Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca
Libri
Narrativa straniera  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

McCarthy Cormac - La strada

La strada TitoloLa strada
AutoreMcCarthy Cormac
Prezzo
Sconto -15%
€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00)
Dati2007, 218 p., rilegato
TraduttoreTesta M.
EditoreEinaudi  (collana Supercoralli)
 
Disponibile anche usato a € 9,00 su Libraccio.it
 Disponibile in eBook a € 6,99

Disponibilita immediata

Aggiungi alla lista dei desideri Segnala il libro ad un amico 
PremiumQuesto prodotto dà diritto a 15 punti Premium.
Per saperne di più
250 recensioni|Invia recensione
Condividi 
FacebookTwitterTwitterTwitterTwitter
altri
Descrizione
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...

La recensione di IBS
Ascolta la lettura delle prime pagine del libro su RadioAlt.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 250 recensioni presenti.  Media Voto: 4.28 / 5 | Invia recensione

Raffaele (29-04-2016)
Non mi è piaciuto, la storia è banale e piuttosto prevedibile, i dialoghi anche; nulla di nuovo o di particolarmente interessante, forse la grandezza dell'Autore va cercata in altri romanzi.
Voto: 2 / 5
Giacomo (08-09-2015)
Quando la prosa sfiora la poesia. McCarthy è uno dei più grandi scrittori viventi (e non so gusti) e la strada è uno dei suoi più grandi capolavori. Potente e struggente. Parlare di originalità e incasellarlo in un genere è riduttivo e senza senso, l'ambientazione poteva essere il far west come la luna. Leggetelo se avete un cuore.
Voto: 5 / 5
linus saverio-pao53@hotmail.it (23-10-2014)
Ho scoperto da circa un anno questo scrittore.Prima ho letto "Non un Paese per vecchi" e poi "La Strada". E' uno scrittore affascinante nella sua asciuttezza. Essenziale, grande scrittura. Questo libro è poi molto tenero:intenso rapporto padre-figlio.
Voto: 5 / 5
angelo angebet@hotmail.com (08-09-2014)
Ingredienti: un padre e un figlio in un viaggio solitario, un mondo grigio e sterile coperto di cenere dopo una catastrofe imprecisata, un'umanità brutale dedita solo alla sopravvivenza e al saccheggio, una via da percorrere come ultima speranza di vita. Consigliato: ai pessimisti che prevedono imminenti apocalissi, agli ottimisti convinti che solo i bambini potranno salvare il mondo.
Voto: 3 / 5
Stefano (05-08-2014)
Nella desolazione di un mondo spettrale, annientato dall'apocalisse nucleare, un uomo e un bambino, suo figlio, sono chiamati a ricostruire una sopravvivenza che appare assurda e improponibile. Qui il nocciolo di questo libro bellissimo. Qualcuno lo ha definito statico, fermo nella disperazione irrisolta dello scenario iniziale di distruzione totale, con scarso sviluppo della trama narrativa. Ma non va cercato qui il valore del testo. Questo libro va letto, piuttosto, come paradigma della vita distrutta che è chiamata a ricrearsi senza un obiettivo realistico possibile se non l'impegno a continuare, a non arrendersi, a sperare ancora e sempre. Pure contro ogni verosimile speranza. In questo senso, la strada, cioè il cammino che i due protagonisti decidono di percorrere, ha due valenze, decisamente antinomiche. Da una parte la strada è luogo da evitare, lo scenario dove si addensano i pericoli, le insidie, gli agguati della vita. Dall' altra, costituisce comunque la sollecitazione a muoversi, a riprendere i rischi del cammino senza fermarsi alle sicurezze effimere di rifugi transitori. La meta forse è proprio questa fedeltà caparbia al procedere incessante e al continuo ricominciare che è poi la sintesi del vivere.
Voto: 5 / 5
TommasoB (17-06-2014)
Mi aspettavo davvero molto da questo libro perchè avevo letto numerose recensioni dove veniva descritto come un capolavoro prima di iniziare la mia lettura. Sono rimasto in parte deluso. Il libro che si pone come un romanzo psicologico in un mondo post guerra nucleare decolla dopo veramente troppe pagine. I primi capitoli simili e ripetitivi sembrano essere stati aggiunti dopo per aumentare le pagine. Nel finale il libro si migliora ma senza rafgiungere grandi vette. Alcuni passaggi e situazioni, specialmente dove i due vagabondi incontrano altri esseri umani prendono comunque il lettore. Lo consiglio a chi vuole leggere un romanzo psicologico incentratro sulla figura paterna.
Voto: 3 / 5
giuliog02 (17-04-2014)
Un libro diabolico, che, benché apparentemente ben scritto, non mi sento di consigliare. La parte introduttiva é distaccante, statica, ripetitiva, medievale nella creazione dell'angoscia nel lettore. E' zeppo di incongruenze, troppo lunghe a descriversi. All'improvviso, circa a metà romanzo, l'Autore cambia ritmo, dopo alcuni spunti interessanti come quello del treno fermo, abbandonato sui binari, si riempie un poco più di vita, si intravvede il cammino della speranza, diviene un poco più chiara la trama di quest'odissea e le ultime quaranta-cinquanta pagine sono davvero all'altezza della fama dell'Autore e del suo precedente splendido " Non é un paese per vecchi ". In talune addirittura sublime. E' un libro che fa pensare. Purtroppo l'introduzione é troppo artificiosa e protratta. Varrebbe la pena leggere solo le ultime 120 pagine.
Voto: 3 / 5
Mirco Mosconi (13-03-2014)
Ho letto tutto di Mc Carthy. Questo libro e' semplicemente il vertice della parabola di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Una storia di una potenza senza pari. Una rasoiata, un labirinto senza via d'uscita, un baratro angoscioso dal quale non puoi tornare. E alla fine apparentemente inconcepibile il "lieto fine". Da padre di un bambino piccolo una frase tra le tante che descrivono la filosofia di Mc Carthy. Il padre guarda il figlio che dorme e teneramente gli parla: "se non sei tu il verbo di Dio allora Dio non ha mai parlato".
Voto: 5 / 5
Zuckerman (01-03-2014)
Un banalissimo ed insignificante déjà-vu.
Voto: 1 / 5
Captachab (18-02-2014)
Molta fatica a leggerlo. Se si togliessero le parole cenere, grigio, fuliggine, bruciato rimarrebbe metà libro. Certo il mondo dopo l'apocalisse non può essere rosa e fiori, ma le descrizioni sono ripetitive e noiose. Il protagonista non ha capito una cosa: in un mondo del genere l'unico modo di sopravvivere e' ricostituire una società tribale: se rimani da solo sei morto.
Voto: 1 / 5
Patrick (30-10-2013)
Letto in 2 giorni, freddo, asciutto ma allo stesso tempo magistralmente descrittivo. Un viaggio nel nulla di uno scenario post-apocalittico dove l'unica cosa che tiene in vita i 2 è il loro amore. Finito con gli occhi gonfi di lacrime. Concordo con chi dice che ogni padre dovrebbe leggerlo. Meraviglioso!!!!
Voto: 5 / 5
Leonardo Banfi (15-10-2013)
Un autore in grado di fare incollare gli occhi alle pagine che scorrono maestosamente. Una storia sorprendentemente toccante ma allo stesso tempo carica di tensione, orrore, disperazione, fame e piccoli momenti di gioia. L'utilizzo delle parole calcolato, la contrapposizione tra un padre che conosce il vecchio mondo e che lotta per sopravvivere lungo la strada della salvezza e un figlio innocente, all'oscuro di come era il mondo prima della distruzione, che lo accompagna crescendo e imparando a sopravvivere col padre. Un percorso fisico in direzione sud e uno interiore, la fine di una delle loro vite, in un mondo devastato che ha lasciato sotto i loro passi pesanti e deboli solo macerie e distruzione. Due esseri umani che lottano contro la loro specie per sopravvivere, che lottano per non essere mangiati. Un viaggio interiore dei due, le domande del piccolo al padre, unico punto di riferimento e un padre a cui preme portare in salvo il figlio e insegnarli a sopravvivere il piu' a lungo possibile, loro sono i buoni alla ricerca dei buoni, loro portano il fuoco. Una trama ben sviluppata con una scrittura scorrevole. Cio' che viene narrato si materializza davanti agli occhi. Un romanzo che si legge quasi in apnea
Voto: 5 / 5
contessa (10-10-2013)
Grande esempio di ottima scrittura. Impressionante risultato letterario...un libro assolutamente statico, che però mi faceva scorrere avanti con sè.. Da qualsiasi punto del libro,anche aprendolo a caso, si percorre la strada insieme al papà , al bambino e al carrello...come se tutto cominciasse da lì per il lettore, esattamente come tutto è cominciato da un punto indefinito per i protagonisti. Non metto il voto massimo solo perchè ho trovato spesso irritanti i dialoghi tra padre e figlio.
Voto: 4 / 5
Simone capponi.simone@gmail.com (26-08-2013)
L'amore, la speranza, la lotta, la pietà. Da studiare a scuola. Da regalare a chiunque abbia un figlio. Questo libro ha segnato la mia vita ed il mio modo di essere padre.
Voto: 5 / 5
Rob 63 (20-08-2013)
che grandissimo libro! che grandissimo scrittore! sicuramente uno dei più bei libri mai scritti in assoluto! Anche il film tratto dal libro, che pure è un bel film, non riesce a rendere neanche una pallida idea delle emozioni che suscita questa lettura. Mc Carthy ha uno stile ed una padronanza della scrittura sconvolgente. Sembra addirittura che sia semplice scrivere così. Ho apprezzato quello che ha scritto Baricco di Mc Carthy, cioè che riesce ad essere freddissimo e profondamente passionale al tempo stesso! Che grande! E pensare che a scuola, ancora, fanno studiare "I promessi sposi"... E' un peccato che una così grande letteratura sia roba per pochi.
Voto: 5 / 5
Gloria (04-04-2013)
Sarà che difficilmente mi trovo d'accordo con la maggioranza, ma devo dire che fatico a compredere l'entusiasmo per questo libro. Non mi aspettavo affatto un libro di fantascienza, e mi capita spesso di amare libri in cui succede poco o niente, ma l'assenza di azione è solitamente compensata dal pensiero che scaturisce dalle pagine. Ma qui gli spunti di riflessione sono pochi e poco originali, come l'ambientazione, a mio parere piuttosto banale e che sa di già visto. Ho fatto davvero molta fatica ad arrivare alla fine.
Voto: 2 / 5
AndreaSereSara (28-03-2013)
Un libro stupendo, da consigliare a chiunque! La prima cosa che ho fatto appena l'ho finito è stata quella di portarlo a mio padre perchè lo leggesse anche lui. Ho trovato molto ben fatto anche il film The Road, con Viggo Mortensen. Segue in maniera precisissima la storia narrata nel libro, e secondo me ti fa rivivere le medesime emozioni. Consiglio anche quello.
Voto: 5 / 5
Roberto Fasoli (26-10-2012)
Se mi dovessero chiedere qual'è stato il libro della mia vita (e ne ho letti parecchi), non esiterei a rispondere: "La Strada" di Cormac McCarthy. Può darsi che, in futuro, cambi idea. Forse mi capiterà di leggere qualcosa di altrettanto coinvolgente, chissà... Ma una cosa è certa: questo romanzo occuperà per sempre un posto speciale dentro di me. Comprendo la delusione di chi l'ha approcciato aspettandosi di leggere un romanzo di fantascienza. Grave errore, questo. L'ambientazione "fantascientifica" è solo lo sfondo necessario, anzi indispensabile, a creare una situazione estrema, a sua volta indispensabile a mettere in scena l'estremo sentimento di amore che lega padre e figlio. Questo è il punto. L'amore e la speranza. Perchè non è affatto vero che la disperazione totale, nichilistica, stia alla radice di questo capolavoro. Il romanzo termina con un messaggio di speranza, incaranata dal bambino che, mentre scorrono le pagine, assume gradualmente i connotati salvifici di un nuovo redentore.
Voto: 5 / 5
Lorenzo (06-08-2012)
Ho letto questo libro dopo aver visto il film, cercando risposte o approfondimenti che mi avevano lasciato un grande vuoto. Non le ho trovate. Ma non sono neanche riuscito a smettere di leggere pagina dopo pagina una storia che nella sua tristezza rappresenta l'amore di un padre verso un figlio ed il suo desiderio di condurlo verso un futuro migliore. Immaginare un mondo post apocalittico e'cosa che molti scrittori hanno fatto in passato. Cercare di immaginare che tipo di sopravvivenza in un mondo "cannibale" ci possa essere e'riscito a pochi. McCarthy riesce nell'impresa pienamente: ti conduce in un viaggio cupo, intenso e solitario, che porta alla luce interrogativi che le nostre paure molto spesso ci pongono.
Voto: 4 / 5
armando (13-07-2012)
«Ce la caveremo, vero, papà? Sí. Ce la caveremo. E non ci succederà niente di male. Esatto. Perché noi portiamo il fuoco. Sí. Perché noi portiamo il fuoco." La Strada è uno dei romanzi più commoventi che mi sia mai capitato di leggere.Con una narrazione cruda,scarna fino all'inverosimile,Mccarthy riesce a trasmettere in maniera impeccabile il senso di vuoto che pervade il libro,ambientato in un desolante scenario post-apocalittico.A dominare la scena sono i due protagonisti:un padre e un figlio senza nome,che coraggiosamente continuano a vivere in un mondo in cui sembra essere rimasta solo la morte.Nella loro solitaria traversata nel deserto,in cui la speranza vacilla costantemente e la morte è un pericolo incessante,i due trovano nel loro reciproco amore,il fuoco evocato più volte dal padre,la forza di non arrendersi,il coraggio di alzarsi ogni mattina e continuare ad andare avanti.Il viaggio giunge così alla sua conclusione e il padre muore tra le braccia del figlio per le pessime condizioni di salute,ma grazie alla sua perseveranza nel percorrere giorno per giorno la strada,il bambino,figura simboleggiante la rinascita e che in alcuni frangenti assume quasi i tratti di un piccolo messia,riesce a trovare alla fine i pochi uomini civili ancora rimasti e si unisce alla loro piccola isola di umanità,portando con se la fiammella della speranza in un futuro migliore.
Voto: 5 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160
Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240
Recensioni 241 - 250

Ricerca Ricerca avanzata
Benvenuto in IBS.it, la prima libreria online dove potrai acquistare migliaia di libri, ebook, film, DVD, Blu Ray, CD, Vinili, MP3, giochi, videogiochi, cartoleria, gadget e tante idee regalo a prezzi eccezionali. Qui troverai inoltre tutti libri Italiani, libri autografati, libri in Inglese, ebook gratis e testi universitari con spedizione gratis sulle novità in prenotazione e per ogni ordini oltre i 25€. Fare i tuoi acquisti on-line non è mai stato così facile e conveniente. Scegli tra le ultime novità libri, film, musica, leggi le recensioni degli utenti, risparmia con le offerte outlet e consulta le classifiche dei libri più venduti di tutte le case editrici. IBS è la grande libreria italiana online.
Librerie
Bergamo
Bologna
Ferrara
Firenze
Lecco
Mantova
Novara
Padova
Roma
Treviso
Il mio IBS
I miei dati
IBS Premium
I miei ordini
Lista dei desideri
Le mie preferenze
IBS consiglia
Stampa la tua card

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di consegna
Punti di ritiro
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori – ADR/ODR
Informativa sulla privacy
Informativa sulla garanzia legale di conformità
Informativa sul diritto di recesso
Informativa sul RAEE
Informativa sui cookie
Codice di Autoregolamentazione Netcomm

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
• Telefono: +39 02 91435230
• Fax: +39 02 91435290
Tutti i contatti

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso a TradeDoubler
Accesso a Zanox

Concessionaria di pubblicità:



Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Ubik
IBS

Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156n
R.E.A. Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 1.054.852 i.v.
IBS è una società soggetta a direzione e coordinamento di Emmelibri srl

Copyright © 1998-2016 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.


Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

 


IBS