anch'essi quindi abbassiamo decisamente la media, improponibile buttar via prezioso danaro per bolle del genere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
diablo (30-08-2010) riuscito esercizio di stile..quattro, cinque sei personaggi che compartecipano allo sviluppo della narrazione, con la propria individualità, ben caratterizzati. da far leggere nelle scuole di scrittura per far comprendere come si bilanciano le caratteristiche dei vari personaggi nella tessitura del racconto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gitano (31-05-2010) son stato catturato più dal romanzo in se con un ' eccellente caratterizzazione dei personaggi e delle loro singolarità piuttosto che dal giallo da risolvere.anche perchè come detto da altri nella soluzione dell enigma è presente qualche lacuna e forzatura che vien giustificata adducendo la cocciutaggine di marc.quindi 5 per il romanzo,3 per il giallo..però il voto rimane 5 perchè merita di esser letto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (06-04-2010) E' un bellissimo giallo, un bellissimo libro. 254 pagine bevute in un week end [quello di Pasqua...].
L'incipit: un giovane faggio compare improvvismanete nel giardino di una cantante lirica.
Corpo: tre improvvisati investigatori, in realtà tre storici nella merda fino al collo supervisionati da un ex polizzitto corrotto, cercano di risolvere un mistero.
Chiusa: ... Abilissimo colpo di scena.
5/5, non c'è niente da dire. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Kat70 (15-03-2010) Semplicemente perfetto. Un romanzo scritto in modo magistrale che racchiude in sè una meravigliosa caratterizzazione dei personaggi, una storia surreale ma originalissima e divertente, basata su una trama gialla di tutto rispetto. Cosa chiedere di più? Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gallina (14-02-2010) il mio primo libro della vargas... mi aveva incuriosito il titolo e in effetti è stata una lettura piacevole. il giallo è sviluppato con una bella trama e con un finale che pochi magari si saranno aspettati !! consigliato!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Robin (02-12-2009) In apparenza leggero, molto surreale e bizzarro, questo libro mi è piaciuto parecchio. Ottimo giallo, ottimi personaggi, ben narrato e con un finale con un buon colpo di scena. Come sempre molto francese. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonella (03-11-2009) Un capolavoro l'idea dei tre personaggi meravigliosamente naif e concretamente surreali. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Taffy76 (14-07-2009) Ho già letto altri 3 libri della Vargas, e non in ordine cronologico. Avevo perciò già incontrato i 3 storici e Vandoosler in "Parti in fretta e non tornare", ma qui ho avuto il piacere di scoprirli davvero, di conoscere la loro storia, che secondo me è la vera protagonista del libro. Ho sorriso e mi sono commossa con loro e per loro, dilettata però anche dal misterioso rompicapo intorno all'albero e alla cantante. Dopo 4 romanzi letti, non posso più fare a meno della Vargas. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 114
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