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Ishiguro Kazuo - Non lasciarmi |
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Titolo | Non lasciarmi |
| Autore | Ishiguro Kazuo | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 291 p., brossura | | Traduttore | Novarese P. |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.
Recensioni 1 - 20 di 36 recensioni presenti. Media Voto: 3.80 / 5TizianoP (06-02-2012) E' un romanzo che mi ha toccato, e mi sconcerta il fatto di non capire il perchè. Non è tanto l'atmosfera inquietante e però irreale a creare quel senso di smarrimento che finito il libro mi è rimasto addosso quanto forse le emozioni dei personaggi che si muovevano in quel contesto sconcertante. Non saprei dire di meglio che la quarta di copertina "..libri che agiscono sul lettore..facendogli percepire in modo dolorosamente intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita". Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marta (30-01-2012) L'ho finito qualche giorno fa, e ci penso ancora.. Penso ai protagonisti, che mi son rimasti un po' dentro, che non scordero'e per cui ho sentito tanta tenerezza...E' un libro, originale, dai temi forti che emozionano e che fanno riflettere.. Ed e' proprio per questo suo essere originale, per l'intensita' con cui vengono descritte situazioni,emozioni,illusioni e sogni dei protagonisti che lo consiglio veramente a tutti. Per me e' stato davvero un gran bel libro, che mi ha coinvolta fino all'ultima pagina.Complimenti all'autore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FrancescoV (03-01-2012) Finito il libro, avverto la commozione mista a soddisfazione di quando senti di aver letto qualcosa di veramente bello, importante, originale; i personaggi, umanissimi e malinconici, mi resteranno nella mente e nel cuore.
Non posso però dimenticare una certa "fatica" a capire, durante la lettura della prima parte, ed a proseguire.
Poi, al giro di boa, la lettura si è fatta sempre più interessata, fino a non poterlo lasciare verso la fine, quando il racconto diviene struggente e la logica del tutto emerge. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
simon@ (07-12-2011) Originale, questo è l'aggettivo che mi viene in mente se penso a questo libro, il secondo sconvolgente! Personaggi forti, sensibili...umani. Forse il bello del libro è il distacco con cui l'autore descrive i personaggi, la loro personalità, talmente normali da renderli speciali. Sicuramente leggerò altro di questo autore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Cadmio (07-10-2011) L'ho trovato noioso, piatto. Si resta in attesa di una svolta che non arriva. Il contesto è interessante ma non molto innovativo. La scrittura è pulita ma il modo di illustrare gli eventi è confuso, pieno di rimandi a eventi appena descritti, quasi come la protagonista ci riflettesse ancora sopra. Forse è solo troppo "femminile" ma di certo è stata una grande delusione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Michela (28-09-2011) Scrittura pulita, oserei dire quasi asettica, come se lo scrittore non volesse far affezionare il lettore ai personaggi, poichè la loro vita è caduca. Ishiguro svela a poco a poco il carattere dei personaggi, quasi volesse far capire che nemmeno Kathy, Tommy o Ruth fossero consapevoli di avere un anima...Una storia raggelante, che spero non si avveri mai in futuro. Un libro che fa riflettere ma che non mi ha catturato del tutto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Simonetta (04-06-2011) Uno dei libri che non si dimenticano per la sua originalità e che alla fine mi ha fatto commuovere.
Ma non è stato semplice, non mi ha coinvolta subito, anzi. Il modo di far comprendere i legami tra i protagonisti si concentra su episodi, fatti che a volte annoiano per come sono descritti: la protagonista te li racconta, lascia in sospeso qualcosa, poi ci torna, ti chiarisce una parte, ma ancora resta un po' nebulosa. E dall'insieme di questi fatti apparentemente banali emerge la psicologia dei personaggi, sentimenti soffocati, o che non vengono espressi in modo intenso e plateale (sarà la sensibilità nipponica?).
Mi viene da fare il paragone con i replicanti di Blade Runner, certamente più comprensibili per quella che è la mia sensibilità (e non solo mia credo): si ribellano, sono intensi nella rabbia, nei sentimenti che esprimono.
Qui è esattamente l'opposto, l'amore, la gelosia rimangono intrappolati nella loro anima, affiorano appena. I protagonisti vanno incontro al loro ineluttabile destino e anche quando cercano di aggrapparsi alla loro unica possibilità, non paiono molto convinti, trovo che siano comunque rassegnati. Ed è questo stato d'animo che ti lascia l'amaro in bocca e ti fa sentire angosciata.
A me la spiegazione finale è servita molto, è stata una chiusura del cerchio, mi ha permesso di apprezzare il romanzo che altrimenti sarebbe rimasto in sospeso.
Mi è piaciuto molto leggere gli altri commenti: abbiamo sensibilità diverse e questo è uno dei rari libri che ti farebbe discutere per ore per i tanti temi e paragoni che ci puoi trovare.
Il mio voto è 4, non lo considero un capolavoro, ma uno dei più interessanti che ho letto, lo consiglierei. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Kiara88 (01-06-2011) Due parole per descrivere questo libro: bellissimo e straziante! E' impossibile non affezionarsi ai personaggi; soffri e speri insieme a loro fino alla fine...Ottimo anche lo stile di scrittura. La storia è narrata in modo leggero anche se i temi trattati sono molto forti e drammatici. Tuttavia non mi sento di dare il massimo perchè onestamente nel tutto ci ho trovato qualcosa di fantascientifico, nel senso che penso che una vicenda così è talmente terribile che sia alquanto impossibile che possa verificarsi realmente, nella società di oggi...Comunque è un libro che merita davvero! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Piermaria (01-06-2011) Il romanzo affronta un tema originale: le possibili ed estreme conseguenze della manipolazione genetica sull'essere umano. Lo scopo è creare senza alcun senso dell'etica una finta sottospecie umana che sia una specie di riserva naturale di organi per curare le più disparate malattie. E' un romanzo davvero bello per la provocazione esasperante ed esasperata e merita di essere letto a mio parere, anche se la struttura narrativa è un po' traballante malgrado l'indiscusso talento dell'autore. Triste, allucinante, insensato, disumano, ai limiti dell'horror. Da leggere, insomma. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
vittorio (26-05-2011) L'idea di partenza è buona, anche se non proprio originale. Il problema è che poi l'idea non viene sviluppata a fondo. Manca quasi del tutto il tessuto narrativo, la trama si sviluppa intorno ad un unico concetto e non prende mai il volo, i personaggi sono poco incisivi e quell'abbrivio iniziale si perde velocemente e non viene riscattato neppure nel finale, del tutto o quasi scontato. Inferiore alle attese. Non lo consiglierei Voto: 2 / 5 |  |  |  |
manuelita (18-05-2011) io non mi sono veramente resa conto di quanto fosse speciale questo libro mentre lo leggevo ; ma una volta finito, la sensazione che mi ha lasciato è stata veramente intensa, potente. per me è un libro che scuote la coscienza, a un livello molto profondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
donatella (17-05-2011) anche se in alcuni tratti è noioso e ripetitivo, la storia è assai interessante ed è da leggere perchè è non ti lascia sicuramente indifferente. fa riflettere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Becky (08-05-2011) Una storia d'amicizia, di crescita, d'amore. Altruismi, egoismi, imbarazzi, situazioni in cui ognuno di noi si può ritrovare. Un mondo disumano per dei protagonisti umanissimi. La speranza che nasce spontanea, mentre la realtà non le lascia spiragli. Una scrittura calamitica, per un'intera giornata non ho potuto far altro che perdermi nei pensieri di Kathy. Un romanzo bellissimo, doloroso e tristissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianni70 (02-05-2011) NON MI E' PIACIUTO Noioso, eccessivamente descrittivo e ripetitivo...si riscatta nel finale ma...non lo consiglierei Voto: 2 / 5 |  |  |  |
MarchinoBistecca (07-04-2011) Uno dei più bei romanzi che abbia mai letto. Non ti lascia mai. Il vero significato dell' amicizia profonda, del dolore che può esserci in essa, del divertimento, delle emozioni, dell' affetto, dell' amore. Tuttò ciò in una "realtà" fantascientifica, ma non molto lontana dalla realtà attuale. Un romanzo contemporaneo, che scalda con la forza delle emozioni e dei sentimenti. Quelli reali, veri, profondi, puri. Non farsi scoraggiare dall' inizio lento e descrittivo della prima parte, all' inizio forse lo potreste anche odiare, ma ciò vi farà poi pregustare la bellezza e l'intensità che questo romanzo offre, e ne uscirete talmente arricchiti, da amarlo profondamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Kim (02-04-2011) Non l'ho apprezzato del tutto. Non mi sento di smontarlo completamente nè di urlare al capolavoro (entrambe le cose sarebbero esagerate). L'idea è bellissima, ma a volte è sviluppata in modo non troppo efficace e alcune parti risultano sicuramente noiose. E' comunque da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
maria cristina aschieri maricris.aschieri@libero.it (13-03-2011) La storia inizia a svolgersi in un prestigioso collegio inglese, dove nulla manca della migliore tradizione scolastica britannica: metodi educativi impeccabili, istitutori preparati, attrezzature sportive e spazi comuni ben mantenuti, incoraggiamento a tutte le attività creative e libertà sufficiente perché i bambini non si sentano oppressi e crescano pacificamente in un regime di eguaglianza e democrazia.
La vita si svolge come in tutte le collettività scolastiche che si rispettino con le regole e la consuetudine che rispecchiano la normalità più assoluta. Fra lezioni, attività creative e sport all'aperto, i bambini crescono intrecciando le solite amicizie e rivalità, complotti e alleanze, senza che però venga mai a mancare uno spirito solidale di gruppo che li accompagnerà per tutto il periodo dell'internato.
Ma per quale ragione non rientrano mai a casa, nessuno mai viene a far loro visita se non, di tanto in tanto, una misteriosa signora francese, Madame appunto, come la chiamano loro, che ogni volta sceglie e si porta via i loro migliori disegni o altri lavori artistici per esporli, si suppone, in una fantomatica Galleria?
Chi sono realmente questi ragazzini? Rampolli di agiate famiglie messi in parcheggio in un ambiente privilegiato o solo poveri orfanelli pietosamente presi in cura dalle istituzioni?
Ben presto il lettore incomincerà a porsi questa domanda, la prima delle tante che andranno a seguire, giustamente dubbioso che le cose non stiano proprio come appaiono e che sotto l'apparente normalità si possa nascondere qualcosa di perverso.
Un romanzo inquietante che ci mette di fronte ad ipotetici progetti che il lettore percepisce come non lontani dal realizzarsi davvero. E' un avvertimento, una messa in guardia dagli obiettivi a cui conducono le spietate esigenze scientifiche dell'essere umano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cinzia ginestra03@libero.it (09-03-2011) Ho appena finito di leggere questo libro.Cosa dire, è meraviglioso, meraviglioso nel suo essere struggente, un pugno nello stomaco! Non puo' lasciare indifferenti!!! Ci mette difronte a temi fondamentali : l'amore, l'amicizia, l'ineluttabilità della vita, la morte. E' come se, anche se ho terminato di leggere questo romanzo, Kathy, Tommy e Ruth, continuassero a vivere di vita propria. Non lo nego, nelle ultime pagine del libro,le parole di Ishiguro hanno toccato le corde più sensibili del mio "essere", fino a farmi piangere. Spero che il mondo "futuristico" (lo è davvero?) tracciato da Ishiguro, non arrivi mai! Ben vengano i romanzi che ci fanno riflettere e che scuotono le nostre coscienze. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
polly (15-12-2010) Soffocante e bellissimo.
C'è una scuola un pò speciale e ci sono tre amici, un pò speciali anche loro...pagina dopo pagina tutto si fa più chiaro e tutto ti lascia sgomento.
Un tema originale e delicatissimo, ci si ritrova immersi in una terribile realtà che può sembrarci così lontana, ma chissà se lo è davvero.
E' commovente rivivere insieme a Kath ogni momento, ogni ricordo. Un libro intenso, che inevitabilemnte spinge alla riflessione e che non può proprio lasciare indifferenti.
Questi tre ragazzi mi rimarranno nel cuore e Ishiguro ancora una volta è riuscito a farmi perdutamente innamorare delle sue parole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vickyvale (20-07-2010) Angosciante, soffocante, profondamente ingiusto. Parlare della storia di Non lasciarmi significhebbe anticipare dettagli che il lettore deve scoprire nel corso della storia, sprofondando sempre di più nel mondo privo di cuore dipinto da Ishiguro, un mondo che somiglia sempre più drammaticamente al nostro quotidiano. Una fantascienza possibile e molto più vicina di quanto non si pensi. Il libro è bello, le concessioni al sentimentalismo sono meno di quanto ci si attenderebbe. Unica pecca la lunga spiegazione finale, troppo dettagliata, e la secchezza delle ultime pagine, ma la storia è destinata a far riflettere a lungo. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 36
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