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Horan Nancy - Mio amato Frank | Prima del Guggenheim di New York, prima della Casa sulla cascata, Frank Lloyd Wright nel 1909 era solo un giovane promettente architetto. Così, quando Mamah Cheney e il marito decisero di affidargli il progetto della loro nuova casa, sembrava un incarico come un altro. Nessuno poteva sapere che quella casa sarebbe finita nei manuali di architettura. Né che sarebbe stata la scintilla di un adulterio e di un amore scandaloso. Sette anni di ricerche storiche, diari, lettere e documenti per un romanzo che è al tempo stesso l'avvincente ritratto di un'anima femminile e del suo tormento, e un affresco di un'intera epoca storica.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.42 / 5Claudia (26-01-2011) Non mi ha coinvolto per nulla..non lo consiglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
valentina (16-03-2010) essendo una ricostruzione di accadimenti reali non si può fare nessun appunto sulla trama... ma né mamah né frank mi hanno appassionata, non sono riuscita a capire come ci si possa innamorare quasi della professione più che della personalità di un uomo... ma di cosa vivevano, se erano sempre in bolletta? e poi la storia è farcita qua e là di episodi brevi e slegati dalla trama generale, come se fossero ingredienti utilizzati ad ogni costo in una torta in cui non servivano affatto, come orpelli di troppo... anche la tragedia finale prende spunto da poche parole scambiate da mamah con il pazzo... no, proprio non mi ha dato nulla, ho faticato a finirlo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (30-09-2008) Davvero brava la Horan a ricreare,basandosi su un pugno di documenti,a ricreare questa storia e i suoi due protagonisti in modo tanto vivido e convincente;verità e finzione sono perfettamente intrecciate e armonizzate e distinguerle è pressocchè impossibile.Il romanzo ha uno stile splendido(si vede quanto l'autrice ci abbia lavorato):elegante senza essere noioso e sentimentale senza essere sdolcinato;il ritmo lento e la trama poco movimentata lo rendono in effetti più rilassante e piacevole che coinvolgente...almeno fino alla svolta finale.Mamah Borthwick è forse il personaggio migliore che abbia incontrato questanno;e venirne separata in un modo tanto drammatico mi ha procurato un dolore autentico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gioponti (23-09-2008) Una storia d'amore che risulta a tratti stucchevole, nonostante le buone intenzioni della Horan e una certa attenzione all'aderenza storica. L'idealizzazione di Wright, grande architetto ma uomo sentimentalmente 'leggero', risulta spesso fastidiosa. La traduzione non ha posto rimedio a evidenti cadute di stile dell'originale. Stupisce sia edito da Einaudi... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Roberta binnie66@hotmail.it (03-06-2008) Una storia d'amore che mi ha appassionata. Una donna Mamah Cheney che lascia marito e figli per vivere con il celebre architetto Frank Lloyd Wright. Lui un uomo dalla personalita' fascinosa ma non priva di debolezze. Una storia d'amore che avra' i suoi alti e bassi sino all'inaspettato finale. Un mix di femminismo e arte Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elena (02-04-2008) Mi è piaciuto moltissimo. I due personaggi sono realmente vissuti (il famosissimo architetto Frank Lloyd Wright e la sua compagna) e sono ricchi di ideali per i quali hanno combattuto fino in fondo. La loro storia è stata narrata egregiamente e in modo coinvolgente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (04-02-2008) Splendido romanzo della Horan, una storia travolgente che lascia il lettore senza fiato sino all'innaspettato finale (per chi non conosce la vita dell'architetto, ovviamente). A fare della storia un'appassionata vicenda dall'aspetto favoloso sono i due ingredienti fondamentali : il femminismo e l'arte, che si intrecciano mirabilmente con l'affascinante storia d'amore raccontata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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