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Scianna Giorgio - Fai di te la notte | È sera, Clara sta rientrando dal lavoro: invece di accostare davanti a casa, d'impulso decide di tirare dritto. Spegne il cellulare e imbocca l'autostrada. Le sembra di vederli, i suoi due bambini, coi capelli ancora umidi dopo la piscina. Le sembra di vedere anche Sergio che apparecchia la tavola con mani ferme e sicure. Ma dietro i gesti e le voci di ogni giorno, adesso Clara sente la nota falsa di un segreto nascosto per troppo tempo, l'ombra di un tradimento che non è uguale a nessun altro. Per questo è come se non conoscesse più la strada di casa, e neppure quell'uomo che ha vissuto accanto a lei per tanti anni. Una scrittura visiva, cristallina, perfettamente calibrata. Una riflessione sull'impossibilità di conoscere davvero la persona che amiamo, sul peso che la storia familiare esercita sulla nostra vita, sul senso ultimo dei gesti che ognuno di noi compie, più o meno di nascosto, fra le mura domestiche.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5ludovica (13-07-2009) Bellissimo. Per la storia e per come è scritto. L'Ho letto tutto d'un fiato. Ho fatto veramente fatica a staccarmi dai personaggi e continuo a pensare a loro come ad amici di cui da tempo non sento notizie. Molto belle anche le parti storiche, per nulla pesanti. Veramente inquietante papà Giò, ma Clara e Sergio sono in ognuno di noi. Lo consiglio assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone simociccio@tiscali.it (25-02-2008) Mi spiace davvero dare dei punteggi bassi quando vedo che altri hanno apprezzato molto questo libro.
Ma io no. Ho fatto una fatica immane a finirlo, ho dovuto remare per passare indenne le parti di storia sui marrani che mi sembravano inserite a forza nel testo. La storia parte anche bene, è intrigante, un po' misteriosa, ma poi va piano piano naufragando. Peccato davvero perchè avevo cercato molto questo libro per leggerlo e forse mi aspettavo troppo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (20-01-2008) Un libro che rimane, una storia a cui la testa ogni tanto torna. Basterebbe questo. Delle vicende storiche, di queste violenze non sapevo niente e vorrei saperne ancora di più. Dei nostri giorni rimane il mistero di tradimenti e segreti che sono dappertutto: nella copia, nella famiglia, nella narrazione che segue ambigua e fedele i misteri dei personaggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mila (09-07-2007) Clara, la protagonista, vive una crisi profonda con la propria famiglia, in particolare con il marito di cui ha cominciato a scoprire comportamenti strani e nascosti, e con i suoi amici. Si rifugia quindi presso la casa del proprio suocero morente a cui si sente sempre più legata ed a cui chiede aiuto. Il libro si lascia leggere volentieri, ed il clima un po’ da giallo con cui Clara racconta dei suoi sospetti e segreti invitano alla lettura anche se, alla fine, alcune risposte rimangono sospese. Interessante risulta la parte storica che ci racconta del movimento religioso dei marrani, anche se appare un po’ forzato l’intreccio con la crisi che vive la protagonista. Ed alla fine una domanda: conosciamo davvero chi ci circonda: amici, familiari, colleghi di lavoro? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedettacolella@supereva.it (03-07-2007) Deludente, perché uno stile affabulatorio si perde nell’onirico dell’impalpabile e un buono spunto, l’eresia marrana, si stempera nel non detto. Il tutto sfuma in una abusata crisi di donna. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
cristina (30-05-2007) Entusiasmante ed emozionante. Tante identità e tante possibili letture. Una storia forte, che ti cattura, che si accompagna a una grande introspezione psicologica. Finalmente uno scrittore maschio che riesce a capire la complessità del vissuto femminile. Leggetelo, non riuscirete a smettere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca 69 (30-05-2007) Avvincente. Intrigante. Quasi un giallo psicologico, profondo ed enigmatico. Ti cattura fino all'ultima pagina. Molto bella la ricostruzione storica. Un convincente romanzo italiano. Elegantissima la scrittura, mai compiaciuta. Un libro di cui discutere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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