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Kakehashi Kumiko - Così triste cadere in battaglia. Rapporto di guerra | Un libro che con stile narrativo descrive la preparazione e lo svolgersi degli eventi bellici mettendo al centro del racconto la grandissima figura del generale Kuribayashi: il comandante in capo a Iwo Jima che si ribellò alla convenzione estetica della morte eroica e non solo proibì ai suoi soldati di lanciarsi negli attacchi suicidi ma combattè con i suoi uomini in prima linea per contrastare l'avanzata degli americani e la conquista di un primo avamposto di suolo giapponese. Da questo libro Clint Eastwood ha tratto il suo film "Lettere da Iwo Jima".
Media Voto: 4 / 5Giovanni B. (04-06-2009) Molto bello questo libro: una descrizione dell'uomo che comandò 20.000 giapponesi, nell'impossibile difesa dell'isola di Iwo Jima contro la potenza americana, tra il 1944 e il '45. Il libro trasmette la ferrea disciplina del comandante, insieme alla sua intelligenza bellica. Ma, soprattutto, racconta anche la sua profonda umanità, nella preoccupazione per la sua famiglia e per i suoi soldati. Nelle lettere alla moglie, pur in mezzo alle preoccupazioni belliche e alle difficoltà per la sopravvivenza sull'isola, le chiede scusa per non aver potuto terminare le piccole riparazioni in casa, le raccomanda l'educazione dei figli (che lui sa di non poter più rivedere) andando controcorrente alla mentalità maschilista dell'epoca anche per le vedove: "D'ora in poi, non preoccuparti di cose tipo badare alle apparenze, né di quello che altri possano dire o pensare di te. L'importante è che tu creda in te stessa e vada avanti diritto per la tua strada", e si preoccupa per il clima familiare scrivendo al figlioletto: "A casa, conversa sempre amabilmente con tua madre e le tue sorelle minori, e talvolta fa' loro qualche strano scherzo. E' importante rallegrare la famiglia".
Tutt'oggi questa battaglia tremenda è occasione per i parenti/discendenti delle 27.000 vittime per ritrovarsi ogni anno uniti, giapponesi e americani, per commemorare e pregare insieme affinché non si ripetano più eventi del genere.
Da questo libro, bello e tremendo insieme, è tratto il recente film di Clint Eastwood "Lettere da Iwo Jima", che ora voglio sicuramente vedere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
diablo (12-02-2009) bellissimo e struggente...un libro per chi ancora crede che un uomo debba dare valori ai principi dell'onore e della coerenza Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco paladina (21-11-2007) il libro non è da buttare via, certo mi sarei aspettato maggiori testimonianze dei giapponesi attraverso lettere, diari, bollettini che vengono appena accennati, per cui quella di iwo jima resta, come le altre, una battaglia "americana", e il libro migliore quella di richard newcomb della rizzoli, ma del 1966. peccato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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