|
|  |
Ginzburg Natalia - La strada che va in città | La strada che va in città uscí nel 1942 sotto lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte, quando la scrittrice viveva a Pizzoli, in Abruzzo, dove aveva seguito il marito Leone, condannato al confino. E la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d'interesse, di andare in città. Per poi accorgersi che il vero amore è altrove... Passioni senza via d'uscita, aspirazioni inutili e infantili, ristrettezze materiali e angustie morali, ambienti e piccole manie di una borghesia modesta, e tanta solitudine in una sfilata di donne destinate a rimanere sole: ecco i suoi temi distintivi, per nulla in potenza o embrionali, ma già ben individuati ed espressi. L'attenzione della Ginzburg per questo mondo dolorante è affettuosa, minutissima e ironica: la sua malinconia è un sorriso tranquillo, senza giudizi morali. C'è solo una contemplazione, che nasce dal «dentro», e che nelle opere successive si farà via via piú chiara e forte, quasi felice e trionfante. Con una nuova introduzione di Cesare Garboli.
Media Voto: 4.5 / 5ivano leone ivano_leone@tiscali.it (25-08-2011) Storia avvincente, nella quale emergono le passioni giovanili, gli egoismi, la vanitā femminile, gli interessi personali, il cinismo, ma anche figure superiori e, purtroppo, tragiche come quella del Nini. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
davide (07-01-2010) ero in cerca di una lettura concisa, breve ma non priva di trama nč tantomeno vuota di significato...e l ho trovata... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Ginzburg Natalia |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|