|
|  |
McCarthy Cormac - Città della pianura | Primi anni Cinquanta. John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch fra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboy, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico. Ultimo capitolo della "trilogia della frontiera", Città della pianura parte dove arrivavano i primi due romanzi, Cavalli selvaggi e Oltre il confine. In un West sempre più al crepuscolo, la natura esplode fuori e dentro i protagonisti, splendida e spietata. E se percepire il respiro delle cose, restituirlo nella forma di una superiore sapienza, è privilegio di pochi, nemmeno quei pochi possono cambiare gli eventi: possono soltanto far sentire la misteriosa forza che tiene insieme gli alberi, gli animali e i destini degli uomini.
Alessandro Fantin (17-09-2009) Bello l'ultimo romanzo della trilogia tex-mex di Cormac McCarthy. Dopo le (dis)avventure dei giovani cowboy John Grady Cole e Billy Parham oltre frontiera rispettivamente in Cavalli Selvaggi e Oltre il confine, ora le loro vite e le loro storie s'incontrano in un west al crepuscolo, soffocato ormai da un progresso incontrastabile. Cole, vulnerabile al fascino puro e fuori dal tempo delle giovani ispaniche, come già nel primo romanzo, s'innamora di un'incantevole sedicenne messicana, prostituta in un malfamato bordello di confine. Per averla sarà disposto a tutto, anche a sfidare all'arma bianca il suo protettore, in un duello tra l'epico e l'onirico in cui entrambi perderanno la vita.
Cities of the plain è forse il capitolo più nero e drammatico dell'intera elegia mccartiana, in cui tutto è portato all'estremo, dai sentimenti, alle speranze, ai sogni, all'ineluttabilità del destino. I disperati e i vinti non sembrano trovare via di fuga nel mezzo di una realtà cruda e indifferente, mentre la violenza e i sogni sono gli unici espedienti per un'evasione e un riscatto.
Stilisticamente, l'autore adotta, a differenza dei primi due capitoli, una struttura narrativa spezzata, seguendo diversi fili narrativi in parallelo: quello stile per certi versi "cinematografico" che verrà sviluppato nel seguente No country for old man. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di McCarthy Cormac |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|