|
|  |
Dürrenmatt Friedrich - La panne. Una storia ancora possibile | Un banale incidente costringe Alfredo Traps, rappresentante di articoli tessili, a fermarsi in un paese. La panne non gli spiace, una notte fuori casa può sempre offrire un'avventura. Ma la casa che lo ospita, quella di un vecchio giudice a riposo, non è quanto si aspettava. Infatti, invece di qualche compagnia femminile, il rappresentante trova quattro vecchietti, tutti ex uomini di legge, che gli spiegano il loro unico passatempo: rifare dei famosi processi storici come quello a Socrate, a Gesù, a Giovanna d'Arco. Ma il gioco, aggiungono, diventa più bello con del materiale vivente. E cosi Traps, tra una bottiglia di vino e l'altra, si ritrova in veste di imputato. In un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco scivola nella realtà per poi tornare gioco, in uno sfasamento continuo abilmente orchestrato dai quattro amici: Traps parla, si confessa, la sua vita banale sembra acquistare improvvisamente risvolti cruenti; sognava un'avventura ma si sente scoperto e si svela attraverso un esercizio di raffinate sevizie mentali, dove la posta finale può sciogliersi in una risata generale o in una condanna senza possibilità di appello.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5claudio (06-05-2012) Racconto classico di Durrenmatt: protagonista, suo malgrado, un rappresentante di articoli tessili che resta in panne per colpa della sua auto in un paesino e viene ospitato da un simpatico vecchietto nella sua villa per passare la notet in attesa che gli venga sistemata l'auto. Oltre all'ospite ci sono tre suoi amici, tutti ottuagenari che in passato hanno lavorato come presidente del tribunale, come pubblico ministero, come avvocato difensore e come boia. E qui per il nostro povero rappresentante inizia la peggior notte della sua vita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara (04-04-2011) ...a dimostrazione del fatto che non occorre riempire centinaia di pagine per scrivere un buon libro... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
clarius mondadori.civitanova@libero.it (24-09-2009) Sono d'accordo con Plastès, ma a mio avviso
l'andamento del racconto non giustifica l'esito finale;qualche segno in più qui e lì non sarebbe guastato.Un pò troppi sghignazzi ingiustificati.Ce ne fosse comunque di letteratura come questa!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
kry (10-01-2009) il libro non e' male, anche se l'ho trovato molto corto. era il primo libro che leggevo di quest'autore, e ho deciso di comprarlo poiche' ne parlavano bene su un programma televisivo.trovo che sia stato scitto molto bene nello stile, ma ne hanno parlato cosi' bene che mi aspettavo di piu'. sarebbe stato molto meglio se fosse stata ampliata la storia, il libro e' troppo breve e privo di una vera e' propria trama a mio parere. questo giustifica il mio voto: un buon libro, ma non brillante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Plastès (16-05-2007) Un imprevisto. Quattro pensionati e un normale rappresentante di articoli tessili. Gli ingredienti ci sono, quanto mai semplici e comuni. Ma la storia che ne nasce è unica e profonda: il giudizio degli altri, per quanto ironico e disinteressato, in questo caso giocoso, riesce a fare effetto su di noi. Non è altro che una specie di analisi interiore svolta pian piano, senza rendersene conto, grazie all'aiuto degli altri, che ci restituiscono un'immagine mediata di ciò che noi comunichiamo loro. E che può farci vedere la realtà come non l'avevamo mai vista prima. Con conseguenze a volte fatali. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Dürrenmatt Friedrich |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|