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Salinger Jerome D. - Il giovane Holden |
Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ognuno ha potuto leggervi la propria rabbia e assumere il protagonista ad "exemplum vitae". 19 recensioni presenti. Media Voto: 3.78 / 5steppewolf steppewolf84@yahoo.it (29-09-2009) Libro senz'altro piacevole ma al quale è improbabile attribuire lo status di capolavoro.
A 16/17 anni potrebbe anche sembrare entusiasmante, e in effetti un certo grado di empatia verso il protagonista sarebbe più che lecita, ma a 25 decisamente no.
Consigliato ad un publico adolescente. Voto: 3 / 5 |
Nenad (20-09-2009) Sono arrivato all'ultima pagina del libro solo perchè non mi piace lasciarli inconclusi.
Il libro è scritto con un linguaggio scialbo,ripetitivo, lontano persino da quello protagonista, un ragazzo di 17 anni.
Sembra come se l'autore fosse stato obbligato a scriverlo e che avesse fretta di finirlo. Non si è nemmeno preoccupato di approfondire il pensiero di un adolescente, anzi ha dato l'impressione che ci trovassimo d'innanzi ad un ragazzo superficiale, incosciente ed energicamente immaturo.
Salinger avrebbe potuto almeno curare la conclusione del libro, evitando di far traspirare un senso di noia.
Ne sconsiglio la lettura.
Voto: 1 / 5 |
Giuseppe (06-09-2009) Ottimo libro. Voto: 5 / 5 |
Pablo festa.paolo@katamail.com (26-06-2009) Libro perfetto ed entusiasmante, scritto con un linguaggio molto scorrevole. Si lascia leggere tutto d'un fiato. La storia tutt'altro che banale cela una morale profonda e sempre attuale.
Sicuramente uno dei libri più belli che abbia mai letto.
Voto: 5 / 5 |
Nada (24-06-2009) Ho letto Il giovane Holden a distanza di un anno dalla lettura del Barone rampante di Calvino. Due spaccati sull'adolescenza inquieta, due romanzi introspettivi sul dissidio interiore, l'insoddisfazione, la consapevolezza di essere disadattati, incompresi sia dai coetanei che dai grandi, da parte di due giovinetti troppo adulti e avanti per la loro età. Holden Caulfield e Cosimo di Rondò: uno mandato in un College esclusivo della New York bene e l'altro fuggito dalla tenuta di famiglia per andarsene a vivere sugli alberi. Trovo che siano due romanzi esemplari, profondi, struggenti e altamente istruttivi, romanzi di formazione, appunto, che tutti gli adolescenti di oggi, così diversi e lontani anni luce da questi due ragazzi, dovrebbero leggere. Voto: 4 / 5 |
AL3 (14-06-2009) Da quando ho cominciato a chiedere pareri su questo libro ho sentito: 1- è bellissimo 2-è orrendo. Non ci sono vie di mezzo. Un libro senza una storia. L'autore utilizza uno stile normale, senza niente di particolare, come se lo avesse scritto Holden stesso. Il protagonista, Holden, è un ragazzo che schifa tutto e tutti indifferentemente; sembrava di essere sempre allo stesso punto della storia sia leggendo l'inizio che il punto mediano. Non sono riuscita nemmeno a finirlo, le pagine non andavano avanti. Delusione più totale. Voto: 1 / 5 |
Sargon (21-05-2009) Immeritata fama ad un libro che, a parte l'insolito periodare, è scialbo ed inconsistente oltre ogni dire: la letteratura anglosassone moderna e contemporanea offre ben altri esempi.
La povertà del vocabolario usato, magari specchio fedele della gioventù odierna, non so fino a che punto rispecchi il vocabolario del giovane newyorkese bene degli anni in cui è ambientato il libro.
A mio avviso leggerlo è tempo perso. Voto: 1 / 5 |
K. (20-04-2009) Una lettura a mio avviso piuttosto scialba e insapore. Davvero non capisco come si possa considerare questo libro una delle pietre miliari della letteratura moderna. La storia proposta è quasi insignificante, la lettura (seppur scorrevole) è ripetitiva e a lungo andare noiosa, i termini utilizzati dall'autore sono sempre i soliti quattro.
C'è sicuramente di peggio in giro, ma anche di molto meglio. Voto: 2 / 5 |
Giada (19-04-2009) Ho letto "Il giovane Holden" per la prima volta quando ero alle medie(ora ho 28 anni), su consiglio della mia professoressa di italiano; ne sono rimasta folgorata, è il mio libro preferito in assoluto, lo leggo almeno una volta l'anno, ne ho una copia tutta sottolineata e ho anche la versione in lingua, meraviglioso...Holden per me è un amico, una persona reale, quando sono triste per tirarmi su leggo delle pagine, mi fanno morire dal ridere i suoi commenti e le sue descrizioni della gente, e sono struggenti e sincere le sue parole quando racconta della sorellina Phoebe e del fratello Allie morto anni prima...Amo questo libro, lo consiglio a tutti...E via discorrendo! Voto: 5 / 5 |
VALE (12-04-2009) Allora, è un libro molto particolare e suggestivo, devo dire che mi aspettavo qualcosa di più, ma lo ritengo cmq un libro da leggere per la sua particolarità, questo ragazzo così giovane che prova le emozioni e i sentimenti di un adulto.La sua mente èa vanti rispetto alla sua generazione, condisera gli altri ragazzi stupidi e idioti.Lui invece ha vissuto momenti e situazioni per nulla postive, che forse l'hanno costretto ad essere più grande di quello che è.Per questo mi sento di dargli 3 su 5, perchè è questo che mi ha colpito.Per cui alla fine posso dire che si, mi è piaciuto. Voto: 3 / 5 |
elf elena_c90@virgilio.it (23-02-2009) ...quanto vorrei avere un amico come holden... può sembrare uno sfigato e un fannullone...ma che pensieri e valori profondi... e poi un ridere con quel suo modo di parlare...... consigliato a tutti. complimenti. BELLO. PROPRIO BELLO. Voto: 5 / 5 |
Enzo (12-01-2009) Un libro molto particolare... angosciante, depressivo, forse proprio per questo profondo.
Il disagio esistenziale di un giovane che ad un certo punto della sua vita non riesce più a sopportare le falsità che lo circondano.
Significativo è il passo nel quale gli viene chiesto "Dimmi una cosa che ti piace veramente"... nessuna riposta, o almeno niente del mondo reale.
Voto: 5 / 5 |
Nya (11-01-2009) Per un titolo così famoso qualsiasi commento è superfluo... da leggere. Voto: 4 / 5 |
umberto73 umbertoparri@yahoo.it (24-10-2008) IL libro piu bello che abbia mai letto!
Ognuno di noi puo immmedesimarsi e leggere la propria rabbia,ti fa vedere la vita in modo diverso. Voto: 5 / 5 |
edward (22-10-2008) Libro interessante. Credo di averlo letto in tre giorni. Da consigliare. Voto: 4 / 5 |
nihil (15-09-2008) Il protagonista diffonde un senso di profonda solitudine, tipica dell’adolescente particolarmente intelligente, che si affaccia sul mondo adulto e giustamente lo boccia.
Libro prezioso.
Voto: 4 / 5 |
christian (11-09-2008) un libro veramente fantastico,il mio preferito.
Il giovane holden è veramente un classico entusiasmante,ti prende e non ti lascia più. Voto: 5 / 5 |
Clara (23-07-2008) il più bel libro che abbia mai letto in vita mia, che ha ispirato anche il mio modo di vedere la vita. Voto: 5 / 5 |
Cristiano (24-06-2008) Irriverente e imprevedibile, capace di far guardare il mondo e la società di oggi da un punto di vista diverso dal solito, e anche per questo è un piccolo capolavoro. Voto: 5 / 5 |
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