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Diamond Jared - Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila... |
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Titolo | Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni |
| Autore | Diamond Jared | Prezzo Sconto 15%
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€ 11,48
(Prezzo di copertina € 13,50 Risparmio € 2,02)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, XII-400 p., brossura | | Traduttore | Civalleri L. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.41 / 5alfonso (09-02-2012) E' un saggio di assoluto valore, amplia gli orizzonti culturali anche delle persone di discreta cultura. Le illuminanti informazioni in esso contenuto vanno oltre la conoscenza scientifica. Le implicazioni di ordine morale, filosofico rendono questo libro imperdibile e incommensurabilmente appassionante, a tal punto da permettere di sopportare l'impegnativa lettura anche a chi non ha dimestichezza con la materia trattata. E' uno di quei libri che non si dimenticano e che sbarazzano la mente da luoghi comuni, falsi miti, svelando sorprendenti notizie ed informazioni, frutto dell'intuito scientifico e del rigore logico e della pluriennale ricerca, che stanno alla base delle riflessioni dell'autore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca (08-09-2011) Bello, molto bello: un saggio scritto alla maniera degli anglofoni molto appassionato ed appassionante.
Un pò ripetitivo ma chiarissimo nello spazzare via concetti come la superiorità razziale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ivano (26-03-2011) Illuminante. Da leggere e fare leggere nelle scuole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
AG (13-09-2010) Notevole dal punto di vista storico. Dal punto di vista scientifico mi è parso fin dall'inizio assolutamente inutile ed ovvio.
Per me è la scoperta dell'acqua calda, basta conoscere un po' Darwin. E in effetti mi lascia un po' di perplessità. Io non vedo nessun problema di razzismo nell'evoluzionismo. Chi lo vuole vedere (compreso Diamond, che si sforza clamorosamente di smentirlo) per me compie un errore metodologico. Ma può essere che mi manchi qualche passaggio.
Per me è scontato che se una popolazione ha prevalso su un'altra (per tutta una serie di ragioni, fin troppo bene elencate da Diamond), non è un problema di superiorità razziale.
E se anche fosse? Non vedo il problema. Cosa vuole dire superiorità? in che cosa? Sono le stesse seghe mentali che hanno provocato tanti danni, e non mi pare che questo libro dimostri nulla, in ogni caso.
Direi troppo lungo e ridondante, a tratti anche noioso.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianfranco (30-03-2010) Un ottimo testo, metodologicamente rigoroso ma al tempo stesso accessibile, che spiega come le differenze di sviluppo tra i popoli siano imputabili alle condizioni ambientali e alle risorse disponibili. Senza cadere in una logica totalmente deterministica, aiuta a comprendere le linee di tendenza che stanno dietro alla storia recente e antica.
Lo consiglio vivamente.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianni (15-03-2010) Bellissimo saggio, avvincente come e più di un romanzo. L’autore in queste circa quattrocento pagine spiega ai non addetti ai lavori il perché nel mondo si siano avuti tassi di progresso così differenziati, al punto da portare i popoli europei a conquistare un po’ tutto il mondo; mentre invece altri popoli (africani, papuani, ecc…) siano rimasti al palo. Ovviamente il libro sgombra il campo da ogni tentazione razzista, mentre individua come responsabile una combinazione di effetti geografici e biologici (intesi nel senso di presenza di specie animali e vegetali domesticabili). Quindi per avere la nascita di civiltà più complesse, rispetto alle semplici tribù, è necessaria la scoperta dell’agricoltura e della pastorizia, in modo da poter avere un surplus alimentare. Aumenta in questo modo la densità di popolazione; si sviluppano epidemie a partire da malattie trasmesse dagli animali agli uomini, ma anche resistenze agli agenti patogeni. La scoperta poi del ferro e della sua metallurgia ha portato poi alcuni popoli a scoprire l’acciaio e quindi a sviluppare armi più efficaci. Tutti questi fattori sono stati presenti nello sviluppo dell’uomo in eurasia mentre alcuni o tutti questi fattori sono mancati in altre regioni del globo (vedi ad esempio l’Australia). L’esposizione dell’autore è molto convincente e le tesi che propone sono molto ragionevoli. Bel libro, da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bellatrix (24-02-2010) Un libro dagli spunti interessanti di riflessione. Qui sono messi in collegamento fatti ed eventi che solo apparentemente sono estranei all'evoluzione della storia umana. Siamo troppo spesso abituati a vedere la storia solo come una sequenza di guerre e rivoluzioni fatte da uomini. Invece anche altri eventi non legati alla decisione volontaria dei re e dei potenti, come le malattie, possono indirizzare la storia a favore di un popolo o di un'altro. Lo stesso approccio, ma in termini di storia dell'economia di Carlo Cipolla. Interessante anche se non troppo ortodosso (importa?). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
m@rco (19-05-2009) Assolutamente il mio libro preferito e che consiglierei spassionatamente a tutti quelli che si sono chiesti almeno una volta nella vita perchè la storia è sempre stata dominata dagli Europei. Diamond spiega che semplicemente il mondo attuale è il risultato più probabile una volta che si conoscono le condizioni di partenza delle varie popolazioni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (25-04-2009) Bello e interessante. Mi ha dato nozioni che proprio non avevo. Solo qualche perplessità. l'autore parte dal presupposto che la tesi razziale (la superiorità biologica) sia errata, e la confuta con un sacco di dati volti a spiegare le differenze con fattori non biologici. Ma perchè non porta mai dati diretti sulla questione stessa. Sarebbe stato interessante vedere come li guistificava. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro (14-11-2008) interessante anche se a volte lascia qualche perplessità Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca (05-12-2007) L'ho trovato semplicemente fantastico. Non per altro ma se pensiamo a come viene insegnata la storia a scuola ... una lista di date, personaggi ed avvenimenti senza alcun tipo di inquadramento ... questo e' se non altro un punto di vista assolutamente significativo.
Sara' contestabile finche' volete ma la storia dell'uomo non puo' prescindere dal contesto in cui le varie popolazioni si sono trovate.
Assolutamente illuminante il paragrafo sul collasso della flotta navale cinese ...
Insomma da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristiano (26-11-2007) Interessanti l'idea e il metodo di indagine, francamente brutta la scrittura. L'autore ripete parecchie volte gli stessi concetti anche a distanza di svariati capitoli. Gli stessi esempi a volte sono ridondanti, a volte mancano. Si ha l'impressione che molte pagine siano state compilate facendo un collage di trascrizioni da lezioni universitarie.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessio (18-10-2007) Un libro molto interessante (io ho acquistato l'edizione vecchia pochi mesi prima dell'uscita in italiano di questa), che spiega in maniera semplice e discorsiva concetti che dovrebbero essere ben piu' conosciuti tra la popolazione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (23-09-2007) una fesseria. Con la genetica e il pragmatismo si pretende di spiegare tutta la storia del mondo in 300 pagine, riducendo l'uomo ad un batterio. leggetevi Boas, Levi-Strauss, antropologi veri che hanno confutato davvero in maniera scientifica le tesi razziali quando Diamond doveva ancora nascere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Michele dellelce.m@virgilio.it (07-02-2007) L'ho letto d'un fiato. Tutti lo dovrebbero leggere! Un testo da adottare nelle scuole. Sintetizzando: come swi confuta il razzismo con metodo scientificamente inesorabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea Zitani (23-01-2007) Una miniera di idee per riflettere e di temi da approfondire. Un condensato di lucidità problematica.
L'autore presenta lo svolgimento delle proprie argomentazioni come un romanziere, ma ha il rispetto per i fatti e la fantasia per interpretarli di uno scienziato: un libro di avventure che ha per protagonista ognuno di noi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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