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Alcuni scrittori di valore sono anche stati matematici di professione: da Omar Khayyam a Bram Stocker, da Lewis Carroll a Alexander Solzenicyn. E non è raro che in alcuni romanzi ci siano pagine dedicate alla matematica o con matematici protagonisti. In questa antologia vengono però raccolti solo quei racconti che per intero ed esplicitamente si sono ispirati al mondo della matematica (per tema o struttura del racconto). Due storie di Borges ispirate a quei "libri di logica e matematica letti ma non perfettamente compresi", l'integrazione matematica come integrazione razziale in Pynchon o il rapporto tra uomo e donna sotto forma di anello di Moebius in Cortázar. Tra gli altri racconti si ricordano quelli di Calvino, Buzzati, Huxley, Cheever e McEwan, Saramago, Del Giudice, Voltolini, Musil. Uno spazio particolare è riservato alla fantascienza, che con la matematica ha spesso mostrato grandi affinità.
Media Voto: 3.5 / 5marina kimerathecat@hotmail.it (13-04-2008) ho fatto sega a scuola.
da feltrinelli rilassante poltroncina e libro a sbafo.
Gironzolo un pò e passo davanti a dei libri, neanche so in che reparto fossi, e l'occhio cade sulle righe:racconti matematici.
per essere una che ha il debito a matematica da due anni non so cosa mi sia passato per la testa, ma l'ho preso e l'ho sfogliato.
sono stata rapita.
forse si, su alcuni racconti si potrebbe pensare:"ma che c'entra?" ma il connubio tra letteratura e matematica mi ha letteralmente affascinata.
l'ho divorato.
forse il semplice parere di una ragazza che sta per uscire al liceo, a confronto con chi studia l'argomento da anni, può sembrare futile, ma proprio perchè di matematica non capisco un cavolo, questo libro me lo sono goduto fino in fondo, e in racconti come "l'hotel straordinario", ho visto le immagini scorrermi davanti agli occhi, e segmenti e particelle numeriche incastrarsi all'interno della mia mente in giochi infiniti.
bello, bello.
sublime.nel senso sconcertante del termine Voto: 5 / 5 |
maurizio codogno mau.libri@spambob.net (14-03-2007) Non è vero che matematica e letteratura siano come cane e gatto. O magari sì, visto che ci sono esempi in cui i due animali vanno d'amore e d'accordo... Questa raccolta di racconti edita da Einaudi vuole sfatare il mito della separazione tra i due mondi presentando una serie di racconti di autori del Novecento incentrati su temi matematici. Abbiamo così il racconto che poi ispirò a Borges la sua Biblioteca di Babele, l'infinito Hotel Hilbert di Stanislaw Lem che poi Ronconi ha ripreso nel suo Infinities, Calvino che prende in giro Dumas e i suoi Dantés e Faria in un delirio multidimensionale, Heinlein con il suo racconto della casa a forma di ipercubo... Alcuni dei racconti personalmente non è che mi siano piaciuti o interessati più di tanto, ma il risultato complessivo è comunque più che buono. Voto: 4 / 5 |
Andrea dubo67@libero.it (24-10-2006) In genere devo dire che non mi è piaciuto, molti racconti li ho trovati noiosi e comunque spunti che con la matematica hanno poco da spartire, mi sono spesso trovato a domandarmi il perchè fossero stati scelti, visto che di attinenti ce ne sarebbero stati molti altri.
Voto: 2 / 5 |
Simone admsimat@gmail.com (02-10-2006) Da "professionista del settore" ho acquistato questo libro con una certa aspettativa. Alla fine parecchi racconti sono piacevoli e di alto livello, ma capita di domandarsi perche' siano stati inseriti. Forse non basta inserire un sostantivo che richiami la matematica, per parlare di racconto matematico. Mettiamo in chiaro un aspetto: e' un libro di narrativa, che ha poco da spartire con la scienza. Partendo da questo presupposto, il giudizio e' complessivamente discreto. Voto: 3 / 5 |
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