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Baldini Eraldo - Come il lupo | È l'inizio degli anni Cinquanta: gli anni delle manifestazioni operaie e di Scelba Presidente del Consiglio. L'Italia sta cambiando e Nazario, ex partigiano e oggi maresciallo del Corpo forestale, non è sicuro che sia in meglio. Nazario ha una passione per i lupi. Ha una moglie e una figlia epilettica, che i medici dichiarano incurabile. In una valle dell'Appennino vive una comunità appartata, molto prudente nei confronti di chi viene da fuori, che però accoglie la guardia forestale con gentilezza. La comunità si sostenta con il commercio di un vino formidabile, prodotto da vigne molto antiche. Ben presto Nazario scopre che dietro quelle vigne si nascondono riti e segreti spaventosi, che nessuno deve conoscere.
Media Voto: 3.8 / 5Alessandra B. (11-10-2011) Romanzo per certi versi affascinante, sostenuto da una scrittura sapiente ed incisiva che è in grado di esplorare a fondo l'animo umano. Il protagonista è spesso in lotta tra desiderio di fuga e senso del dovere, tra un comportamento indulgente e uno più rigoroso nei confronti delle leggi, con tutti i relativi complessi di colpa. Colpiscono anche le descrizioni degli ambienti, dei paesaggi, dei contesti naturali in cui si muovono i personaggi. Ogni tanto emergono dalle pagine dei veri e propri quadri, dipinti con realismo e poesia: "Il cielo, che fino a qualche ora prima era sembrato un coperchio nero su un paiolo incrostato di caligine, adesso lasciava occhieggiare tra i faggi alcune stelle sbiadite, come lucciole morenti appoggiate sui rami.", e ancora: "Pioveva per ore poi tornava il sole, e allora le terre e i monti fumigavano e si coprivano di foschie che stagnavano, dense e immobili, e riempivano le conche e le valli come latte in una tazza."
Un libro da gustare con calma, in modo da apprezzarne tutta la bellezza. Una storia - a differenza di altre dello stesso autore - che non mette paura, ma traccia nell'animo solo una leggera inquietudine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela (02-09-2011) Il primo che ho letto di Baldini, ed è stato un libro che mi ha coinvolto tantissimo. Una lettura leggera, veloce ma intensa. consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianca (06-07-2011) Mah..., direi alquanto banalotto. Dialoghi elementari ed una storia inverosimile caratterizzano questo romanzo di Baldini. Veramente ho difficoltà a trovarvi qualcosa di positivo tale da consigliarne la lettura. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
omar (29-04-2010) romanzo scorrevole,ambientato in luoghi da fare in vidia,dove viene sottolineato il valore delle tradizioni e dell'attaccamento alla famiglia.tutti dovremmo fermarci ogni tanto a riflettere e a scegliere cosa è meglio per noi e soppratutto per chi ci sta vicino.grazie all'autore per avermi aperto gli occhi,continuerò a leggere i soi libri Voto: 4 / 5 |  |  |  |
saverio (04-09-2009) Dipende da cosa uno si aspetta. E' un romanzo molto scorrevole, a tratti appassionante, con una descrizione del clima e dei paesaggi montani coinvolgente e con un incipit veramente promettente, ma poi il romanzo si sviluppa in una lettura da terza media. Dialoghi banalotti, riflessioni del protagonista ripetitive, personaggi un po' stereotipati e un lieto fine... un po' troppo lieto. Tutto sommato una piacevole lettura estiva (o invernale) senza pretese. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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