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Venezia Mariolina - Mille anni che sto qui | Grottole, nei pressi di Matera: dall'Unità d'Italia ai giorni nostri, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia lucana cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all'emigrazione, dalla fame alla ricchezza, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite Don Francesco con i suoi barili d'oro sepolti e mai più ritrovati alla piccola Gioia che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti, mille e ancora mille storie d'amore, morte, gelosia, amicizia, mentre intorno infuriano le tempeste della Storia e si susseguono le generazioni passandosi silenziosamente il testimone.
Recensioni 1 - 20 di 61 recensioni presenti. Media Voto: 3.67 / 5Anna Stewart moonlight1936@hotmail.com (29-11-2011) Trovare questo libro, improvvisamente, a casa mia, tornando da un viaggio in Italia. E' stato un miracolo perche' non l'ho comprato io, non avevo seguito il premio Campiello del 2007, rimane il mistero di come sia capitato qui. Dal momento che l'ho iniziato non ho potuto metterlo giu' e' di una bellezza antica e celebra una regione e una civilta' che sembrano scomparse e alle quali Mariolina ha ridato vita. Posso fare una domanda?
Ho amato tanto il personaggio di Gioia e, alla fine non so cosa le sia accaduto. Un incidente, un'aggressione, una malattia? Forse non e' importante... Gioia e' tornata a casa.
Da non paragonare a Gabriel Garcia Marquez, bravissimo, ma troppa muffa, Mariolina rende tutto lindo e fresco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto (27-07-2011) Finalmente un'autrice che parla di una terra spesso dimenticata : la Lucania .
Il romanzo è appassionante e rievoca sapori di altri tempi per chi ,come me ,data l'eta anagrafica, non li ha vissuti .
Da leggere e da consigliare . Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara (27-04-2011) Lo stile è accattivante e scorrevole. Una lettura piacevole ed evocativa che ha il sapore di cose antiche. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
serena (10-06-2010) nonostante la capacità descrittiva, e l'ottima sceneggiatura (si nota molto l'esperienza nel cinema, le sequenze, le pause, le entrate in scena sono sempre accurate e ad effetto), non perdono all'autrice l'abuso delle "pance di luna piena" e soprattutto le analogie con la Allende e con Marquez, dei quali tra parentesi non possiede il talento. non sono abituata a non terminare le mie letture, ma più andavo avanti più mi veniva il nervoso. dove voleva andare a parare? non l'ho capito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fiorella (26-04-2010) Bello! da leggere tutto di un fiato. Una scrittura scorrevole, profonda e ricca di particolari e tanto vicina a chi quei posti li abita. Io sono pugliese e ogni pagina che leggevo riuscivo chiaramente a immaginarmi la casa immensa , il profumo del bucato e i pizzi del corredo, lo consiglio a tutti, soprattutto a chi ha un pò di nostalgia dei tempi che furono. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesca (04-11-2009) una bellissima opera, rovinata solo dal finale un pò approssimativo che stona con la incredibile piacevolezza del resto del libro...lo consiglio davvero a tutti, lucani e non! Poi, non so voi,ho trovato anche tanta simpatia ed ironia. Leggetelo, leggetelo, leggetelo!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio (18-06-2009) Ogni volta che giro per casa ed ho voglia di bei pensieri prendo dalla libreria questo libro fantastico avvolto da un'aurea magica e ne sfoglio le paginbe per riassaporarne quel retrogusto di antica dolcezza che vi aleggia.
MARIOLINA, in attesa del tuo nuovo libro che spero non tardi ad arriuvare sugli scaffali delle librerie, un 5 alla tua immensa bravura ed infinita, reale tenerezza!!!! Un bacio!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nunzia Dimarsico nunzia.dimarsico@libero.it (11-03-2009) Ho letto più volte il libro e desidero fare i complimenti all'autrice per la dovizia di particolari con cui ha saputo raccontare la storia di una famiglia Grottolese. La chiarezza di linguaggio che caratterizza il romanzo, mi ha appassionata e mi ha spronata a ricercare in quella storia alcuni particolari che mia nonna (Lucia Venezia zia del padre dell'autrice, tutt'ora vivente a Miglionico e nativa di Grottole) mi ha sempre raccontato della sua vita e quella dei suoi cari, di suo fratello Giuseppe (nonno dell'autrice) morto giovanissino.
Infatti ho ritrovato in alcue di quelle pagine le sue stesse ed identiche emozioni.
Ringrazio Mariolina Venezia per aver dato vita a personaggi che con la loro determinazione e i tanti sacrifici sono andati avanti nella vita senza soccombere allo scoramento e rimanendo fortemente ancorati ai sani principi morali.
Ringrazio l'autrice a nome mio e quello della mia nonna che è orgogliosa e fiera di avere una pronipote così BRAVA.
Se fosse possibile e se all'autrice facesse piacere sentire la voce dei suoi parenti di Miglionico, soprattutto della zia quasi novantenne, desidererei ricevere l'indirizzo e-mail di Mariolina Venezia.
Nunzia Dimarsico Voto: 4 / 5 |  |  |  |
osta mora ostamora@alice.it (02-02-2009) ..forse perchè mio padre è di grottole, forse perchè è una storia che è stata simile a molti idealisti che da quelle terre si sono trovati al nord nei grandi anni del turbamento e si trovano oggi questa italia piccola e razzista....forse per quella piazza e quei vicoli stretti e quel cimitero sulla collina, forse perchè ho trovato le mie radici e mi sono ritrovato nelle storie di questi anni ...e con la tristezza un po' velata sono contento di poter dire ...confesso che ho vissuto...e di sentirmi vicino a quel mondo sempre ingannato e offeso...tante storie sono ancora da raccontare.....
grande mariolina Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gra (07-01-2009) Adoro le saghe familiari e ho molto amato questo libro. Mi è piaciuto anche il modo in cui è scritto, con una prima parte lenta come lo scorrere dei tempi antichi ed il finale un po' frenetico dei giorni nostri.Bello. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesca (15-11-2008) Troppo bello questo libro...questa grande famiglia unita nelle gioie e nelle infinite tragedie della vita.Si legge tutto d'un fiato anche se nelle ultime pagine si poteva fare meglio.Brava Mariolina ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LUISA LUISALUR@HOTMAIL.COM (15-10-2008) HO ADORATO QUESTO LIBRO,MI RICORDA MOLTO LA POETICITA' TIPICA DELLA LETTERATURA SUDAMERICANA. FINALMENTE UNA SCRITTRICE ITALIANA CHE SI STACCA DAL CORO, MI SONO DETTA.POETICO, FATALISTA, LENTO, A VOLTE IRONICO MA SENZA MAI ECCEDERE. TUTTI I PERSONAGGI DESCRITTI CON PROFONDITA. MA POI... COS'E' SUCCESSO ALLA SIG RA VENEZIA? HA AVUTO FRETTA DI FINIRE IL LIBRO? UN CAMBIAMENTO COSI' FORTE NON ME L'ASPETTAVO! SFORTUNATAMENTE SI E' ALLINEATA CON LA MOLTITUDINE DEGLI SCRITTORI ITALIANI.IN FRETTA E FURIA HA TAGLIATO DELLE PARTI, NON HA PIU' DESCRITTO BENE I SUOI PERSONAGGI, NESSUN SENTIMENTO...
FORSE CHE CON L'AVVICINARSI AI TEMPI MODERNI ANCHE LA SCRITTURA DOVEVA ESSERE MODERNA?PECCATO... SAREBBE STATO INTERESSANTE SENTIR NARRARE I NS TEMPI MODERNI CON LA POETICITA DELL'INIZIO. LO CONSIDERO SEMPRE UN BUON ROMANZO MA .. CON L'AMARO IN BOCCCA ALLA FINE.
LU Voto: 4 / 5 |  |  |  |
VERU (29-08-2008) Lo consiglio a tutti coloro che amano i libri di atmosfera quelli che sanno trasferirti odori, sensazioni e immagini nitide del tempo che scorre, per me è stata una lettura gradevole anche se la prima metà è molto meglio della seconda. Verso la fine infatti manca qualcosa, si intrecciano e vengono lasciati in sospeso troppi passaggi...insomma è come se alla fine la scrittice non avesse avuto più nulla di interessante da scrivere e arrancando è arrivata in fondo senza dare profondità! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Matteo (16-07-2008) Un libro che non lascia un segno vero nel lettore. Troppi personaggi bloccano la trama rendendola alquanto noiosa. Personaggi descritti in modo discutibile, così numerosi da scordarli da un giorno all'altro.
La scrittura è abbastanza bella , forse poetica. Il finale non mi è dispiaciuto ma è la trama in sè, la struttura che non convince. Con queste doti la Venezia può fare molto ma molto di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luana (20-06-2008) Sono lucana,e quando è uscito in libreria "Mille anni che sto qui"il solo titolo mi ha evocato la mia terra.Non so spiegare perchè.Ho appena finito di leggerlo, con un pò di amarezza finale.Ho centellinato le pagine per non bruciare la lettura in pochi giorni, per immergermi ancora di più nelle trame della famiglia Falcone,della vita delle sue donne straordinarie,per un motivo o per un altro,nel percorso lento e inesorabile dei decenni.Mi è piaciuto molto.Perchè riconoscevo le usanze,i ritornelli popolari,le credenze,la mentalità.E mi sembrava anche un pò strano leggere della mia terra,molto spesso "dimenticata".C'è un passo soprattutto che mi ha emozionata: "Non è facile raccontare questa storia a chi non conosce la valle del Basento,il cielo celeste come i colori a matita dei bambini,i pendii che il grano rende verdi a primavera e gialli d'estate,i fuochi delle stoppie,i tralicci per l'estrazione del petrolio,i paesi agonizzanti sulle colline,il volo del nibbio".Vivo fuori per motivi di studio,e sono sicura che se avessi letto questo libro mentre mi trovavo a Roma,avrei pianto.Invece sono a casa,e scorrendo "Mille anni che sto qui" sono stata ancora più felice di esserci.Soltanto il passo finale mi ha lasciato un pizzico di amaro in bocca,ma solo un pizzico.Perchè in realtà esiste ancora e sempre esisterà "la campagna ondulata che aveva cullato la nostalgia di Gioia...e la linea armoniosa delle colline uniformi". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone simociccio@tiscali.it (02-05-2008) Questo libro ha un qualcosa della pittura impressionista: immagini forti, quadro non sempre a fuoco, contrasti di luci ed ombre.
In definitiva mi è piaciuto e, benchè non abbia convinto nemmeno me, interpreto il finale convulso e un po' confuso come uno specchio degli anni attuali che non hanno più la lentezza e la semplicità dei tempi di don Francesco o di Candida. In ogni caso un bell'esordio letterario. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (10-04-2008) 150 anni quasi di storia di una famiglia di Grottole un paese della Basilicata non molto lontano da Matera. Una splendida saga famigliare dove amore, dolere, tragendie ed eventi storici ci mescolano, si ripetono, ma si rinnovano... La critica ha parlato di "realismo magico" e devo dire che anch'io, mentre lo leggevo, mi sono trovato ad accostare per certi versi il romanzo della Venezia a "La casa degli spiriti" della Allende o forse anche "La lunga vita di Marianna Ucria della Maraini, peraltro senza aver priva visto alcuni commenti al riguardo. Devo dire che il libro sarebbe dal massimo dei voti fino a pag. 170, poi avvicinandosi ai tempi "moderni" (gli anni '70, ecc. con le vicende dell'ultima discendente Gioia) diventa più confuso, uno stile più asciutto fatot di improvvisi flashback che di fatto mi hanno tolto un pò di quel piacere prima provato. Comunque a mio avviso rimane un gran bel romanzo. Mariolina Venezia al primo romanzo (vincitrice del premio Campiello) risulta davvero una scrittrice di razza.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Blasco wildesmoker@libero.it (30-03-2008) Complimenti a Mariolina! Il libro è davvero bello, crudo, triste, ironico...è un libro che scava nell'intimo dei personaggi e della Lucania, è un testo che si dovrebbe leggere nelle scuole. Commuove ogni singolo personaggio, ogni singolo dramma. Leggetelo! Rimarrete stupiti e incantati. Sono di Ferrandina, e questo testo mi fa amare ancor di più questa terra maledetta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesca (25-03-2008) Un libro gradevole, ricco di atmosfere che rieccheggiano, come alcuni hanno già sottolineato, altri scittori a noi cari.
La prima parte, molto ben riuscita, rende carichi di aspettative che purtroppo il finale un po' sconclusionato disattende...Per essere un'opera prima, tuttavia, il parere è senz'altro positivo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mirella (25-03-2008) Mi è piaciuto molto questo libro, l'ho trovato ben scritto, con un bel ritmo, e una vicenda familiare che scorre lungo un secolo e si mescola alle vicende storiche. Ho trovato credibili anche i personaggi e le loro vicende (trovo coerente che una appassionata di matematica che ha visto fallire le proprie aspirazioni divenga una fanatica dell'ordine, per esempio); forse il finale poteva essere meno precipitoso, ma questo non toglie granchè al mio giudizio che è positivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 61
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