|
|  |
Murakami Haruki - L' elefante scomparso e altri racconti |
In un giorno d'estate soffocante, un avvocato si mette alla ricerca del suo gatto e in un giardino abbandonato dietro casa incontra una strana ragazza. Una giovane coppia decide di fare uno spuntino notturno e assalta un McDonald's per avere trenta Big Mac, realizzando cosi' un segreto desiderio adolescenziale del marito. Nel racconto che da il titolo al libro, un uomo è ossessionato dalla incredibile, misteriosa scomparsa di un elefante dallo zoo del paese. E poi ancora una curiosa digressione sui canguri, un uomo che incendia granai per il gusto di vederli bruciare e le introspezioni di una giovane madre afflitta da insonnia.
Media Voto: 5 / 5Cristina (15-09-2009) Ho conosciuto le opere di Murakami da poco più di un mese e sono stata letteralmente rapita dal suo modo unico di scrivere, di rappresentare la vita sempre al limite tra realtà e immaginazione.Questo libro è bellissimo, una raccolta di racconti incredibili, che ti catturano la mente. Il mio preferito è l'elefante scomparso, perchè a ben pensarci, tutti noi, forse, teniamo un elefante nel nostro io e ci accorgiamo di averlo avuto solo dopo averlo perso. Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5 |
gianni (20-04-2009) Sarà che io sono un grande appassionato dei libri di Murakami (Haruki) ma a me anche questo libro è piaciuto particolarmente tanto. Il libro è una raccolta di diciassette racconti, scritti dai primi anni ’80 fino al 1999. I racconti sono alla Murakami, sempre in bilico tra l’ordinario (rasentante talvolta il banale, ma se è scritto da lui vi assicuro che anche il banale diventa interessante) ed il surreale, non si sa mai dove finisce la realtà e dove comincia il sogno. I racconti sono uno più bello dell’altro, basati taluni su di un’idea labile, quasi evanescente, ma di notevole impatto emotivo. Tra tutti io sceglierei: Il nano ballerino, L’ultimo prato del pomeriggio, Lederhosen, L’elefante scomparso, L’uccello-giraviti e le donne del martedì, Gli uomini tv, Il mostriciattolo verde, Sonno. Nella raccolta si trova il già menzionato “L’uccello-giraviti e le donne del Martedì” il racconto che poi, sviluppato più estesamente, ha portato al suo libro capolavoro “L’uccello che girava le viti del mondo” ad oggi uno dei libri più belli che abbia mai letto. E’ stato bello leggere l’idea base che ha portato al più lungo romanzo. Non so dire bene il perché della mia passione per Murakami. Sicuramente è uno che scrive bene, ma non so se mi piace di più per come scrive oppure per la sorpresa ed il piacere di restare stupito di fronte alla genialità delle storie che questo uomo riesce a partorire. Se vi raccontassi la trama di quasi qualunque dei racconti contenuti nella raccolta sicuramente decidereste che non vale la pena di leggere il libro, eppure poi quando si leggono sono storie che lasciano il segno. Addirittura miei personali riadattamenti di alcuni racconti sono diventate delle storie che racconto ai miei due bambini (Camilla di sei anni e Tommaso di quattro), devo dire con loro grande gradimento. Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Murakami Haruki |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|