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De Silva Diego - Non avevo capito niente |
Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno viene improvvisamente nominato difensore d'ufficio di un becchino di camorra detto "Mimmo 'o burzone" e, arrugginito com'è, deve ripassarsi il Bignami di diritto. Ma ce la fa, e questo è solo il primo dei piccoli miracoli che gli capitano. Il secondo si chiama Alessandra: la pm più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. E intanto Vincenzo riflette sull'amore, la vita, la delinquenza, la musica: su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, di deriva in deriva.
Recensioni 1 - 20 di 95 recensioni presenti. Media Voto: 3.87 / 5Noodlesse Noodlesse@libero.it (16-01-2010) Il materiale forense mi piace poco, ma fra Guido Guerrieri e Vincenzo Malinconico non ho dubbi, scelgo il secondo. Trovo la scrittura di De Silva più piacevole e ironica. Leggete le peripezie del suo personaggio impegnato in una danza squinternata con la vita. Fra le righe troverete anche la condanna definitiva alla camorra, ovvero quella di aver smarrito anche i presupposti sui quali era fondata. Voto: 4 / 5 |
Silvia (23-12-2009) Tra tanti scrittori in crisi d'idee ma molto più pubblicizzati un libro godibilissimo, mai scontato e per niente banale , una vera rarità. Voto: 5 / 5 |
Antonio (09-12-2009) Uno dei libri più divertenti letti ultimamente!
Vale la pena di leggerlo, se non altro per la leggerezza con cui penetra a fondo alle piccole cose di tutti i giorni... Voto: 5 / 5 |
Antonella (11-11-2009) Ho fatto fatica a leggere questo libro. All'inizio proprio non mi andava di continuarlo e sono stata seriamente indecisa se appellarmi al "diritto del lettore" o meno. Eppure lo avevo comprato con tanta curiosità! Non lo consiglio, anche se nella parte finale migliora un po'.
Voto: 2 / 5 |
*63 (22-09-2009) Certamente non tra i migliori libri letti. Piacevole, a volte divertente, ma uno stile letterario di basso profilo....Se vi capita tra le mani, leggetelo pure... Voto: 2 / 5 |
bibi (09-09-2009) curioso,piacevole originale..lettura leggera e particolare Voto: 4 / 5 |
Pino Chisari (08-09-2009) Certo non è un capolavoro, ma lo stile dell'autore è decisamente particolare. La storia è piuttosto fiction tv ma i personaggi compensano, almeno in parte, questo limite. Insomma una lettura piacevole. Voto: 4 / 5 |
giuseppone (06-09-2009) Non avvevo capito niente(e se vede !!), titolo azzeccatissimo.Slalom di pensiero, windows continue.Noioso e per niente ironico.Peccato non sia previsto lo zero. Voto: 1 / 5 |
XYZETA (24-08-2009) Genere: fantascienza sentimentalforense. Sono riuscita a finirlo soltanto grazie alla sfortunata combinazione di ritardi Alitalia e Meridiana perché non avevo altro da leggere. Da sconsigliare a chi ne ha fin sopra i capelli dell'insulso e spocchioso mondo forense Voto: 1 / 5 |
robi (27-07-2009) Ironico e coinvolgente, l'ho letto d'un fiato, e a volte ho riso davvero di gusto! Complimenti! Voto: 5 / 5 |
Fabio De Rosa (11-07-2009) Davvero buono. De Silva ha la straordinaria capacita' di tenere il lettore interessato al libro, nonostante le divagazioni continue dalla trama. Vincenzo Malinconico e' forse anche piu' interessante di Guerrieri di Carofiglio, perche' e' un uomo normale, perdente in apparenza, sia nella professione che in famiglia, ma con una grande inespressa fiducia in se' stesso. Bravo Diego Voto: 5 / 5 |
Deb (07-07-2009) Un avvocato simpatico ed esistenzialista, che un pò ricorda il famoso Guerrieri di Carofiglio. Napoli invece di Bari a fare da sfondo, e un fiume di parole per raccontare di un'improbabile camorrista, di una ex moglie pentita e di una nuova donna, di figli adolescenti e della solitudine moderna. I flussi di coscienza che si susseguono, divertenti e acuti, ci rendono così familiare il protagonista, Malinconico, che ci dispiace salutarlo alla fine del libro. Come un amico che non rivedremo per un pò... Voto: 4 / 5 |
lucia (26-06-2009) bruttissimo!!! non sono nemmeno riuscita a leggerlo tutto, meglio sprecare il tempo con qualche altra cosa!! per arrivare al dunque di un discorso si perde tra infiniti pensieri e poi la sua ironia... la vogliamo chiamare ironia?!? Voto: 1 / 5 |
alex (07-06-2009) Era da tempo che un libro non mi trasmetteva così tanto buon umore e spensieratezza.
Di sicuro si apprezza ancor di più se si è partenopei, se non altro per alcuni termini "slang" che non possono essere compresi da tutti. Voto: 5 / 5 |
miguel (13-05-2009) Molto divertente, scorrevole e ben scritto...ma assolutamente mai scontato!
Una piacevolissima scoperta! Voto: 4 / 5 |
gizzy (27-04-2009) Divertente mai banale, ben scritto! Che dire!? Se un libro deve donare svago riuscendo a non esser superficiale...beh qui De Silva fa centro! Straconsigliato Voto: 5 / 5 |
Luce (21-04-2009) Il protagonista si chiama Vincenzo Malinconico e già il nome la dice lunga.
Il suo miglior pregio è quello di dire cose grosse con l'aria di sparare fesserie. Avvocato quasi disoccupato, marito semi-divorziato, grandioso filosofo su qualsiasi aspetto della vita.
A incontrarlo l'avvocato Malinconico..infantile, ironico, timido, irruento, impacciato, aggressivo, idealista, onesto,intelligente, impreparato, preparato, indeciso, prepotente, insicuro, sicuro...come tutti noi.E' così normale che te ne innamori. Un personaggio che potrebbe essere chiunque di noi, nella sua normalità. Il libro è ironico e leggero, ma comunqe profondo.
Alcune pagine sono esilaranti. Altre, sono molto vere, e voglio vedere ci non si è trovato in certe situazioni baradondesche. Io ho trovato questo libro semplicemente delizioso.
Mi limito ad aggiungere che..dopo averlo preso in prestito in biblioteca, l'ho regalato a tre amici..e ne ho comprato una copia pure per me..perchè alcune pagine sono da avere sott'occhio!
Voto: 4 / 5 |
Mixtli (09-04-2009) Prevalgono in questo romanzo le osservazioni argute e divertenti dell'autore, che fanno da contorno ad una storia semplice: la vita di un avvocato di provincia. Voglio aggiungere, come qualcuno saprà già, che l'autore vive a Salerno e l'ambientazione è del foro salernitano, non di quello napoletano come qualcuno ha scritto. Voto: 4 / 5 |
DoctorWho (06-04-2009) Divertentissimo e mai banale.Scrittura efficacissima ed ambientazioni convincenti. Voto: 4 / 5 |
Sal (02-04-2009) Per chi crede che le cose serie vadano espresse con seriosità, consiglio questo, che secondo me è un trattato sulla leggerezza, ovvero la maniera più nobile di dire le cose. Voto: 5 / 5 |
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