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Echenoz Jean - Al pianoforte | Max Delmarc è un pianista famoso, timidissimo e profondamente infelice. Nella sua vita c'è troppo alcol e troppo poco amore. Potesse ritrovare l'unica donna che ha mai amato, Rose, la violoncellista, forse la sua vita cambierebbe. Invece viene ucciso in un tentativo di rapina. Si risveglia in una strana casa di cura che scopre essere il purgatorio. Lí viene accudito da infermieri e medici, tra cui Doris Day e Dean Martin, in attesa della sua destinazione finale, paradiso o inferno. Il paradiso è lo splendido parco che circonda la casa di cura, l'inferno... L'inferno è la terra, dove Max viene rispedito con un nome diverso e un nuovo lavoro, pianista di piano bar, a fare un altro giro. Attenzione però: è assolutamente vietato cercare di rivedere le persone care della vita precedente.
Daniele misidan@libero.it (04-09-2011) Dopo alcune prove non particolarmente convincenti, Echenoz torna al romanzo puro, libero di dare sfogo alla sua fantasia condita di ironia e di una capacità di scrittura straordinaria. La trama è un pretesto per raccontare la vita nelle sue pratiche più umili come nelle sue aspirazioni più alte. Anche quando la storia volge al grottesco, l'ironia, e alcuni momenti di comicità pura, mantengono il testo leggero e scorrevole.
Jean Echenoz è il più grande scrittore francese vivente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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