|
|  |
Winslow Don - L' inverno di Frankie Machine | A sessantadue anni, Frank Machianno, alias Frankie Machine, è un tranquillo uomo d'affari, ancora nel pieno delle sue forze: proprietario di un negozio di esche sul molo di San Diego, agente immobiliare, rifornitore di pesce e tovaglie per ristoranti. Con una figlia da mantenere all'università, una ex moglie cui pagare gli assegni, una fidanzata, giovane e bella, che ama divertirsi. E un amico poliziotto cui ha salvato la vita ma che sa tutto del suo passato, della sua lunga militanza in Cosa Nostra. Quando i suoi antichi "datori di lavoro" si fanno vivi e gli chiedono di intervenire come mediatore in una lite tra famiglie, Frank non può rifiutare. Anche se ciò significa precipitare di nuovo nel mondo della mafia. Per sopravvivere, a Frank Machianno non resta che tornare a essere il terribile Frankie Machine; e nel frattempo cercare nel suo passato, per scoprire chi, tra i suoi vecchi "amici", è così ansioso di vederlo morto.
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 4.29 / 5stefano (24-08-2011) mi spiace signori ma io do' il voto piu' basso di tutti a questo libro.
Che delusione, che delusione, che delusione.Il fatto è che ho letto prima "Il potere del cane" che era u capolavoro.
Questo libro è carino ma scritto da Winslow perde un punto perche' ho visto che sa far "molto" di meglio Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Oscar Grimaldi (15-10-2010) Davvero notevole questo romanzo.
Molto avvincente e scritto (e tradotto) ottimamente.
Unica pecca i continui flashback che, pur funzionali alla storia, forse spezzano troppo il ritmo che prende infatti notevole vigore alla fine, quando tutti i nodi vengono al pettine... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simone (08-09-2010) Negli occhi il pontile dove alle 5 di mattina apre il chiosco delle esce, nelle orecchie il frangersi delle onde. Un uomo in mezzo al mare aspetta le onde e si prepara a lottare per quanto è stato capace di costruire nella sua vita. Winslow descrive luci, profumi ed emozioni indimenticabili... Frankie raggiunge il livello dell'Ombra del Cane. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (25-07-2010) un capolavoro...null'altro da aggiungere.
teso e serrato come un film di michael mann Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimiliano maxcimatti@hotmail.com (24-02-2010) Romanzo corale, densità di personaggi davvero fitta, tale da non facilitare le pause di lettura. Scrittura di sicura presa e molto cinematografica. Ritmo incalzante con tutti gli stereotipi dell'ambiente mafioso. E' una storia fatta di tanti nomi ma non di personaggi, c'è una grande profusione di immagini ma non di atmosfere. Alla fine rimane un affresco realistico, crudo e corrotto di un pezzo di storia (italo)americana del secondo novecento. E Frankie Machine, naturalmente, stampato nella memoria. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
monty macchianno (18-12-2009) Mi è piaciuto molto di piu' il potere del cane, cmque bellissima la descrizione di San Diego, stupendo avamposto californiano. Molto curato il personaggio di Frankie. Il film potrebbe essere piu' bello del libro.
MM Voto: 3 / 5 |  |  |  |
tonico (13-09-2009) Piacevolissimo e realistico. Si rimane affascinati dal personaggio principale e non si riesce piu' a dimenticarlo. Lo consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alfonso (30-08-2009) Bello, bello, bello! mitico frankie, deniro per il film calza a pennello. un consiglio: segnatevi man mano che li trovate i personaggi sono molteplici e riconpaino dopo parekki cappitoli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Patroclo (30-08-2009) questo romanzo assomiglia nei toni e nelle finalitá a una versione letteraria di "Casino" di Scorsese, una sorta di riflessione finale sulla mafia, sui (supposti) valori che essa rappresentava, sull´onore, la disillusione, l´impossibilitá di essere normali.
é molto riuscito, a volte elloryano nei ritmi e in alcune trovate, e Machine é un personaggio che difficilmente si dimentica.
il voto é 4 solo perché Winslow cede alla tentazione di un finale all´americana Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Standbyme Standbyme@ticino.com (07-01-2009) Anche se ricorda, per certi versi, gli innumerevoli libri, film e sceneggiati sulla mafia questo romanzo ha qualcosa di più. Una prosa ottima e una trama avvincente fin dalle prime righe che ci presentano un tranquillo, anziano venditore di esche e articoli per la pesca proprietario di un capanno sul molo di San Diego. Si sta godendo la pensione Frankie Machine che non è sufficiente per gli alimenti all’ex moglie, per pagare gli studi alla figlia e per la relazione con la sua compagna. E così si destreggia abilmente con altri due lavori: fornitore di pesce e articoli per ristoranti e amministratore di condomini. Attività più che oneste, ormai il suo passato è lontano, dimenticato da tutti ma non dai suoi ex compari che un bel giorno lo contattano e cercano di eliminarlo e allora Frank torna ad essere lo spietato killer temuto da tutti. Un vortice che, tra la narrazione del passato e del presente, trascina il lettore fin all’imprevedibile colpo di scena finale. È strano quello che capita; quando leggiamo o ascoltiamo la cronaca quasi giornaliera sugli efferati omicidi di mafia o di camorra inorridiamo e tutti vorremmo che questi spietati assassini fossero sbattuti in galera a vita. Niente di positivo in queste azioni, raccapriccio assoluto. Ma nel romanzo, in questo romanzo, idealizziamo i personaggi, tifiamo per il “buono”, ci affezioniamo a lui, e tutti parteggiamo per Pete, “il venditore di esche” perché in cuor nostro sappiamo che sta dalla parte della ragione. Forse lo scopo dell’opera letteraria è proprio questo: trasformare emozioni, orrore e dolore in un enigma e poi risolverlo, per scacciare il male. “Un libro giallo, -disse Raymond Chandler- è una tragedia a lieto fine”. Un detective di carta ci mette subito di fronte ad un delitto e poi alla fine ci assolve da ogni complicità. Spazza via i sensi di colpa, l’incertezza , la presenza costante della morte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Loris (21-10-2008) Il romanzo e’ una felice combinazione di azione e flusso nostalgico di ricordi, a consuntivo di un’esistenza spesa nelle file della mafia. Nessuna mitologia: l’onore e la famiglia sono valori di facciata, solo il denaro regola le relazioni e decide per la vita o la morte. Frankie ha il suo codice morale, ma resta un killer che non puo’ sottrarsi al gioco. Il thriller non e’ particolarmente sorprendente nei suoi esiti, ma la scrittura e’ efficace e coinvolgente. Il meglio in effetti lo si trova nei flashback. Si puo’ sperare in una buona trasposizione cinematografica, visto che il soggetto si adatta perfettamente alle corde narrative di Michel Mann. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
claudio (04-10-2008) Bello, da leggere veramente tutto d'un fiato nonostante tutti quei nomi di mafiosi dal nome italiano. Eccezionale la figura di Frank, ma anche altri personaggi di contorno sono molto ben delineati. E poi quel finale.....
Credo che andrò a vedere il film appena uscirà, curioso di vedere chi interpreterà il giovane Frank e tutti gli altri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia shiondgl@interfree.it (01-10-2008) Si legge bene, la storia e' avvincente, i personaggi ben caratterizzati. Frank e' un grande!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Federico federico_colombo@tiscali.it (26-09-2008) Semplicemente stupendo,perfetto,chi più ne ha più ne metta!Si legge tutto d'un fiato e alla fine viene quasi voglia di affiliarsi alla mafia californiana! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca (12-09-2008) Divertentissimo. L'arte di saper stare al mondo, incarnata nei panni di un killer della mafia californiana. Il grande Lebowski alla corte de Il Padrino.
Thriller di spaghetti-mafia ironico e dissacrante, con una galleria di personaggi indimenticabile. Forse troppo hollywoodiano (è già pronto il film), ma che dopo 300 pagine sia già finito è un vero peccato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolettapink (12-09-2008) semplicemente meraviglioso. sicuramente sarà un film da oscar. alla fine avevo quasi le lacrime agli occhi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marcello cmarcy2005@yahoo.it (07-09-2008) ...bello...solo il pensiero che sara' De Niro ad interpretarlo mi mette i brividi....da gustare e da assaporare, ritmo incalzante...trovate una libreria ed acquistatelo subito!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
waxell (31-08-2008) Libro, senz'altro, ben scritto; si legge bene ma il soggetto è alquanto scontato; si capisce tutto a circa metà del libro. Tutto già visto e già scritto. Poca introspezione dei personaggi principali. Non mi è piaciuto, il libro non vale il prezzo di copertina richiesto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
mineo mauro mauro.mineo@transearch.it (03-07-2008) una descrizione cruda e impietosa della mafia italo americana moderna ,fuori dagli stereotipi ormai consumati del Padrino di Puzo,ma anche un dolce e tenero Killer che è costretto a trasformare la sua serenita in tragedia.Eccellente e decisamente trascinante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Panck (16-06-2008) Un thriller mozzafiato, mai scontato, avvincente... La lettura si sussegue al ritmo di un film d'azione e come tale non si saprà mai in anticipo quale sarà la prossima mossa. Frankie Machine, anche quando è uno spietato killer, possiede un cuore e forse è proprio questo che cattura il lettore impedendole di lasciare a metà la lettura. Bellissimi i continui flashback che ripercorrono all'indietro la vita di Frankie Machianno... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
|
 | I più venduti di Winslow Don |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|