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Murakami Haruki - Norwegian wood. Tokyo blues |
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Titolo | Norwegian wood. Tokyo blues |
| Autore | Murakami Haruki | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, XX-379 p., brossura | | Traduttore | Amitrano G. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
Recensioni 1 - 20 di 118 recensioni presenti. Media Voto: 4.07 / 5massimo (25-01-2012) Premesso che per me i romanzi di Murakami hanno sempre un'impronta particolare, per cui si fanno leggere direi quasi voracemente. Norwegian wood è il racconto di una fase del percorso di formazione che attraversa un giovane fuori dal comune fra l'adolescenza e l'età adulta.
In realtà molto è lasciato all'immaginazione del lettore, in questo Murakami conferma un supremo disisnteresse al cosiddetto "finale". La storia ti cattura, anche se manca quella capacità di ipnotizzarti che mi ha incantato in altre prove dell'autore; a mio parere, beninteso!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Natalia (19-01-2012) Premetto che alla fine del libro mancano ancora un 50 pagine e...non vedo l'ora che finisca!!! difficilmente lascio libri a metà, ma quando ho letto che Midori si spoglia nuda davanti alla foto del padre morto...sono stata davvero tentata. Romanzo comprato sotto consiglio dei lettori di internet, ma per me una grande delusione. Non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno dei personaggi, tutti troppo esageratamente depressi, i dialoghi sul sesso li ho trovati quasi "surreali" e improbabili, totalmente privi di poesia. Un libro noioso e pesante. Volevo conoscere questo autore e ho iniziato con quello che viene definito il suo "capolavoro", ma la delusione è così forte che non ci proverò con nessun'altra sua opera. Cambierò idea nelle ultime pagine? SPERIAMO!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alessia (16-01-2012) Questo libro è stato il mio primo incontro con questo autore e devo dire che mi sono avvicinata a lui in maniera un pò scettica, influenzata da giudizi non sempre positivi che spesso lo dipingevano come un'autore troppo prolisso, che lacia i suoi personaggi un pò sospesi e privi di spessore psicologico...in effetti a volte si lascia andare a descrizioni un pò troppo dettagliate che a me non piacciono un gran che, ma nonostante questo devo dire che il libro mi è piaciuto molto... concordo con Silvia quando dice" non lo leggi lo vivi", perchè centra in pieno quello che ho provato io... ho camminato per le strade di Tokyo insieme ai personaggi, ho pranzato con loro, ho sentito gli stessi odori che sentivano loro, gli stessi sapori... un libro che mi ha dato tanto e che consiglio...per quanto riguarda l'autore sono ancora un pò scettica, non lo si può giudicare da un solo libro, per giunta il suo capolavoro (a detta di molti)... ma credo che leggerò ancora Murakami... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea (11-01-2012) Libro bellissimo. L'inizio mi pareva noioso poi invece è filato via benissimo. Nonostante la trama sia davvero spoglia. Gran pregio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dave (09-01-2012) Un adolescente vive da solo e senza amici in un collegio di Tokyo e mangia continuamente al ristorante. Si trova inspegabilmente stretto in una morsa tra due ragazze: una noiosa depressa ed una mitomane psicopatica fissata col sesso. Alla fine appare una ex sessantottina, anch'essa depressa e con esplicite voglie sessuali.
Dopo avere letto altri libri di Murakami e visto che tutti mi indicavano Norvegian Wood come suo libro migliore sinceramente mi aspettavo un libro diverso, se non altro migliore.
Invece ho trovato questo libro semplice, senza storia, con personaggi improbabili e dialoghi a tratti irritanti. Alla fine sembra che l'autore ci riservi un colpo a sorpresa, invece nulla.
Unica nota positiva: è scritto bene e si legge velocemente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Uno (09-01-2012) A volte l'autore sembra più un camionista alle prese con la scrittura che uno scrittore. I dialoghi, specie quando si tratta di scene a sfondo sessuale, appaiono surreali, se non ridicoli e comici. Il sesso in questo libro sembra più una necessità di esprimere un qualche tipo di perversione sessuale dell'autore che non la necessità di raccontare una storia. Il personaggio di Midori è semplicemente assurdo. Credo l'abbia partorito dopo aver assistito a 36 ore filate di film porno.
A me nonostante tutto questo è piaciuto, in alcuni casi ha anche commosso, peccato per alcune cadute di stile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea Tarantino (01-11-2011) Davvero un bellissimo libro, finito in meno di una settimana.
Sono stato rapito dalla storia, dai personaggi e dalla lettura veramente piacevole di un libro che è non solo "racconta" ma ti fa vivere la storia. Consigliato a chi piace leggere un libro spesso introspettivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rex (28-10-2011) Libro tristissimo, ma profondo, poetico, psicologico. C'è un'attenzione ai particolari che è tipica del postmodernismo americano, ma lo stile è tutto giapponese. Bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (25-10-2011) Questo è in assoluto il mio libro preferito. Scorrevole nella lettura non l'ho trovato "deprimente" come molti libri di autori Giapponesi (adoro tale letteratura, ma mi lascia spesso con un senso di tristezza), nonostante alla fine del libro i personaggi rimasti vivi sono ben pochi.
Leggendo alcune recensioni ho notato un po' di fastidio per le scene di sesso, descritte come troppo esplicite e poco poetiche. Secondo me sono semplicemente realistiche. Soprattutto tenendo presente che il libro è ambientato nell'epoca delle rivolte giovanili e quindi della rivoluzione sessuale.
Le descrizioni dei paesaggi, dei personaggi, del mondo interiore di Toru ti fanno entrare a far parte del libro: non lo leggi, lo vivi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola olivia56@hotmail.it (13-10-2011) Me ne avevano parlato molto bene e anche dalle recensioni sembrava un imperdibile. A me non è piaciuto molto. Scrittura piatta, a volte puerile soprattutto nei dialoghi. Immagino che alcuni errori nella punteggiatura siano frutto di scarsa attenzione (da parte di chi?). Lessico molto molto povero. I personaggi sono uno la copia dell'altro, salvo solo il protagonista, unica persona "normale" in un mondo di gente che sembra avere come unici hobbies il sesso e il suicidio. Ci sono inoltre un paio di evidenti errori temporali. Pensavo meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Paola (02-10-2011) Triste,intenso,scorrevole.bello. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
crilomb (29-08-2011) BELLISSIMO!! E' il primo libro che ho letto di questo autore e mi ha entusiasmato. Lo consiglio davvero, finalmente un libro che si distingue e che merita. L'ho consigliato ai miei amici lettori e ho avuto tutti riscontri positivi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bernard Dino (25-08-2011) "Norwegian wood", ovvero, in giapponese, "educazione sentimentale". Un obiettivo non molto ambizioso questa volta per il bravo Murakami. Di solito le avventure erotico-filosofiche di un post-adolescente sono il terreno più semplice e privo di insidie per chi vuole iniziare la carriera di scrittore, per quanto bisogna riconoscere che il nostro Autore vi si cimenti da par suo, con la consueta abilità, gentilezza, coerenza, forza d'animo già ammirate in Kafka sulla spiaggia. E' curioso notare l'inesistenza della famiglia in queste storie giapponesi, mentre nella letteratura occidentale si fatica a trovare personaggi liberi da un fardello così influente come il contesto familiare. Ciò detto caro Haruki, vai tranquillo che il Nobel arriva. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Valeria (23-08-2011) Leggendo la maggior parte delle recensione credevo che mi sarei trovata davanti a un capolavoro, invece almeno per me non è stato così...nessuno dei personaggi mi ha colpito, alla fine scocciano un po' i continui riferimenti al sesso e al suicidio Voto: 3 / 5 |  |  |  |
andrea andrea.ravazzini@alice.it (27-07-2011) l'ho letto qualche mese fà, ed è stato il suo primo libro che ho letto, e credo che per me sia insuperabile...mi è entrato profondamente nel cuore...
imperdibile... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elia (25-07-2011) Sinceramente mi è piaciuto però non so. Come michele non mi definisco puritano ma ho trovato fastidioso questo continuo uso al sesso. Quelle parti mancano davvero di poesia, troppo crude, e secondo me entra troppo nello specifico descrivendo troppo dettagliatamente l'atto, senza contare che sfiorano l'irreale certe cose, come Midori che chiede a Toru di masturbarsi pensando a lei.
ripeto, bel libro ma secondo me Murakami entra troppo nello specifo Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federica (15-07-2011) Un capolavoro!Secondo libro che leggo di Murakami e non mi ha deluso!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michele (13-07-2011) Murakami non mi ha trasmesso emozioni...magari sarò sommerso da improperi...ma io l'ho trovato vuoto...nonostante tratti di tematiche così toccanti come la solitudine e i rapporti interpersonali...mi ha ricordato tanto"Il giovane Holden" altro"capolavoro" che io detesto...
Più volte,specie nella prima parte,ho avuto l'impressione che Murakami scrivesse alcune cose giusto come riempitivo...
Capitolo a parte lo merita il sesso di cui M.abusa in maniera spropositata.Non sono certo un puritano, ma per descrivere delle scene di sesso spinto bisogna essere artisti della parola..non si può banalizzare il sesso cosi...non può una ragazza dire:"perciò io l'ho sempre fatto a Kizuki con le mani o con la bocca" e che diamine un pò di poesia...o ancora"Se è questo che vuoi, possiamo anche fare l'amore.Non l'ho mai fatto con nessuno,ma siccome ti voglio bene,se vuoi farlo non ho niente in contrario" e che cavolo sembra di assistare ad una scena tratto dal cinema polacco di Zelig..senza emozioni...
O può Toru chiedere ad una ragazza che gli stava raccontando di avere scoperto il proprio uomo a letto con un'altra:"La porta non era chiusa a chiave?""No""Mi chiedo perchè non avrà chiuso a chiave la porta?" Ma,Toru, che domanda è?
Ma quando mai nella vita reale un'amica vi chiede di masturbarvi pensando a lei???O vi chiede di essere accompagnata ad un cinema porno il giorno in cui le muore il padre??
Poi Murakami ho capito che a te piace "Il giovane Holden" e a me no...ma non ti sembra di esagere con"Cosa spinge i cani ad annausare i fiori quando fuori piove?"non ti ricorda "Ma dove vanno le anatre di Central Park quando il laghetto gela?"di Salinger...o volevi omaggiarlo?
Non ne parliamo poi della sequela di eventi drammatici...Toru non sarà che tu porti un pò sfiga? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alberto F. (04-07-2011) Un capolavoro in senso assoluto. L'ho letto due anni fa e considero ancora i personaggi miei amici. Da leggere in condizioni di quiete e relax come se si stesse gustando un bicchiere di vino pregiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 118
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