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Haddon Mark - Una cosa da nulla |
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Titolo | Una cosa da nulla |
| Autore | Haddon Mark | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,88
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 2,62)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 358 p., rilegato | | Traduttore | Bocchiola M. |
| Editore | Einaudi
(collana Supercoralli) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| La storia può essere raccontata così: George e Jean hanno fatto nella vita tutto quello che dovevano. Una casa, due figli adulti, un nipotino. Ora che George è andato in pensione, l'ultima stagione della vita si apre placida davanti a loro: cosa mai potrebbe venire a scuotere lo loro solide conquiste? Ma la stessa storia può essere raccontata in altro modo: George e Jean hanno fatto nella vita tutti gli errori che potevano. Hanno allevato una figlia debole che non riescono ad aiutare e un figlio omosessuale di cui si vergognano, sono incapaci di comunicare tra di loro, si tradiscono con disinvoltura. La vita è giunta quasi al capolinea, senza che niente, mai, li abbia costretti a una resa dei conti. Ma quando meno se l'aspettano, un evento insignificante creerà una piccola valanga, che si alimenterà di altri eventi e problemi e segreti, fino a travolgere le vite di tutti quanti li circondano.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 3.80 / 5pesciolina91 (08-04-2010) Libro fresco,frizzante,elettrizzante,condito dal tipico humor inglese.Haddon si dimostra scrittore poliedrico e versatile.Da leggere tutto d'un fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rubens Rubens-wolf@hotmail.it (28-02-2010) Forse la possibilità che ci offre questo libro è proprio quella di apprezzare la semplicità della vita. Haddon riesce, infatti, a rendere leggendaria la storia di una famiglia contemporanea alle strette con i propri intricatissimi pensieri giornalieri. Humor, che ricorda alla lontana un Woody Allen di altri tempi e psicologia umana tipica inglese (volendo alla Jonathan Coe) trascinano in un vortice di sbalzi d'umore e riflessioni profonde, reali. Resta sempre vivida la domanda su quale sia la via giusta per essere felici, che si interseca attraverso i vari personaggi, totalmente diversi caratterialmente eppure uniti da un filo invisibile. Mi piace pensare che Mark Haddon sia uno scrittore versatile, con la capacità di sorprendere nei lati tragicomici della nostra esistenza sempre in modo diverso. Un lettura confortante, vicina, che si può respirare ogni giorno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Libricciola elisa.rosmino@libero.it (08-01-2010) Romanzo insipido, non privo di un certo humor inglese piacevole, ma nel complesso deludente. LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE mi era piaciuto moltissimo e credo di aver sopravvalutato Haddon. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
agata ametrano (06-06-2009) da leggere in inglese. il Douglas Coupland europeo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
homobruno bcavallari2000@yahoo.it (07-05-2009) Questo libro è bellissimo.
Si legge tutto di un fiato e le recensioni con voti bassi sono dovute alla sopravvalutazione del libro precedente di Haddon (lo strano caso..)
Questo è un libro che non c'entra niente con il precedente, per fortuna aggiungo io,
Leggendo questo libro non riuscivo a trattenere le risate: quando ero in treno dovevo trattenermi per non ridere a voce alta da solo.
Un capovolaro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fanny (28-07-2008) quando ho visto in libreria il nuovo romanzo di mark haddon ho pensato di prenderlo subito ricordandomi della stupenda lettura dello strano caso del cane ucciso a mezzanotte, ma a quanto pare mi sono sbagliata , molto deludente, accadono pochi fatti anche se è una scrittura molto fresca. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
angelab. (18-02-2008) questo libro non ha niente della freschezza dello "strano caso del cane ucciso a mezzanotte". l'avevo comprato a scatola chiusa, senza neppure leggere la trama. adesso non so neppure se riuscirò a finirlo, è talmente grottesco, e noioso. la voce narrante dov'è? è difficile persino ricordarsi a che punto si era rimasti. spero che il prossimo libro sia diverso.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Daniele Sgaravatti (03-02-2008) Una grande prova di questo scrittore; molto diverso da "Lo strano caso..", che è un libro particolare ed irripetibile, è però, come quello, un romanzo divertente e commovente, una storia quotidiana ed incredibile al tempo stesso.
Il protagonista è un uomo di una certa età dal carattere chiuso, molto inglese; come molti di noi (parlo specialmente per gli uomini), è una persona che cerca di nascondere le sue paure, di non affrontare i nodi irrisolti delle relazioni interpersonali. Il libro racconta, in maniera a tratti umoristica, il suo attraversare una "crisi di crescita", senza mai tradire se stesso, ma al tempo stesso finendo per trovare la sua vita completamente in gioco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
iaia88 (22-01-2008) Concordo con chi afferma che dopo il capolavoro de "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" ci si aspettava qualcosa di meglio.
Libro frizzante,nel complesso una commedia brillante,decisamente troppo inglese e poco verosimile.Nonostante ciò è scorrevole e mai pesante,certo,indubbiamente non regge il confronto con il primo libro.
[...]Lui capì che i figli tanto non li controlli,è gia talmente difficile convincerli a mangiare le verdure[...] Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chiara Sav (01-09-2007) E' un libro davvero MOLTO bello: tragico, triste, ma anche simpatico e a tratti MOLTO divertente, esilarante. Forse più bello del precedente, perchè più ricco di personaggi, più completo e complesso. I caratteri sono tratteggiati con molta cura e precisione anche quelli dei personaggi secondari. L'ho trovato originale, nuovo e da non perdere assolutamente!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Blackdog (30-08-2007) Bello! una trama da classica commedia americana anche se, in realtà, si svolge in Inghilterra.
Consigliato!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nico (29-08-2007) Non sono d'accordo con chi l'ha definito noioso... l'ho iniziato un sabato pomeriggio e l'ho finito una domenica mattina... l'ho trovato straordinario poiché ha una forza e un impatto rarissimi a trovarsi: quelli nati dalla semplicità e dalla «normalità» delle situazioni. Un libro che parla di cose di tutti i giorni e lo fa in modo che ti ci trovi calato dentro per intero. Davvero, non è facile trovare una scrittura così fluida e un disegno così articolato dei personaggi. Bellissimo, da consigliare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tiziana (16-05-2007) Ancora una volta Haddon non mi ha deluso, dopo il suo bellisssimo primo romanzo ci offre un'altra storia "frizzante", l'ho trovato bravissimo a raccontare le paranoie di George, che poi sono quelle di molti di noi, le vicissitudini di una famiglia di cui ti affezioni immediatamente e per la quale "tifi" affinchè poi tutto sia veramente "una cosa da nulla". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea'70 andricci@yahoo.it (03-04-2007) Dopo il capolavoro "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" ci si aspettava qualcosa di meglio ... grottesco !!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
manu (19-03-2007) ...appena ho visto in libreria il secondo libro di mark addon l'ho comprato subito senza leggere la trama perchè ho amato "lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"...questo libro sicuramente non è come il primo ma è per me lo stesso molto bello parte molto lento ma il personaggio di george la sua pseudo malattia riesce a coinvolgerti al punto da amare lui e tutta la sua strana famiglia!!
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Chiarina (12-03-2007) Che dire, ho finito ieri sera di leggere questo libro e mi ritrovo stamattina a ridere ancora per le scene più divertenti!La pseudomalattia di George,padre di famiglia, sembra innescare delle reazioni a catena che portano allo scoperto tutta una trama di bugie, mezze verità, ansie e paure che il buonismo di questa famiglia aveva nascosto per tanto tempo!Il risultato è uno spasso! E' il primo romanzo che leggo di Haddon e mi ha fatto venir voglia di leggere anche "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ery (04-03-2007) Libro molto bello è appassionante. Interessante il tipo di scrittura e l'argomento trattato Voto: 4 / 5 |  |  |  |
PJ HARVEY (14-02-2007) E' incredibile. "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" mi e' piaciuto moltissimo. E' un libro che ho regalato parecchie volte .
Era un libro ingenuo ed avvincente, raccontato con il candore del piccolo Christopher.
E a questo ,forse, avrei dovuto pensare quando ho comprato "Una cosa da nulla" . Che la voce narrante sarebbe stata inevitabilmente diversa.
Questo libro e' lento e noioso. Sono soltanto a pagina 50 e mi domando se riusciro' a portarlo in fondo. Mi dispiace veramente tanto . Voto: 1 / 5 |  |  |  |
martina (01-02-2007) Ho appena terminato di leggere "Una cosa da nulla" e l'ho trovato delizioso.Uno stile insieme leggero e profondo, mai stucchevole. Mi sono immedesimata molto nel personaggio di George...nelle sue paure e paranoie.Leggerlo, ha avuto su di me quasi una funzione terapeutica.. Assolutamente all'altezza del precedente romanzo (bellissimo).
Ho anche apprezzato il finale ottimistico. Attendo il prossimo...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Costanza (08-01-2007) E' un bel romanzo... un "romanzo romanzo" con una struttura classica (un capitolo-paragrafo dedicato a ciascun personaggio in sequenza); ho deciso di leggerlo perché volevo qualcosa del genere e le mie attese non sono andate sprecate. Volevo leggere proprio un romazo e non una sua sottospecie scaltra, ipersincopata e compiaciuta di nichilismo. Mi è piaciuta questa struttura classica, e il fatto che riesce a prenderti dall'inizio alla fine sebbene racconti di una famiglia di miserabili (in senso etimologico) a cui non accadono cose eclatanti...a parte il normale casino quotidiano. Ti ci affezioni perché sostanzialmente c'è poca autoindulgenza e un generale coraggio di rimettersi in discussione. Il finale un po' troppo consolatorio. Non si capisce bene dove è andata a finire la pazzia di George...in un mare di valium mi sembra un po' semplice. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
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