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Vargas Fred - Sotto i venti di Nettuno | Una giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiora dal passato. Sul cammino di Adamsberg, lo svagato commissario che ama zigzagare tra deduzioni che ai più paiono del tutto incongrue, c'è il misterioso Tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il Tridente conosce Adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso. Adamsberg stavolta è davvero nei guai.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Elena (28-07-2011) Il mio preferito di Adamsberg.
Bellissimo e coinvolgente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gitano (21-05-2011) Sarà che Adamsberg non mi ha mai entusiasmato a differenza dei tre evangelisti ma anche qs romanzo non l ho "digerito" con soddisfazione.La parte centrale del libro,soprattutto quando si svolge in Quebec,potrebbe esser scartata,poco incisiva e noiosa.Alcuni personaggi son di per se marginali ma hanno più spazio del giudice,il personaggio centrale che appare fugacemente(e rasenta la fantascienza quanto a forza,bellezza,agilità).
Pare che la storia sia costruita a partire dal buono(Adamsberg) e il cattivo(il giudice) e su di essi si sia costruito una trama che si risolve con enormi forzature(il gioco,le tre dita,l orecchio) ma senza una vera conclusione.E lasciamo perdere il finale,patetico e insignificante nell enunciazione di massime di vita più da decifrare che da ricordare. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
frabarzz (08-02-2011) sinceramente,dopo aver letto tante buone recensioni,sono rimasto deluso.Poco avvincente come thriller,poco divertente nei suoi sprazzi di humour,poco un po' di tutto.
Anche i personaggi,soprattutto quelli marginali,mi hanno lasciato un gran senso di incompiutezza. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Kat70 (17-05-2010) Molto bello e coinvolgente. Si legge in poco tempo e colpisce come al solito per la bellezza dello stile e la caratterizzazione dei protagonisti. Stupenda Violet e davvero originale la figura dell'hacker. Pero rispetto all'inizio della saga di Adamsberg, questo libro ha perso parte della gioiosa leggerezza che rendeva adorabili gli altri libri. E' il prezzo che il lettore deve pagare per un approfondimento del personaggio Adamsberg che comunque è da apprezzare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
diablo (11-04-2010) Bellissimo, articolato ed emozionante. La Vargas riesce ad intrecciare velocità, tensione e vis poliziesca. Adamsberg, solitamente poco delineato, risalta in tutta la violenza della paura che lo attanaglia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
REXLEX (31-03-2010) Alla ricerca di nuovi scrittori sono finalmente approdato alla Vargas ma , purtroppo , il libro non mi ha entusiasmato. La trama improbabile , la mancanza di suspence , il finale frettoloso come ha scritto già qualcuno e indefinito , certi personaggi che non stanno nè in cielo nè in terra , quei dialoghi in quebecchese che , resi in italiano , sembrano un gesso sulla lavagna....no !
ps : mi piacerebbe sapere quale termine in francese può essere reso con il meneghino "pirla" come si trova nel testo . Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Beatrice (20-01-2010) Trama interessante, se non fosse per un finale abbastanza frettoloso, meriterebbe un voto più alto. La Vargas si conferma scrittrice ironica. La lettura è veloce, piacevole e poco impegnativa, adatta a momenti di relax sia fisico, sia mentale.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Robin (13-01-2010) Li ho letti quasi tutti (me ne mancano solo 2 all'appello) e credo che questo sia il più bello tra i belli. La storia è piena di humor, scorrevole e interessante e come sempre i protagonisti sono ben delineati. I libri della Vargas sono affascinanti proprio perchè surreali, bizzarri e tanto tanto "francesi". Simpatico il dialetto stravagante del Quebeq. Super. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
raffaella (16-11-2009) E' il primo libro che leggo di Vargas, all'inizio mi ha un poco sconcertato, (sinceramente non riuscivo a capire niente!) ma poi, la trama ha iniziato a prendere forma e la storia ha cominciato a svolgersi dipanandosi come un gomitolo ben arrotolato, del quale improvvisamente si identifichi il bandolo. Ben scritto, avvincente, con il giusto grado di ironia. il personaggio del commissario Adamsberg è davvero delizioso, surreale, azzeccato ,convincente. Il tutto è un mix divertente , stuzzicante e stimolante. Vivamente consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio (10-11-2009) Il migliore di quelli che ho letto della Vargas. La trama e l'intrigo sono eccellenti. Non do il voto massimo perchè ho trovato un po frettoloso ed improbabile il metodo con cui si svela l'enigma (l'hackeressa).
Alcuni elementi della trama rimandano a "Cocaine Night" di Ballard ma questo aspetto, almeno per me, è stato piacevole. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia (31-08-2009) ancora una piacevolissima lettura della Vargas! anzi, per ora, il migliore tra quelli letti! Adamsberg è proprio un bel personaggio, come del restoa nche tutti coloro che compaiono. intrigante, spiritoso, ben scritto! Lo consiglio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo (20-04-2009) Lo sto finendo.
Stupendo. Finora il migliore dei suoi 3 che ho letto.
Confermo che scrive molto bene.
Dopo Deaver, Reichs, Cornwell, Mankell, e molti altri, direi che mi è tornata la voglia di leggere.
Provvedo a prenderne altri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia (20-04-2009) Bellissimo! Ho conosciuto la scrittrice da poco ma mi ha appassionato da subito....questo è stato il quinto libro che ho letto (4 del commissario Adamsberg e 1 del Tedesco)e quello che più mi ha coinvolto! Bei personaggi e bella storia. Mitiche le due "vecchiette" che supportano e sopportano il commissario! Consiglio di leggerli in ordine perchè almeno a me piace seguire gli eventi della vita dei personaggi. Buona lettura. Stasera mi aspetta sul comodino "nei boschi eterni"! Buona lettura a tutti. Lucia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Danilo (02-04-2009) A me è piaciuto tantissimo, intrigo come se ne leggono pochi. Ironico, divertente e mai noioso. Personaggi (non protagonisti compresi) ben costruiti, sembra di essere dentro la storia. E' stato il mio primo libro della Vargas ma non vedo l'ora di leggere gli altri. Cosa aspettano a farne un film? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giorgia io.giorgia@yahoo.it (24-01-2009) la storia è molto avvincente, ma soprattutto affascina sempre la figura del commissario.
Consiglio di leggerli in ordine,poichè è piacevole anche seguire l'evoluzione della storia del protagonista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
enza (01-12-2008) LO STILE DELLA SCRITTRICE NON MI PIACE. LA STORIA E' POCO APPASSIONANTE E POCO COINVOLGENTE. QUESTO E' IL MIO PRIMO LIBRO DELLA VARGAS, MA CREDO SARA' ANCHE L'ULTIMO. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Nicoletta no_77@libero.it (24-10-2008) Questo libro della Vargas è davvero molto valido...scrittura sempre divina e trama molto coinvolgente. Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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