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Soriano Osvaldo - Fútbol. Storie di calcio |
Centravanti di buone speranze - "ricordo di aver fatto più di trenta goal in campionato" -, fino a che la carriera calcistica non gli viene stroncata da un incidente, Osvaldo Soriano diviene innanzi tutto cronista sportivo e solo in seguito, con "Triste, solitario y final", del 1973, uno dei romanzieri più amati e acclamati dell'America latina. Ma questa sua passione per lo sport, e per il fútbol in particolare, non l'ha mai lasciato. Scrive con la stessa passione e lo stesso amore di grandi campioni - uno tra tutti Diego Armando Maradona - e di oscuri portieri, di arbitri improbabili, di allenatori in pensione. Storie di calcio, di memoria, di personaggi indimenticabili, come il figlio di Butch Cassidy o il míster Peregrino Fernández, ma "imperfetti" (come diceva lui stesso), che giocano partite senza fine, contro un avversario o contro la vita. Venticinque bellissimi racconti di calcio che attraversano l'intera sua produzione letteraria, con sei racconti in più rispetto all'edizione precedente.
Media Voto: 4.75 / 5Claudio (02-08-2008) Non avevo mai letto niente di Soriano. Non sarà un capolavoro, ma un ottimo libro sì, che tratta di calcio ma anche di vita vissuta, con tutti i personaggi con il loro soprannome. Una buona scoperta. Voto: 4 / 5 |
philo (18-02-2008) Non occorre assolutamente amare il calcio per capire od apprezzare questi racconti. Soriano, a mio modesto parere, è uno dei pochi scrttori che ti colpiscono direttamente al cuore, ti emozionano, ti fanno riflettere e ti riconciliano con la vita. Si ti riconciliano con la vita capisci che ci sono persone che amano e che credono in quello che fanno senza commettere cattiverie nei confronti degli altri. E' poesia pura. Vi consiglio dello stesso autore i racconti sempre pubblicati da Einaudi. Alcuni racconti sono dedicati al Padre e sono veramente toccanti. Grazie Osvaldo. Voto: 5 / 5 |
Alessio Quatrini alessioqua2003@yahoo.it (18-02-2007) leggetelo comunque anche se del calcio non ve ne frega niente, al contrario cambierà molte visioni della vostra idea sul calcio moderno.
Perchè le partite vere sono quelle che si giocano 23 contro 31 nei campi polverosi della patagonia e anche là ci sarà il mister peregrino fernandez a fischiare, sicuramente. Voto: 5 / 5 |
FABIO SCARNATI fabioscarnati@yahoo.it (24-05-2006) In assoluto il libro più bello di Osvaldo Soriano. Il calcio come metafora della vita con punte di struggente nostalgia e un pò di poesia.
Voto: 5 / 5 |
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