|
|  |
Bunker Edward - Mia è la vendetta | Che si tratti della storia del diciannovenne nero Booker Johnson, che nella L. A. non ancora razzista del 1927 esce di casa e non risucirà mai più ad "avvertire la madre", o di Goerge Jackson che in carcere decide di vendicarsi, dando origine a un celeberrimo episodio di rivolta nera e al mito dei "fratelli di Soledad", i personaggi di Bunker sono colti qui non tanto nel momento in cui il loro destino si compie, ma in quello in cui la trama, inesorabilmente, si compone. Il bravo meccanico Booker non resiste all'attrazione del motore della Packard che sta riparando, e pensa di farla sua per una sola notte, per uscire con una ragazza, e non sa che non uscirà mai più di prigione; George legge un libro di Regis Debray nella sua cella e non ha ancora deciso di uccidere. Eppure la trappola, o la storia, è già pronta, davanti ai nostri occhi che possono solo partecipare. Questo libro è l'addio di Bunker ai suoi lettori e viene pubblicato in anteprima mondiale nel Paese che l'ha forse amato di più.
Media Voto: 3.5 / 5Saverio De Marco ladrodiombre@gmail.com (12-02-2012) Mia è la vendetta è l'ultimo capolavoro di Edward Bunker, pubblicato in anteprima mondiale in Italia nel 2009, dalla casa editrice Einaudi. Bunker è uno scrittore che si è fatto strada dopo una carriera criminale di tutto rispetto (fu ladro, magnaccia, rapinatore) e dopo aver passato quasi metà della sua vita in prigione. Gli appassionati di cinema potranno notare una sua interpretazione ne Le Iene di Quentin Tarantino (veste i panni di Mr Blue). Bunker appartiene alla schiera di quei grandi scrittori americani con una vita travagliata e ricca di vicissitudini? vita che diventa la materia letteraria di romanzi e racconti. Potrei citare scrittori come Bukowsky, Fante, Mailer, oltre al più discusso, ovvero Ernest Hemingway. Secondo Amanniti : "per molti anni ho pensato che gli scrittori che vivevano una vita piena di esperienze ed emozioni risultavano alla fine romanzieri modesti. Bunker mi ha stravolto tutte le categorie". Spesso i suoi romanzi (di solito molto autobiografici) sono avvicinati al genere noir e al triller ma Bunker va oltre, per le tematiche sociali affrontate, con lucidità e senza moralismi di sorta. I grandi temi dell'universo narrativo di Bunker sono l'educazione criminale che subentra in adolescenti che hanno alle spalle l'orfanotrofio e famiglie disgregate (come nell'autobiografico Educazione di una canaglia), le difficoltà per i detenuti usciti dal carcere di integrarsi in una società che li rifiuta ( Come una bestia feroce) e la stessa vita criminale, fatta di rapine, eroina, abiti lussuosi e belle macchine, con le sue miserie e i suoi orrori ma anche con i suoi codici d'onore (Cane mangia cane). E poi c'è l'universo infernale della prigione che ha dato a Bunker l'opportunità di misurarsi come scrittore (cominciò proprio a scrivere in cella). Bunker ha passato infatti gran parte della sua vita in carcere e solo uno scrittore così brillante poteva rendere in tutta la sua crudezza la vita Voto: 4 / 5 |  |  |  |
luca (09-07-2009) sinceramente mi aspettavo un libro diverso, nel senso ; pensavo al ''solito'' noir carcerario, invece mi sono trovato a leggere un insieme di 4 o 5 brevi storie stile bunker che però non mi hanno soddisfatto a pieno....sarà stata appunto la brevità dei racconti....mah...
perlomeno la prima e l'ultima storia avrebbero, secondo me, meritato uno sviluppo più ampio, al di là di tutto lo stile è inconfondibile.
diciamo che ''come una bestia feroce'' è in un'altra categoria... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Bunker Edward |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|